in

Greta, Mattarella e la bufala della crisi climatica - Seconda parte

Oggi, stiamo appunto uscendo dalla Piccola Era Glaciale, e lo stiamo facendo da oltre tre secoli e non possiamo farci niente. Anzi, proprio questi ultimi 150 anni ci hanno offerto un clima straordinariamente stabile. Oltre ogni aspettativa: +0.8 gradi appena in ben 150 anni!

E gli eventi climatici disastrosi? Sono diminuiti, Signor Presidente. L’America è stata colpita da 149 uragani (di cui 10 di forza 4) negli 80 anni compresi fra il 1850 e il 1930; e fu colpita da 135 uragani (di cui 8 di forza 4) negli 80 anni compresi fra il 1930 e il 2010 (dati della National Oceanic and Atmospheric Administration americana). Quindi, come vede, gli uragani sono diminuiti per intensità e numero. Ma le emissioni di CO2 sono aumentate senza sosta. Per fortuna. Perché vede, signor Presidente, noi dobbiamo ringraziare Dio di essere nati nell’era del petrolio e non in quella della pietra o in qualunque altra era successiva all’era della pietra: nella nostra era, almeno, la schiavitù è un tabù, differentemente a prima, quando la pratica non era, neanche moralmente, in discussione.

Tranquillo, Signor Presidente: keep calm and be relaxed. Non mi vorrà scioperare pure lei!

Franco Battaglia, 14 marzo 2019

Condividi questo articolo

274 Commenti

Scrivi un commento
  1. “…provare che una cosa non esiste…” dici.
    Ma se il 97% della comunità scientifica è concorde che c’entra l’attività umana perché mai, se c’è un 3% che dice il contrario, ti affidi appieno a quel 3%?
    L’articolo contiene solo derisione, insulti, tanta convinzione e nessuna informazione scientifica.

  2. Gente, Bergoglio è l’anticristo!
    Tutte le forze a cui si associa sono anticristiane!
    Soros rappresenta quel sogno a cui l’ebraismo non ha mai rinunciato… liberarsi del cristinesimo!
    Papa Bergoglio Soltanto “appare” buono per conquistare un facile consenso, ma le sue politiche migratorie invitano alla fuga della gioventù africana. Un disastro demografico che perdurerà per generazioni, favorendo gli sfuttamenti minorili bellico e prostituzione, di tutti quei bambini che rimangono senza la protezione della gioventù adulta.

    Invito a scaricare il mio testo gratuitamente

    “SALVATE IL CRISTO DALLA CHIESA CATTOLICA!”

    http://www.scrivereiltempo.it/2019/02/18.html

  3. Del plagio di Greta Thunberg sul clima: come andare spensierati incontro al collasso finanziario

    http://movisol.org/del-plagio-di-greta-thunberg-sul-clima-come-andare-spensierati-incontro-al-collasso-finanziario/

  4. ahahhahahahahahahahahah articolo stupendo e molto ben fatto ,state tranquilli che approvo con le vostre idee , baci abbracci e statemi bene <3
    😀
    рмораовраор вроарво твпарпа тупаркиа втм

    uvuvuevuevue onyeteniewue ughwuemuhem ossas

  5. Articolo assolutamente corretto. Per dirla tutta la Groellandia (notoriamente ghiacciata) si chiama cosi’ perché quando sono arrivati i primi uomini era addirittura VERDE per la vegetazione. E non parlo dei Vichinghi… c’era un Vescovo ufficiale della chiesa (e siamo prima di Colombo) poi dopo e’ glaciata ed e’ stata abbandonata.

    Tutto cio’ non deve farci smettere di combattere l’inquinamento in quanto tale. Le polveri e tutto il resto ci mandano in ospedale o peggio!!! la CO2 invece non ci fa nulla xke la producono gli animali, l’uomo e di notte le piante.

