Commenti all'articolo Gli errori giudiziari non sono “casi isolati”
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11 Commenti
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Gheo
15 Marzo 2026, 15:26 15:26
Una domanda: la custodia cautelare viene risarcita solo se non andava applicata? Quindi si tratterebbe di un errore. È invece normale che uno sia tenuto in custodia cautelare, anche se poi viene assolto, ma se esistono i requisiti per la detenzione. È così?
carlo ceni
13 Marzo 2026, 20:08 20:08
Ma la vera domanda è: Perchè ci sono tutti questi errori giudiziari? Che vantaggio ne trae un giudice condannando un innocente? Allora il problema è a monte: sono i magistrati a cui viene dato il potere di rovinare la vita di una persona, veramente capaci di giudicare oltre ogni ragionevole dubbio?
Flaviob
13 Marzo 2026, 19:33 19:33
L’unica vera casta in Italia è la magistratura
Sono intoccabili
Pepo
13 Marzo 2026, 16:26 16:26
Pensa alla salute ché il tempo stringe
Flavio Pantarotto
13 Marzo 2026, 11:43 11:43
E fin qui gli “innocenti dietro le sbarre”; quantifichiamo i danni prodotti dai “colpevoli fuori dalle sbarre”?
Per compiacenza, cavilli burocratici, per decorrenza dei termini di prescrizione? Buona condotta, carenza di personale o di braccialetti elettronici?
Ci sta la cifra in 300 caratteri?
Emanuele
13 Marzo 2026, 7:04 7:04
Interessante notare come un governo di destra e sedicente liberale abbia reso ancor più complesso l’accesso ai risarcimenti…
Una domanda: la custodia cautelare viene risarcita solo se non andava applicata? Quindi si tratterebbe di un errore. È invece normale che uno sia tenuto in custodia cautelare, anche se poi viene assolto, ma se esistono i requisiti per la detenzione. È così?
Ma la vera domanda è: Perchè ci sono tutti questi errori giudiziari? Che vantaggio ne trae un giudice condannando un innocente? Allora il problema è a monte: sono i magistrati a cui viene dato il potere di rovinare la vita di una persona, veramente capaci di giudicare oltre ogni ragionevole dubbio?
L’unica vera casta in Italia è la magistratura
Sono intoccabili
Pensa alla salute ché il tempo stringe
E fin qui gli “innocenti dietro le sbarre”; quantifichiamo i danni prodotti dai “colpevoli fuori dalle sbarre”?
Per compiacenza, cavilli burocratici, per decorrenza dei termini di prescrizione? Buona condotta, carenza di personale o di braccialetti elettronici?
Ci sta la cifra in 300 caratteri?
Interessante notare come un governo di destra e sedicente liberale abbia reso ancor più complesso l’accesso ai risarcimenti…