Ghali, peggio di lui solo la sinistra che grida alla censura Rai

I pro-trapper attaccano la tv di Stato gridando alla censura perché non sarebbe stato inquadrato durante la performance

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Ghali crede di essere un fenomeno e invece è solo una bandierina: l’errore è stato invitarlo. Subito, ha iniziato a fare la vittima perché voleva cantare lui l’Inno di Mameli e comunque voleva recitare anche in arabo.

La lettura della poesia di Rodari è stata pessima, ma lui piange perché non è stato sufficientemente inquadrato e la sinistra intera grida alla censura. Neppure di fronte ad uno straordinario spettacolo che tutto il mondo ha apprezzato riescono a tacere. Sempre contro l’Italia. Maledetti.

Marco Baldassarri, 7 febbraio 2026

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