  6. A giudicare dal fatto che, fino a qualche anno fa, gli economisti liberisti più spregiudicati spernacchiavano qualsiasi affermazione ambientalista sul GW, mentre adesso il loro tono è nettamente più sommesso e timido, del tipo: “ok, messo che FORSE abbiamo qualche responsabilità, che cosa potremmo fare?”, ecco, giudicando tutto ciò, potremmo pure iniziare a preoccuparci. Ancora niente? Vediamo quanti siete rimasti fra qualche anno.
    PS. La storia del Premio Nobel Rubbia è abbastanza vecchia e già demolita. Se volete informarvi qui trovate il link:
    https://www.valigiablu.it/carlo-rubbia-clima-bufala/

    • Ti sbagli.
      La differenza è che quando era solo uno stupido giochino di perdenti come Al Gore, ci si limitava a spernacchiarla.
      Oggi, con un esercito di invasati pronto a fare la nuova rivoluzione culturale, ma in tutto l’occidente, tale ideologia va presa sul serio.
      E sbagliano i politici miopi, da noi, a non rendersene conto.
      Per quanto mi riguarda è anche diventato un motivo sufficiente per volere demolire questa UE.

      • Ma infatti son tutti invasati ormai!
        Pensa che all’asilo aspettavo di fronte al cancello e mi han detto di spegnere la macchina per via dello smog. È una diesel (vecchia) e il fumo per il gasolio agricolo può sembrare chissà che ma due minuti non è che facciano venire i tumori ai bambini

  7. LA SCIENZA MERITA RISPETTO PROFESSORE
    Lei: “…Ma si può essere più fessi?..”
    Mi dichiaro “gretino” ed in quanto tale uso le conoscenze delle scuole medie per verificare il livello espresso in questo articolo divulgativo di “scienza” (sigh!!!).
    Comincio con chiedermi: chi è Celsius? Un professore di astronomia che propose una scala graduata per misurare oggettivamente le temperature. Scala su base 100 e l’unità di misura prese il nome di GRADO CELSIUS.
    Lei: “…In uno stesso luogo la temperatura ha, nel corso di un anno, una variabilità anche di diverse decine di Celsius…”. Lei ha clonato quindi diverse decine di Celsius?
    Boh!
    Comunque sia, i Celsius a volte non bastano per cui:
    “… una variabilità dell’ordine di 100 Celsius…”.
    100 Celsius è già meglio.
    Ma dai, reiterare mi sembra eccessivo.
    Come si può confondere una persona con una misura?
    MA CHE SCIENZA E’?
    Da 100 Celsius a 100 gradi Celsius ci passa una bella differenza; molecole organiche e molecole inorganiche?
    Mi ricordo fu una delle prime lezioni di chimica…

    Lei: “…In uno stesso luogo la temperatura ha, nel corso di un anno, una variabilità anche di diverse decine di Celsius…”
    Nulla da eccepire. Poi le scirve: “…fino al 1650, al minimo della Piccola Era Glaciale, quando la temperatura era oltre un paio di Celsius inferiore a oggi, la temperatura variava di circa 5 Celsius…”
    OPPS! Se nel 1650 variava di 5 Celsius (ridaiie, gradi, sono gradi Celsius…) ed ora anche di diverse decine di (gradi) Celsius mi sa sia un attimino cambiato il clima ma forse lei intendeva “…Nello stesso momento la temperatura ha, nei vari punti del pianeta, una variabilità dell’ordine di 100 Celsius…” Peggio ancora, da alcune decine di gradi Celsius ad un centinaio, il delta è ancora maggiore rapportato ai 5 gradi Celsius del 1650.
    Mhhh! Sarei curioso di sapere cosa intendeva…

    Lei: “…Anzi, proprio questi ultimi 150 anni ci hanno offerto un clima straordinariamente stabile. Oltre ogni aspettativa: +0.8 gradi appena in ben 150 anni!…”
    Buonuomo, lo sapevo che i Celsius potevano finire, li ha usati tutti… Beh, ora che è sparito Celsius compare “gradi”… Ma dai. Gradi Celsius si, perchè sa, esisono altre scale per misurare la temperaturatura e, mi creda 0.8 gradi in una scala oppure in un’altra è una notevole differenza.
    Capisco che io, da “gretino”, mi sia limitato ad utilizzare le conoscenze delle scuole medie MA mi permetto di consigliarle alcune lezioni di metrologia. Potrebbe servire a comprendere cosa sono le unità di misura.
    Comunque, tornando alla quantità di gradi Celsius, perchè il dato +0,8 sia comprensibile occorre scrivere rispetto a cosa è riferito il dato stesso.
    In mancanza di ciò presumo che si riferisca agli ultimi 149 anni perchè almeno di uno ha scritto: “…In uno stesso luogo la temperatura ha, nel corso di un anno, una variabilità anche di diverse decine di Celsius…”
    Quindi vi è una contraddizione: 149 annni con +0.8 ed in ALMENO un anno diverse decine di gradi Celsius.
    Violazione del principio di non contraddizione.
    Esiste una cosa attribuita a Galileo conosciuta come metodo scientifico. Se si superano tutte le “fasi” allora un fenomeno può essere catalogato come scienza. Se mancano una o più fasi allora si chiama ricerca scientifica cioè si ri – cerca di nuovo utilizzando il percorso del metodo scientifico. Se non si utilizza il metodo scientifico allora è una ricerca. Capisco che bisogna studiare ma nulla viene regalato in ambito di conoscenza.

