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Gilet gialli, la Seconda rivoluzione francese

Chi sono, perché e contro chi protestano i gilet gialli.

Con Alessandro Gnocchi scopriamo il movimento che sta “infiammando” Parigi e la Francia con un interrogativo finale: il movimento può diffondersi in Italia?

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6 Commenti

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  1. Signor Gnocchi la globalizzazione e il GATT sono stati mezzi pertravasare gli standard di vita dei paesi prosperi a quelli meno e molto meno prosperi. Sono accordi che si basano su un falso ideale, quello del Free Trade che porta ricchezza ad ambe le parti in commercio. Falso, falsissimo per varie ragioni+ç
    ma in speciale tre. La prima é che nacque quando l’Inghilterra dominava i mari
    e il commercio, la seconda é che i movimenti di capitali e quindi di ricchezza oggi sono cosí rapidi che non possono essere compensati nella sfera sociale, la terza e la piú importante che l’Europa gia visse la crisi del Free Trade nel 1873 e poi nel 1889 che resultó nell’innalzamento di barriere doganali, esattamente quello che sta facendo Trump per bilanciare l’impoverimento della classe media americana. Nelle memorie di Bismark c’é la famosa frase del 1873 “odio sentir parlare di Free Trade e di ogni altra cosa che sia Free…..
    L’Europa deve abbandonare il GATT e tornare ad accordi bilaterali equitativi il che significa vietare l’entrata di beni prodotti im condizioni non accettabili da qualsiasi paese vengano es allo stesso tempo UNIFICARE LA TASSAZIONE INTERNA DI TUTTI I PAESI DELLA ue. Se bob si va in questa direzione diverremo piu poveri e socialmente piu esplosivi.
    EG Francia Si monumentun requiris circumspice. Guardati attorno!!

    • Caro Salvatore

      Sei sempre interessante nelle disamine,ma lasciami il piacere di una interlocuzione con dubbio annesso.
      A mio parere,guardare indietro di cent’anni è abbastanza distorsivo di una situazione attuale.
      In mezzo al “free trade” di fine ‘800,si è sviluppato il comunismo dittatoriale,una farsa che si accomuna alla tragedia nazista e alla pantomima fascista.
      Molte vite umane sono state sacrificate,senza il loro permesso,per renderci in codesto attuale occidente benestante e welfarizzato capaci di elaborare tesi che definirei,disumane.
      Disumano il fattore filosofico che la pancia piena ci ha dato atto di approfondire e che vede nella vita umana,anche a livello agnostico,il primo valore da preservare.
      Ma,come sicuramente avrai notato,tale valore si declina in modo disomogeneo.
      Quanti esseri umani vengono trucidati nel mondo ogni giorno e chi ne da notizia?
      Basta che venga ucciso un’occidentale e la notizia prende valore.
      Invece occorre,perlomeno, una strage per fare una notizia di secondo piano e un genocidio(tipo ciò che successe in Ruanda)per avere un’eco mediatica mondiale.
      Insomma io credo che l’ultima cosa da fare è chiudere il libero mercato che è la sola opportunità di sviluppo mondiale.
      L’organo per gestire il tutto è già bello che approntato ed era stato creato per codesto ruolo se nn fosse stato “manomesso” dagli USA.
      Il WTO dovrebbe essere riportato alle sue originarie mansioni di regolatore delle disparità e come primo atto di codesta nuova rinascita,in modo temporaneo,dovrebbe estromettere la Cina e gli USA.
      La prima per porre un freno al dumping sociale,i secondi per inadempienza verso lo stesso WTO.
      Lo so che appare utopistico,ma nn siamo più nel 1800 e la pervasivita del profitto vede impossibile l’impedimento di un’equilibrio sociale null’altro che globale.
      Impossibile fermare lo tsunsmi con una diga di sabbia.
      Vediamo di governarlo partendo anche da una nuova politica demografica che si espanda dai negletti confini statuali,e si proietti sul globo.
      Lo dobbiamo ai nostri pro-nipoti…noi potremmo,per egoismo,crogiolarci nel declino dorato…ma nn siamo nati per sopravvivere con l’istinto.
      La natura o per chi ci crede,un Dio. Ci hanno dotato della coscienza.

  2. Scoperta dell’acqua calda. Già due libri, chissà cosa altro si potrà scrivere e vendere. La scommessa non è se si diffonderà in Italia, ma quanto durerà in Francia. Per il momento prendiamo atto che le elezioni a maggio ( mi ricorda il 68) per il parlamento europeo saranno un referendum pro o contro Macron. I francesi più inclini all’uso della ghigliottina, italiani più inclini all’uso eccessivo degli spaghetti e alle soluzioni individualistiche, con la francia o con la spagna purché se magna. Gratuito fare pronostici in ogni caso per inclinazione personale preferisco l’uso della ghigliottina che quando ci vuole ci vuole.

  3. Mi puzza di danaro lepenista,alias russo.
    Peccato ci siano Salvini e Di maio al governo,altrimenti si! Si sarebbe ampliato anche in Italia di sicuro!
    Però mai dire mai,anche Mussolini era contro la guerra e fini a firmare le leggi razziali.

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