Commenti all'articolo Gli ultimatum di Trump a Mosca e Kiev: chi rischia di più
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26 Commenti
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Giancarlo 2021
19 Aprile 2025, 15:53 15:53
È normale che une mediatore che vuole mettere d` accordo le parti in causa e che nel contempo sia anche un negoziatore perché ha un interesse proprio. le terre rare, a un certo punto morto delle trattative minacci come ultimatum il proprio ritiro come tattica per spingere alla conclusione.
geogio
19 Aprile 2025, 15:52 15:52
Ottimo Trump. In pratica ha messo i contendenti all’angolo: se Zelensky collabora, e Putin collabora,e’ pace. Se Zelensky continua a fare il furbo Trump lo lascia in balia dei Russi. Se Putin non collabora e Zelensky ha gli americani che prendono le terre rare, allora per i Russi e’ in salita.
Gaas0569
19 Aprile 2025, 14:24 14:24
Tutti i nodi vengono al pettine, prima o poi. Trump ha capito di averle sparate più grosse del suo ciuffo e inizia a fare marcia indietro. Può ricattare la povera Ucraina ma non Putin che lo considera solo per quanto gli può fare comodo, non certo per rinunciare ai suoi obiettivi. Tutto prevedibile!
Antonio
19 Aprile 2025, 11:52 11:52
Gli americani iniziano una guerra e ora non sanno come fermarla. Il muratore arricchito crede di potere comandare su tutto e su tutti. Può solo comandare sugli stupidi europei senza spina dorsale che corrono a baciargli ass.
Andrea G.
19 Aprile 2025, 9:41 9:41
Putin magari invece spera proprio che gli USA si sfilino.
Si pappa tutta l’Ucraina.
Resterebbe l’Europa ad opporsi (invano) e al contempo a logorarsi.
Probabilmente Putin spera anche (o soprattutto) in questo.
Arturo Pisano
19 Aprile 2025, 9:18 9:18
Se lo volesse, la Cina potrebbe schiacciare Taiwan, con o senza gli Stati Uniti a Taiwan, in poche ore. Ma Putin non può sconfiggere la malridotta Ucraina in più di tre anni, un tempo più lungo di quello necessario all’Armata Rossa di Stalin per distruggere la potente Wehrmacht tedesca.
È normale che une mediatore che vuole mettere d` accordo le parti in causa e che nel contempo sia anche un negoziatore perché ha un interesse proprio. le terre rare, a un certo punto morto delle trattative minacci come ultimatum il proprio ritiro come tattica per spingere alla conclusione.
Ottimo Trump. In pratica ha messo i contendenti all’angolo: se Zelensky collabora, e Putin collabora,e’ pace. Se Zelensky continua a fare il furbo Trump lo lascia in balia dei Russi. Se Putin non collabora e Zelensky ha gli americani che prendono le terre rare, allora per i Russi e’ in salita.
Tutti i nodi vengono al pettine, prima o poi. Trump ha capito di averle sparate più grosse del suo ciuffo e inizia a fare marcia indietro. Può ricattare la povera Ucraina ma non Putin che lo considera solo per quanto gli può fare comodo, non certo per rinunciare ai suoi obiettivi. Tutto prevedibile!
Gli americani iniziano una guerra e ora non sanno come fermarla. Il muratore arricchito crede di potere comandare su tutto e su tutti. Può solo comandare sugli stupidi europei senza spina dorsale che corrono a baciargli ass.
Putin magari invece spera proprio che gli USA si sfilino.
Si pappa tutta l’Ucraina.
Resterebbe l’Europa ad opporsi (invano) e al contempo a logorarsi.
Probabilmente Putin spera anche (o soprattutto) in questo.
Se lo volesse, la Cina potrebbe schiacciare Taiwan, con o senza gli Stati Uniti a Taiwan, in poche ore. Ma Putin non può sconfiggere la malridotta Ucraina in più di tre anni, un tempo più lungo di quello necessario all’Armata Rossa di Stalin per distruggere la potente Wehrmacht tedesca.