    Lei: “…E gli eventi climatici disastrosi?…”
    WOOW! Questo paragrafo è stupendo. Personalmente lo ritengo anti scienza. Scrivo un articolo su ciò e provo a farlo pubblicare
    Per esempio, prende dei dati di un luogo dove diminuiscono eventi catastrofici e non considera i luoghi dove prima non erano presenti questi eventi quando il tema è proprio il cambiamento.
    Più o meno come affermare che esiste un cane a tre teste su Venere e recarsi su Orione per verificarlo.

    “…Anzi, proprio questi ultimi 150 anni ci hanno offerto un clima straordinariamente stabile…”

    “…Questo non lo posso dire perchè sono uomo di scienza e dunque non posso fare questa conclusione. Tuttavia è vero che è in atto un riscaldamento del pianeta e noi ne stiamo godendo, non soffrendo…”
    https://www.ilrestodelcarlino.it/modena/cronaca/greta-thunberg-prof-contrario-1.4498749

    Riconosce queste affermazioni? Il link ne rammenta una casomai servisse.
    QUINDI: “clima straordinariamente stabile” oppure “è in atto un riscaldamento???”

    “…Tranquillo, Signor Presidente: keep calm and be relaxed. Non mi vorrà scioperare pure lei!…”
    Rilancio con la sostituzione di Presidente con Professore però mi sa che l’ultima frase abbisogna di un tagliando linguistico piuttosto rilevante…

    • MAGNIFICO SERGIO !!!!! Non in quanto Rettore ma piuttosto “detrattore” di qs scienziato peraltro con la “S” maiuscola con un curricolo di tutto rispetto … ma Screanzato ed assolutamente retorico nell’argomentare in Celsius^ese dati approssimativi a dir poco !!! Poi con un tono e una spocchia lontanissimi dal profilo anche Umile che gli uomini di scienza non hanno e che dovrebbero avere in seno a Conoscenza e Competenza… il punto come scrive RobertoPazzi https://www.quotidiano.net/esteri/greta-thunberg-1.4500287
      è schierarsi peggio scagliarsi contro gli eroi del Bene di cui abbiamo Estremo bisogno in un tempo così povero di “Esempi” virtuosi ! Grazie Sergio, robj de grassi

  8. Secondo me l’unica bufala è la destra italiana rappresentata degnamente, ad esempio, da Nicola Porro. I soliti destrorsi complottari e paranoici: tutto è bufala, tutto è preparato per…tutto è congenato ai fini di…. Ma a quando una sana scorpacciata di onestà intellettuale?

    • *Congegnato*
      Per fare la lezioncina di superiorità intellettuale, almeno l’ortografia da scuola elementare, grazie.
      Voi sinistri è da un secolo che ne fatte di tutti i colori per imporre le vostre idee oscene, sempre ritenendo che siano corrette, culturalmente superiori, e pertanto meritevoli di essere imposte con la forza. Per ottenere il “bene comune”, ovviamente.
      Sei consapevole del fatto che nella stragrande maggioranza dei casi avevate torto?
      E che avete fatto danni più o meno gravi, in tali casi?
      Non è complottismo nè paranoia.
      Sarebbe semplicemente troppo stupido lasciarvi campo libero.
      Avete già distrutto qualsiasi cosa sia finita sotto le vostre grinfie, su questo pianeta.
      Ora anche basta. Bisogna impedirvi di continuare l’opera.

  9. Che gli sprovveduti di intelligenza e di un minimo senso comune siano la grande maggioranza della specie umana é una ipotesi che ronda la certezza, ma che i media li possano aver incantato come il flautista di Hamelin, mi preoccupo quando penso alle masse “sinceramente entusuaste” convocate da Hitler e Mussolini in un mondo senza media.

    • Bravissimo, hai centrato un punto fondamentale.
      La massa spesso non ragiona bene.
      Ed in questo caso sta dimostrando lo stesso.

