L’allarme lo danno sui social gli stessi attivisti del Centro sociale Laurentino 38, a Roma: “È arrivata una colonna di mezzi della celere. Noi siamo sul tetto del sesto ponte occupato e fuori c’è già un presidio solidale. Davanti a noi il cantiere Ater del quinto ponte: case per cui abbiamo lottato con chi abita in quartiere, case che ancora restano vuote e incompiute. Da oggi vogliono distruggere anche le case dove siamo cresciutx, dove è passata gente da ogni parte del mondo, case che abbiamo costruito e curato giorno per giorno”.
Gli attivisti stanno chiamando i “compagni” alla lotta per impedire lo sgombero. “Non gli regaliamo nulla, non gli regaliamo il posto dove sogniamo e lottiamo, non gli regaliamo una sola lacrima. Per chi può da ora in poi venite al Laurentino 38”.
Nella struttura sono presenti circa 40 antagonisti, che hanno cercato di impedire l’accesso alla celere. Sul posto ci sono la Digos, il reparto mobile e anche poliziotti del commissariato. Ad ora nessuno scontro. Ma alle 16 è previsto un presidio degli antifà.
Articolo in aggiornamento
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