Il Nasdaq dalle uova d’oro

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Il Nasdaq dalle uova d’oro

Non conta che si stia per vivere una delle recessioni più importanti della storia. Poco conta che i PIL di mezzo mondo siano previsti con profondi segni meno. Poco importa che la disoccupazione negli Usa sia arrivati a livelli record che non s immaginava potessero essere più toccati.

 

Invece grazie all’ultimo rialzo di ieri, il Nasdaq ha completamente azzerato qualunque perdita dall’inizio dell’anno ed è entrato addirittura in zona guadagno, anche se solo per uno 0,08%. Il confronto con gli altri indici è impari. Come si vede dal grafico successivo.

 

L’unico indice che prova a tener testa al Nasdaq è il nostro indice migliore, lo Star un risultato che sta lì a dimostrare quanto siano forti molte imprese italiane che non si sono lasciate impressionare neanche dalla Pandemia.

Ma, si chiedono in molti, come mai il Nasdaq corra così?

Rispondo alla domanda con un’altra domanda. “Avete mai usato tanta tecnologia nella vostra vita?”.  “Non credo, sicuramente no”. Risponderebbero molti di voi. E la tecnologia da chi è fortemente supportata se non da quelle aziende che sono quotate al Nasdaq? Se non ci credete chiedete al professor Legrenzi, ma soprattutto leggetene le sue considerazioni sul nuovo numero di Wall street Italia, in uscita la prossima settimana.

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