IL FATTO

MFE-Mediaset, utili in crescita

Profitti in forte aumento e ricavi solidi. Pier Silvio Berlusconi guida il gruppo oltre le previsioni nonostante il mercato difficile

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PSB

In un mercato europeo dei media ancora complesso, MFE-Mediaset continua a macinare utili e conferma la propria solidità. Nei primi nove mesi dell’anno, il gruppo registra ricavi stabili e un risultato netto di 243 milioni, in netto miglioramento rispetto ai 96 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente.

Crescita trainata dall’Italia

La raccolta pubblicitaria in Italia si conferma ancora una volta un pilastro fondamentale della performance del gruppo, mentre la Spagna mostra segnali più deboli. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato un altro bilancio positivo, in un esercizio che rappresenta l’ultimo in cui vengono inclusi solo parzialmente i conti della tedesca ProSiebenSat.1.

Dal consolidamento completo della controllata bavarese arriverà un impatto significativo anche sul debito, oggi a 2,8 miliardi, ma l’integrazione è già stata avviata.

La visione di Pier Silvio Berlusconi

L’amministratore delegato Pier Silvio Berlusconi ha sottolineato come, nonostante le criticità del mercato, il gruppo MFE-Mediaset stia performando meglio del previsto: “Nonostante il mercato televisivo in Spagna resti molto complicato e l’impatto dei conti di ProSiebenSat.1, su cui abbiamo appena iniziato a lavorare, MFE continua a crescere, andando oltre le previsioni”

Berlusconi ha evidenziato poi la forza del terzo trimestre e la solidità complessiva dei conti. “Anche dopo il terzo trimestre, storicamente il più debole dell’anno, chiudiamo i nove mesi con un utile in aumento e una generazione di cassa migliorata di circa il 10%”, ha chiosato. E soprattutto ha confermato la strategia internazionale: “Dopo Italia e Spagna, siamo certi che il lavoro avviato in Germania porterà ulteriore solidità e, nel tempo, creerà valore per tutti gli azionisti”.

Particolarmente significativo il forte incremento degli ascolti in Italia, che Berlusconi ha definito un risultato notevole in un contesto “iper-affollato e iper-competitivo”.

Le previsioni 2025

Il gruppo MFE-Mediaset ha ribadito per l’intero 2025 l’obiettivo di mantenere un risultato operativo, un utile netto e una generazione di cassa consolidati e positivi, spiegando che la loro entità dipenderà soprattutto dall’evoluzione macroeconomica. Le stime indicano un anno chiuso con una raccolta in linea con quella dei primi nove mesi, grazie a un’ulteriore spinta italiana e a una Spagna ancora in flessione.

Reazione positiva della Borsa

Gli investitori hanno premiato la solidità del gruppo. I titoli MFE B hanno chiuso in rialzo dell’1,3% a 4,05 euro (massimo giornaliero 4,18). Le azioni MFE A sono cresciute del 2,22% a 3,04 euro.

Un risultato che conferma la fiducia del mercato nella strategia definita da Pier Silvio Berlusconi, sempre più centrale nel rilancio europeo del Biscione.

Enrico Foscarini, 20 novembre 2025

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