
Se togliamo gli addetti ai lavori, il corpaccione clientelare e la miriade di centri di costo manovrati dai partiti – tra partecipate, municipalizzate, enti pubblici, parastato, famiglie e “famigli” – alle urne non va quasi più nessuno. Eppure li vedi lì, a pontificare, come se avessero ancora un voto d’opinione vero, libero, spontaneo.
La realtà è che hanno un solo, enorme patrimonio: un grasso esercito di servitori e clientes pagato dai contribuenti italiani che blocca l’economia, difende rendite e sprechi e mantiene la pressione fiscale e contributiva su livelli semplicemente inaccettabili.
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Ecco perché i cittadini scelgono l’astensione come nelle Marche: non vedono un’alternativa vera, solo varianti dello stesso sistema parassitario. Ma questo sistema non si riforma dall’interno: si può solo abbattere il cordone ombelicale con lo Stato clientelare con una grande mobilitazione popolare, restituendo a tutti libertà economica e responsabilità individuale.
Andrea Bernaudo, 29 settembre 2025
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