Cronaca

Francia, 14enne a scuola col fucile nella custodia della chitarra: spara al preside e alla prof

L'agguato in corridoio. Non si hanno notizie sul motivo dell'assalto. Il ragazzo avrebbe affermato di essere "vittima di molestie da parte della scuola"

Ha 14 anni, frequenta le scuole medie e questa mattina si sarebbe presentato davanti al suo istituto con un fucile da caccia. Poi gli spari. Quattro, forse cinque. Il bilancio è di due feriti: il preside della scuola e un’insegnante. È successo ad Aubagne, cittadina nei pressi di Marsiglia, in Francia, dove uno studente è stato fermato con l’accusa di aver aperto il fuoco contro il personale scolastico.

La sparatoria è avvenuta lunedì 12 ottobre al collège Joseph-Lakanal. Secondo le prime ricostruzioni, il dirigente scolastico sarebbe stato raggiunto da un colpo all’anca, mentre una professoressa di 37 anni sarebbe rimasta ferita alla coscia da un proiettile di rimbalzo. Entrambi sono stati soccorsi e trasportati in ospedale. Fortunatamente, nessuno dei due sarebbe in pericolo di vita, colpiti nella parte inferiore degli arti.

Martine Vassal, presidente del consiglio dipartimentale delle Bouches-du-Rhône, ha dichiarato alla stampa che “il giovane è entrato nella scuola con un fucile in una custodia per chitarra”. Vassal si è poi rammaricato “che l’ex preside di quella scuola non abbia ritenuto necessario installare dei cancelli di sicurezza”. Secondo Le Parisienne, che cita una fonte di polizia, ancora non confermata ufficialmente, “il ragazzo sarebbe entrato in classe e avrebbe aperto il fuoco contro uno degli insegnanti, mancandolo e colpendo la lavagna” poi “si sarebbe poi recato nell’ufficio del preside prima di sparare di nuovo, ferendo il preside e un altro insegnante di rimbalzo”. 

Jean-Pierre Squillari, sindaco, a Le Monde ha affermato che l’autore della sparatoria è “uno studente della scuola media” e che “a quanto pare, il ragazzo è come tutti gli altri. Il padre ha richiesto un incontro con il coordinatore della vita studentesca della scuola, ma non sappiamo altro”. Nessuno degli altri studenti avrebbe comunque assistito alla sparatoria. “I bambini non hanno visto quasi nulla, visto che è successo nel corridoio”, ma “psicologicamente, parecchi di loro ne sono rimasti colpiti e quelli in uno stato di ‘declino’ sono sotto esame da parte dello psicologo “.

Ma cosa può spingere un ragazzino di appena 14 anni a presentarsi a scuola con un fucile e a sparare contro il proprio preside? È la domanda alla quale stanno cercando di rispondere gli investigatori francesi. Il giovane, che frequenterebbe proprio l’istituto teatro dell’aggressione, è stato fermato poco dopo gli spari. La procura di Marsiglia ha aperto un’indagine per tentato omicidio. Resta da chiarire la provenienza dell’arma, così come il movente del gesto.

La vicenda arriva in un momento particolarmente delicato per la Francia. Da giorni il Paese è attraversato da proteste studentesche, manifestazioni e scontri con le forze dell’ordine. Ma attenzione: secondo le prime informazioni, la sparatoria di Aubagne non avrebbe alcun collegamento con le mobilitazioni. Nell’istituto, peraltro, non erano stati segnalati blocchi delle lezioni.

Il ministro dell’Istruzione Édouard Geffray ha confermato il ferimento dei due dipendenti della scuola e ha annunciato una visita sul posto insieme al ministro dell’Interno Laurent Nuñez e alla ministra delegata Sabrina Roubache. Il governo ha condannato l’aggressione, richiamando l’attenzione sulla violenza che colpisce anche il mondo scolastico.

Intanto resta l’immagine di un quattordicenne con un fucile davanti a una scuola. E di due adulti finiti in ospedale per dei colpi d’arma da fuoco. Una vicenda sulla quale le indagini dovranno ancora fare chiarezza, a partire dalla domanda più inquietante: come ha fatto uno studente così giovane a procurarsi quell’arma?

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