Elezioni regionali Calabria 2025: gli exit poll
Ecco le proiezioni di SWG per La7 sui dati reali che vengono via via comunicati dal ministero
- Roberto Occhiuto (Cdx): 58%
- Pasquale Tridico (Csx- campo largo): 40,9%
- Francesco Toscano (civico): 0-2%
Di seguito gli exit poll di Opinio per la Rai:
- Roberto Occhiuto (Cdx): 57,5%
- Pasquale Tridico (Csx- campo largo): 41%
- Francesco Toscano (civico): 0,5-2,5%
Da valutare anche i risultati dei singoli partiti:
- Fdi: 15-19%
- FI: 10-14%
- Lista Occhiuto: 10-14%
- Lega: 5-7%
- Pd:12-16%
- M5s: 6-10%
- Lista Tridico: 5-7%
- Avs: 3-5%
Occhiuto: "Pacificare la regione"
“Ringrazio i leader della coalizione con cui ho concordato la decisione che poi ho assunto portando la Calabria alle elezioni con una anno d’anticipo. Ma ancora di più voglio ringraziare i calabresi e sono ancora più orgoglioso per questo risultato che penso sarà ancora maggiore. Ringrazio Tridico che mi ha fatti i complimenti. E ho chiesto anche a lui di collaborare con me in qualsiasi ruolo decida di farlo. Gli ho detto anche che sarebbe il caso di pacificare questa regione dopo una campagna elettorale anche violenta”, ha dichiarato il vincitore di questa tornata elettorale, Roberto Occhiuto.
Tridico ammette la sconfitta
“Grazie ad Elly e Giuseppe per l’appoggio datomi da subito, li ho sentiti sempre e Giuseppe mi stava chiamando proprio ora. Continueremo a lavorare per la Calabria”, ha detto Pasquale Tridico nella conferenza stampa in cui riconosce la sconfitta da candidato alla presidenza della Regione Calabria per il centrosinistra. “Da qui parta un nuovo impegno di tutte le forze progressiste per riportare le persone a sperare. La mia è stata una scelta di servizio per la Calabria, l’ho fatto per orgoglio e per la terra che amo. A parte una punta di amarezza spero di vedere la Calabria rifiorire. Penso che la politica debba fare di più e su questo continuerò a impegnarmi. La politica deve dare risposte. Servono risposte radicali che coinvolgano anche l’economia. Il mercato da solo in Calabria non ce la fa. Serve una strategia di politica industriale”. E ancora: “La sinistra su questo ha ampio spazio su cui impegnarsi organizzeremo nelle prossime ore un’opposizione. Mi auguro e spero e voglio con tutto il mio cuore è il bene della Calabria”.
Poi Tridico ha messo le mani avanti: “È stata una battaglia vera, intensa, molto breve. Le dimissioni di Occhiuto ci hanno colto di sorpresa. Il centrosinistra ha dato una risposta vera, ringrazio tutte le forze del campo progressista per aver indicato la mia candidatura: Anna Laura Orrico, Nicola Irto, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, la Casa Riformista, tutti i candidati della mia lista. Ringrazio Giuseppe Conte ed Elly Schlein per aver voluto sin da sempre la mia candidatura”.
Salvini: "Avanti tutta"
“Grande vittoria per il centrodestra in Calabria. Da una parte chi protesta, devasta le città e attacca le Forze dell’Ordine, dall’altra i cittadini che pensano al bene del proprio territorio. Avanti tutta!”, dice Matteo Salvini.
Meloni: "Fiducia nel centrodestra"
“Anche in Calabria gli elettori hanno riposto la loro fiducia nella coalizione di centrodestra, confermando Roberto Occhiuto Presidente della Regione”, dice la premier Giorgia Meloni sui social. “Un risultato importante a riconoscimento dell’azione di buongoverno che continueremo a portare avanti per il benessere del territorio e dei cittadini. Le mie congratulazioni a Roberto, al quale auguro buon lavoro”.
Affluenza
L’affluenza alle urne in Calabria è stata del 43,14%. Alla scorsa tornata elettorale, nel 2021, era andato a votare il 44, 36%.
Tajani esulta
“Il successo del presidente Occhiuto, il successo di Forza Italia. Quindi per me è un grande successo. Si conferma il centrodestra come forza che raccoglie tanti consensi. È chiaro che questo è un voto per la Calabria, però evidentemente nulla di esterno ha influito sul voto dei calabresi. Se mi aspettavo una vittoria così schiacciante? Aspettiamo i risultati, è troppo presto””, ha detto il segretario di Forza Italia, Antonio Tajani. “La vittoria di Roberto Occhiuto rappresenta un autentico trionfo del buon governo, della concretezza e del radicamento sui territori. Congratulazioni al presidente Occhiuto per questo successo, che premia il lavoro svolto in questi anni e offre una solida base per proseguire il rilancio della Calabria con visione e competenza”, ha aggiunto Paolo Barelli, presidente dei deputati di Forza Italia.
Elezioni Calabria, chi sono i candidati
In Calabria si votava oggi, 6 ottobre 2025, fino alle ore 15 per scegliere il nuovo Presidente della Regione e rinnovare il Consiglio regionale. Roberto Occhiuto, Pasquale Tridico e Francesco Toscano sono i tre candidati in corsa per occupare la carica più alta. I seggi sono stati aperti anche ieri, portando quasi un milione e 900mila calabresi alle urne. Le elezioni si svolgono in anticipo rispetto alla naturale scadenza della legislatura, a seguito delle dimissioni di Occhiuto, avvenute a luglio.
I candidati: Occhiuto, Tridico e Toscano
Roberto Occhiuto, vicesegretario nazionale di Forza Italia, è il candidato del centrodestra ed ex governatore uscente. È sostenuto da una coalizione che include Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati e altre liste. Pasquale Tridico, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, è il candidato del centrosinistra, appoggiato da una coalizione di partiti e liste tra cui M5S, PD e Alleanza Verdi-Sinistra. A completare la sfida è Francesco Toscano, rappresentante di Democrazia Sovrana e Popolare, supportato da una sola lista.
Come votano i calabresi e le modalità di spoglio
Gli elettori calabresi possono votare in tre modi: esprimendo una preferenza per un candidato presidente, votando una lista (collegata automaticamente al candidato presidente), oppure optando sia per un candidato presidente sia per una delle liste a lui associate. Non è previsto il voto disgiunto. Lo spoglio avrà luogo contemporaneamente nelle 2.406 sezioni elettorali e i dati verranno aggiornati in tempo reale sulla piattaforma Eligendo del Ministero dell’Interno.
Il contesto delle elezioni anticipate
Le elezioni si svolgono due anni prima della scadenza naturale della legislatura a causa delle dimissioni di Roberto Occhiuto lo scorso luglio. La campagna elettorale è stata quindi più breve del solito, con tutti i candidati impegnati a gestire una corsa contro il tempo per conquistare il consenso degli elettori. Occhiuto, in passato commissario per il rientro dal deficit sanitario in Calabria, punta alla rielezione per continuare il suo lavoro. Dall’altra parte, Tridico spera di ribaltare il risultato con il supporto compatto del centrosinistra.


