Economia e Logistica

L'ANALISI

Francia, l’indebitato Macron mette a rischio l’Eurozona

Lo spread Italia-Francia scende a 10 punti. Il rigore di Giorgetti paga, mentre Parigi è in crisi. L’Eurozona teme il contagio

Macron (2) Immagine generata da AI tramite DALL·E di OpenAI
Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

Lo spread tra i titoli di Stato italiani e francesi è ormai sceso a soli 10 punti base, un livello che non si vedeva da anni. Un risultato che premia la politica di rigore portata avanti dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, mentre la Francia del presidente Emmanuel Macron paga oggi il conto di anni di spesa pubblica eccessiva, soprattutto per PA e pensioni.

Parigi nel caos: crolla la Borsa e salgono i tassi

La crisi politica in Francia pesa sui mercati. Il Cac 40 oggi cede oltre il 2%, dopo il -1,6% della seduta precedente. I titoli bancari sono i più colpiti: BNP Paribas -5,7%, Société Générale -6,8% e Crédit Agricole -6,07%.
Lo spread OAT-Bund è salito a 78 punti, con il rendimento del decennale francese al 3,5%. “I mercati scontano un imminente declassamento del debito francese”, ha dichiarato Christopher Dembik di Pictet AM.

Bayrou: “Servono 44 miliardi di tagli”

Il primo ministro François Bayrou ha lanciato l’allarme sul super debito francese: “Per ridurlo servono azioni drastiche”. Il piano del governo prevede 44 miliardi di tagli, congelamento della spesa per welfare e pensioni e blocco delle fasce fiscali almeno fino al 2025.
Misure che hanno spaccato il Paese e alimentato le tensioni politiche in Parlamento.

Leggi anche:

Governo a rischio, Macron nel mirino

L’8 settembre il governo Bayrou affronterà un voto di fiducia in Assemblea nazionale. Le opposizioni hanno già annunciato il loro “no”, rendendo probabile una nuova caduta dell’esecutivo.
Jean-Luc Mélenchon ha alzato i toni: “Macron deve andarsene, perché è la causa della crisi politica ed economica della Francia”.

Fiducia delle famiglie ai minimi

L’instabilità politica e la paura di una crisi del debito hanno colpito anche i consumatori. Secondo l’Insee, la fiducia delle famiglie è scesa a 87 punti, il livello più basso da ottobre 2023, segnalando un aumento dell’incertezza sulla situazione economica futura.

Eurozona in allerta

Il ministro delle Finanze Eric Lombard ha avvertito: “Vogliamo evitare il rischio di un intervento del FMI, ma non posso escludere questa eventualità se il governo dovesse cadere”.
Una crisi del debito francese, avvertono gli analisti, avrebbe ripercussioni sull’intera area euro, Italia compresa, seppure oggi il differenziale Italia-Francia premi i conti pubblici più stabili di Roma. Come nel caso della crisi della Grecia, nonostante il rigore di bilancio, l’Italia rischia di pagare colpe non sue perché componente di un’Eurozona disfunzionale.

Enrico Foscarini, 26 agosto 2025

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it
L'inferno è pieno di buone intenzioni