Articoli

Fiumicino supera i 50 milioni di passeggeri. E ADR vede il 2026 ancora in crescita

Fonte: Adr

Il 2025 è stato un anno di forte consolidamento e crescita per Fiumicino, che per la prima volta ha superato la soglia dei 50 milioni di passeggeri. La crescita è stata favorita dalla progressiva diversificazione del portafoglio clienti, con l’ingresso di 6 nuove compagnie aeree e la contestuale crescita dei vettori già operativi, a garanzia di uno sviluppo sostenibile, bilanciato ed orientato ad ampliare l’offerta di mercato per i passeggeri. Complessivamente, il 2025 ha registrato oltre 30 nuovi collegamenti aerei, di cui 13 verso destinazioni non collegate precedentemente, tra cui Minneapolis, Denver, Mauritius, Tbilisi, Zadar e Saragozza.

La solidità e l’ampiezza del network consolidano la posizione di Fiumicino tra i principali aeroporti al mondo per connettività internazionale, con circa 100 compagnie aeree stabilmente operative, 80 Paesi collegati e oltre 240 destinazioni servite direttamente.

Il lungo raggio ha continuato a rappresentare un motore chiave della crescita: il Nord America ha consolidato la propria leadership chiudendo il 2025 con 4,7 milioni di passeggeri, grazie a una programmazione che in estate ha raggiunto fino a 40 partenze giornaliere e ad una crescente destagionalizzazione, con i voli dei mesi di novembre e dicembre in aumento del +20% rispetto all’anno precedente. Anche l’Estremo Oriente ha registrato un’apprezzabile espansione con una crescita dei flussi di passeggeri del 6% rispetto al 2024, trainata dalla forte domanda verso Corea e Giappone e dal ripristino del collegamento con Hong Kong da parte di Cathay Pacific.

Fonte: Adr

Parallelamente è proseguita l’espansione dei segmenti di mercato di breve e medio raggio, sostenuta anche dal contributo di progetti di operatori quali Wizz Air ed easyJet che hanno investito nello sviluppo delle attività in base presso lo scalo di Fiumicino.  Un elemento di rilievo strategico è rappresentato dall’ingresso di ITA Airways all’interno del Gruppo Lufthansa, elemento di posizionamento che rafforza il ruolo di Fiumicino quale hub di riferimento nel Centro-Sud Europa.

Anche il comparto cargo ha confermato la propria traiettoria positiva. Dopo la crescita record del 2024 (+44% sul 2023), quasi tre volte superiore alla media nazionale, il 2025 vede la conferma dei livelli di attività, con un ulteriore -seppur lieve- incremento: a testimonianza di un trend strutturale, e non di un’eccezione temporanea, Fiumicino si sta così affermando non solo come polo logistico di riferimento per il Centro Italia, ma anche come nuova piattaforma cargo strategica all’interno dello sviluppo multi-hub del Gruppo Lufthansa.

Parallelamente, il continuo investimento in infrastrutture e qualità dei servizi, ha permesso di rinnovare la certificazione 5 stelle Skytrax e confermare lo scalo, per l’ottavo anno consecutivo, “Best Airport in Europe” secondo ACI. L’insieme di questi risultati rafforza il posizionamento di Roma Fiumicino quale scalo globale orientato alla qualità del servizio, alla crescita sostenibile e all’ampliamento della connettività internazionale. L’aeroporto consolida così il proprio ruolo di hub strategico per passeggeri, compagnie aeree ed operatori cargo, contribuendo in modo significativo allo sviluppo economico e occupazionale del Paese.

Fonte: Adr

“Nel 2025 l’aeroporto di Fiumicino ha superato il traguardo storico di 50 milioni di passeggeri, rafforzando il proprio posizionamento tra i principali hub europei grazie a un network di oltre 240 destinazioni e alla crescita dei flussi internazionali, trainata dall’ulteriore progresso dei mercati di lungo raggio – ha dichiarato Federico Scriboni, Director Aviation Business Development di Aeroporti di Roma – Guardiamo al 2026 con fiducia, aspettandoci espansione capillare in Europa e ulteriori soddisfazioni sul fronte intercontinentale con il debutto di nuove compagnie aeree come Alaska Airlines e l’avvio di collegamenti aerei mai serviti precedentemente dall’Italia come quelli per Seattle e Houston. Risultati che renderanno lo scalo ancora più competitivo, confermando il ruolo strategico per la connettività globale e lo sviluppo del Paese.”

Il 2026 si preannuncia infatti come un anno di ulteriore espansione del segmento internazionale.

Sul lungo raggio, il mercato nordamericano continuerà a crescere grazie alla diversificazione dei collegamenti: Alaska Airlines ha scelto Roma come sua prima destinazione in Europa, introducendo la nuova rotta Roma–Seattle, sulla quale inizierà ad operare anche Delta, mentre ITA Airways volerà per la prima volta su Houston. In entrambi i casi, le due citate destinazioni americane saranno collegate per la prima volta all’Italia con voli di linea diretti. Questi sviluppi confermano la crescente attrattività di Roma Fiumicino quale porta d’accesso transatlantica privilegiata, oggi tra i principali aeroporti europei per numero di voli diretti verso il Nord America.

Importanti novità anche sul fronte asiatico dove Air India, a partire da fine marzo 2026, prevede di riattivare voli diretti per tutto l’anno verso Delhi. Inoltre, Qantas accrescerà l’attività sul collegamento Roma–Perth, estendendo il periodo operativo e aumentando le frequenze, mentre Cathay Pacific amplierà l’operativo estivo sulla rotta Fiumicino–Hong Kong incrementando peraltro l’offerta di una frequenza settimanale addizionale.

Anche sul breve e medio raggio sono previste numerose novità. Wizz Air ha confermato il proprio investimento su Roma con l’annuncio del 15° aeromobile basato a Fiumicino e aprirà nuovi collegamenti internazionali, tra cui Tallinn, Košice, Varna e Pristina, oltre ad altre destinazioni che contribuiranno a rendere la rete di Fiumicino ancora più capillare e competitiva. Il network europeo sarà ulteriormente arricchito da nuove rotte: easyJet avvierà le operazioni verso Glasgow e Birmingham, Norwegian introdurrà i collegamenti con Billund e LOT aggiungerà Cracovia.

Un anno, quindi, di evoluzioni volte a rafforzare il ruolo di Roma come hub di riferimento nel panorama internazionale e consolidare la centralità di Fiumicino nei flussi aerei europei.

Fonte: Adr

Contenuto consigliato