IL CASO

Ryanair chiude l’abbonamento Prime

Pochi iscritti e costi superiori ai benefici spingono la compagnia a cancellare il servizio

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Ryanair ha annunciato la fine di Prime, il programma di abbonamento che offriva biglietti scontati e alcuni servizi extra gratuiti, meno di otto mesi dopo il suo lancio. La compagnia low cost ha motivato la decisione citando complessità logistiche e costi eccessivi, confermando come non tutti i servizi in abbonamento siano sostenibili nel lungo periodo.

Per 79 euro all’anno Prime dava accesso anticipato alle tariffe più basse e permetteva di prenotare gratuitamente i posti su un massimo di 12 voli. Nonostante la limitazione a 250mila iscritti, alla fine si sono registrati circa 55mila passeggeri, generando entrate per 4,4 milioni di euro. Tuttavia, gli sconti concessi hanno superato i 6 milioni di euro, portando la compagnia a dichiarare che la fase di prova “è costata più di quanto abbia generato”.

Il responsabile marketing Dara Brady ha sottolineato che “questo livello di adesioni o di entrate da abbonamenti non giustifica il tempo e gli sforzi necessari per lanciare ogni mese vendite esclusive di posti Prime per i nostri membri”. Ryanair ha precisato che gli iscritti potranno continuare a usufruire del servizio fino all’ottobre del prossimo anno, ma non saranno accettati nuovi abbonamenti.

L’amministratore delegato Michael O’Leary aveva ammesso inizialmente scetticismo sul progetto, cambiando poi idea. O’Leary ha spiegato che il prezzo dell’abbonamento era probabilmente troppo basso: “L’unico errore che abbiamo fatto è stato sottoprezzare l’abbonamento Prime”, aggiungendo che anche aumentando la quota a 99 euro, il totale non avrebbe coperto i 6 milioni di euro di sconti erogati.

L’abbonamento Prime di Ryanair è stato interpretato dagli esperti come una risposta anche mediatica al servizio “All you can fly” di Wizz Air, che costa 499 euro l’anno e recentemente è stato sanzionato dall’Antitrust italiano, pur continuando ad ampliare il numero di iscritti. Anche altre low cost europee hanno lanciato programmi simili: easyJet con Plus offre maggiore flessibilità nella gestione dei voli, imbarco prioritario e accesso ai posti premium per 289 euro l’anno, mentre Volotea propone due abbonamenti, Megavolotea (79,99 euro) e Megavolotea Plus (159,99 euro), con sconti, imbarco prioritario e cambi gratuiti.

Enrico Foscarini, 1 dicembre 2025

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