In finanza il premio vale più del costo

Scegli tu in quale direzione investire

4.9k 0
Famiglia

Nella vita di tutti i giorni cediamo puntualmente qualcosa in cambio di qualcos’altro che riteniamo a maggior valore aggiunto per noi. La capacità di perdere è, quindi, un’esperienza quotidiana che entra in azione se è in ballo, simultaneamente, la voglia di vincere.

A chi dovesse sembrare contro intuitivo partire dal concetto di costo (in senso lato), gli basti riflettere sulle tante evidenze giornaliere.

 

Sfogliamo qualche pagina di vita quotidiana.

Un adolescente che accetti di dedicarsi allo studio in cambio di buoni voti a scuola, assottiglia il suo tempo libero ma ottiene spessore in termini di preparazione; un professionista che rinunci agli svaghi del fine settimana per presentare il miglior progetto al suo team di lavoro ogni lunedì seguente, avanza professionalmente e ottiene di fare carriera; una coppia che decida di diventare genitori cede spensieratezza e libertà personali, ma consacra l’unione famigliare. Un risparmiatore che accantoni denaro per acquistare la sua prima casa o per garantirsi una pensione integrativa, si priva di risorse disponibili nell’oggi, ma moltiplica gli agi per quando ne avrà più bisogno, domani.

I nostri gesti quotidiani sono disseminati di piccole, o grandi, rinunce a fronte di ricompense che riceveremo nel futuro. Tutte queste iniziative richiedono una qualche diminutio immediata in termini di privilegi e di benefici del momento, in cambio di soddisfazioni più ampie e differite nel tempo.

Sta di fatto che facciamo esperienza del costo in cambio del premio, ben prima di interessarci alla materia degli investimenti finanziari.

 

La domanda più importante

Chiunque voglia guadagnare una posizione migliore in questo mondo dovrebbe porsi, prima fra tutte, questa domanda: “Che cosa sono disposto a sacrificare”?

E’ la regola del ciclo di vita di ogni singola opera: dalle azioni di tutti i giorni alle relazioni più importanti, dai desideri più profondi ai progetti più ambiziosi. Dalla pianificazione personale del risparmio alla scelta degli strumenti finanziari più idonei a soddisfare le nostre esigenze.

Così facendo, l’attitudine a confrontarsi con la perdita, in ogni ambito della vita, diventa un’esperienza straordinariamente profittevole.

Perché, allora, per le scelte d’investimento dovrebbe funzionare diversamente?

 

La rinuncia alla Confort Zone

Investire denaro per realizzare un sogno comporta, innanzitutto, l’uscita dallo status quo e la perdita della sua illusione più grande: il confort dell’immobilismo foraggiato dalla paura dell’incerto.

Rinunciare per Ottenere resta una logica valida soprattutto per gli aspetti inerenti all’attività d’investimento e per quelli legati alla gestione del risparmio. E non mi riferisco, banalmente, alle perdite potenziali registrabili in tempi brevi, ma alla gestione della corretta pianificazione finanziaria che ci permetta di costruire progetti orientati a lungo termine.

Intanto, però, alleniamoci a gestire i saliscendi nella quotidianità.

Impariamo a farlo, guardando i due grafici seguenti: raffigurano l’andamento dello Standard & Poor 500, il più importante indice azionario americano.

Gli scatti lo inquadrano nella sua corsa a breve e a lungo termine:

Fig.1

Fig.2

 

Scorrendo lo sguardo dall’uno all’altro è facile notare come la discesa più che verticale dell’indice in corrispondenza di marzo scorso (Fig.1) diventi solo un inciampo nella sua salita senza sosta degli ultimi anni (Fig.2), benché includa una pandemia.

La corsa dell’indice racconta il senso della vita e le sue inevitabili altalene, altrettanto tipiche e ugualmente cicliche. La consapevolezza di quali debbano essere i giusti comportamenti da tenere, nella finanza e nella vita, ci aiuta a essere più resistenti a entrambe le oscillazioni, finanziarie ed emotive.

E a vincere, su entrambi i piani di lavoro.

Ancora una volta sarà la nostra motivazione a regolare la nostra impresa e ad alimentare la nostra spinta durante tutto il percorso, come descrivo nel mio articolo di Maggio a proposito di quale sia il motore alla base delle nostre scelte”.

E’ così che portiamo a compimento i nostri piani di vita e d’investimento, anche quando fatti di percorsi meno lineari perché sono magnifici ganci cui ancoriamo la nostra felicità e i nostri sogni più belli.

Sta a noi decidere in quale direzione investire.

 

 

Francesca Lauro

 

 

 

 

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche

Seguici sui nostri canali
Exit mobile version