Commenti all'articolo Mercato dell’auto tra elettrico ed ibrido alle prese con una crisi mai domata
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Roberto
12 Ottobre 2022, 20:14 20:14
Con le ricariche che alle torrette rapide sono ad 1€ al kW/h fare il pieno mi costa come un auto termica, in più devo mettere in conto i tempi di ricarica.
Andrea G.
12 Ottobre 2022, 11:12 11:12
Ho cambiato l’auto recentemente. Ne ho scelta una a benzina senza pormi troppe domande. Sono conscio che forse sara’ l’ultima, ma ho ritenuto l’auto elettrica un azzardo. Una scelta ancora troppo prematura. Per il maggior costo iniziale, per la scarsa copertura di punti ricarica unita alla limitata autonomia. Devo affrontare viaggi improvvisi anche di oltre 700 km (andata e ritorno) nello stesso giorno. Non ho l’assoluta certezza di trovare per strada piu’ punti di ricarica veloce (uno solo puo’ essere chiuso-guasto-con una fila chilometrica). Che faccio? Mollo la macchina e vado di autostop?
johnkoenig
12 Ottobre 2022, 10:24 10:24
L’obiettivo delle scelte europea sul settore dell’auto, accompagnate alle discutibili ed insensate restrizioni imposte nei centri urbani, ormai anche nei paesini di montagna (dove prendono vita isole pedonali!!!!), è solo e soltanto quello di limitare la mobilità delle persone. Per comprenderlo basta leggere gli obbiettivi dell’Agenda 2030, nella quale si vedono grandi agglomerati urbani ed il resto assolutamente off-limit. Sotto la guida di quattro miserabili farabutti del WEF, l’UE ci sta segregando all’interno di perimetri limitati. Se gli europei non si svegliano faranno la fine dei polli di allevamento.
Agostino
12 Ottobre 2022, 9:47 9:47
Le auto elettriche faranno la fine dei banchi a rotelle, rottamate senza pieta perché inutili, ecologicamente dannose e causa di aumento delle emissioni di gas serra. Con la termodinamica e l’entropia non si scherza
Con le ricariche che alle torrette rapide sono ad 1€ al kW/h fare il pieno mi costa come un auto termica, in più devo mettere in conto i tempi di ricarica.
Ho cambiato l’auto recentemente. Ne ho scelta una a benzina senza pormi troppe domande. Sono conscio che forse sara’ l’ultima, ma ho ritenuto l’auto elettrica un azzardo. Una scelta ancora troppo prematura. Per il maggior costo iniziale, per la scarsa copertura di punti ricarica unita alla limitata autonomia. Devo affrontare viaggi improvvisi anche di oltre 700 km (andata e ritorno) nello stesso giorno. Non ho l’assoluta certezza di trovare per strada piu’ punti di ricarica veloce (uno solo puo’ essere chiuso-guasto-con una fila chilometrica). Che faccio? Mollo la macchina e vado di autostop?
L’obiettivo delle scelte europea sul settore dell’auto, accompagnate alle discutibili ed insensate restrizioni imposte nei centri urbani, ormai anche nei paesini di montagna (dove prendono vita isole pedonali!!!!), è solo e soltanto quello di limitare la mobilità delle persone. Per comprenderlo basta leggere gli obbiettivi dell’Agenda 2030, nella quale si vedono grandi agglomerati urbani ed il resto assolutamente off-limit. Sotto la guida di quattro miserabili farabutti del WEF, l’UE ci sta segregando all’interno di perimetri limitati. Se gli europei non si svegliano faranno la fine dei polli di allevamento.
Le auto elettriche faranno la fine dei banchi a rotelle, rottamate senza pieta perché inutili, ecologicamente dannose e causa di aumento delle emissioni di gas serra. Con la termodinamica e l’entropia non si scherza