  10. Poco fa ho assistito al confronto, ad AGORA’, tra un leghista e una signorina che fa parte dell’equipaggio della “Mediterranea” che ha “salvato” i migranti. Lei sosteneva il solito ritornello della bontà di salvare vite umane e, purtroppo, nessuno le ha fatto rilevare che il motivo del contendere non è il salvataggio in se ma l’aver, poi, portati i salvati in Italia.
    Vogliono dare la nostra patria agli africani. Questo è il regalo velenoso che vogliono farci in combutta con quella che fa la nostra Chiesa e che ora ci pugnale alle spalle. Ci hanno dichiarato guerra, come già fece Casarin al G8, vogliono la nostra rovina e per salvare altri sacrificano noi. Dobbiamo anche ringraziarli per il gentile pensiero??

  11. Leggo or ora la seguente preoccupante notizia :

    ” Un asteroide contro la Terra: aerei sfiorati, salvati dal mare. L’impatto è avvenuto lo scorso 18 dicembre, rilasciata un’energia pari a cento volte l’atomica di Hiroshima

    Sembra che Greta dalle treccine bionde, saputa la notizia , abbia già indetto uno sciopero generale universale contro il RAZZISMO degli Asteroidi.Su eventuali implicazioni cosmiche di Salvini, per ora, la Nasa non ha rilasciato veruna dichiarazione.

    • Serve una forza politica che “cavalchi” il nostro punto di vista, che questo articolo mostra essere molto numeroso e condiviso.
      Qualcuno lo dica a Salvini. E gli spieghi come la vedono Trump e Bolsonaro.
      Serve non avere sudditanza nei confronti degli pseudo esperti e della loro pseudo scienza: sono loro gli ignoranti, e come tali vanno trattati.

      • vedi che gli stati uniti sono usciti dal trattato sul clima che per trump è solo un magna magna…informarsi prima di scrivere caxxate? mai eh?

        • Esattamente quello che ho detto: ci sono leader politici con una visione più corretta della questione, a cominciare proprio da Trump.
          Vediamo se Bolsonaro mantiene le promesse e le dichiarazioni.

          • Bolsonaro è dei nostri e non si lascerà corrompere da certe maliziose illusorie menzogne!

            Infatti, oggi si trova proprio a Washington per incontrarsi esattamente con Trump e consolidare la collaborazione di Destra, dopo i disastri, i pasticci e la corruzione messa in pratica in 30 anni di governi brasiliani di Sinistra incompetente e bugiarda…

  12. Credo che A Nicola Porro sia andato in tilt il cervello. Passi per la strumentalizzazione che può essere stata fatta di Greta ma le centinaia di migliaia di giovani e meno giovani che hanno manifestato in nome di Greta non credo siano stati strumentalizzati. Quanto poi ai rischi, a suo dire inesistenti, legati ai cambiamenti ambientali vorrei sommessamente fargli notare che non sono certo né Mattarella né tantomeno Greta a sostenere tali ipotesi ma fior fiore di scienziati. Su tale idea si può discutere, essere più o meno d’accordo ma liquidarla come una bufala denota una arroganza di pensiero smisurata salvo che non si menta sapendo di mentire per non chiari secondi fini. Vorrei ancora dire a Nicola Porro che se è vero come è vero che i cicli climatici sono sempre esistiti, è innegabile che fino all’ultima glaciazione lo sviluppo dell’umano società e l’intensa antropizzazione anche di aree già oggi a clima estremo non era certo nemmeno paragonabile lontanamente a quella attuale. Ma pensi, Nicola Porro cosa vorrebbe dire la comparsa di ghiacci dove oggi ci sono laghi come il Garda, l’uso e così via discorrendo ovvero l’innalzamento del livello del mare per lo scioglimento dei ghiacci polari. Certo l’alternarsi di ere geologiche da calde a fredde non può certo essere impedito ma certo possiamo evitare di aggiungerci del nostro.

    • Complimenti al suo commento moderato, pare una goccia di speranza in questa valle di lacrime e ignoranza. Leggere che Trump tritacarbone e Bolsonaro spiana foreste sono i paladini di certa umanitá, solo per sentirsi consolati nelle proprie ideologie, fa venire i brividi e lascia capire come l’umanitá sia diretta verso una biblica pulizia dalla quale forse si salveranno i pochi eletti da Noé.

    • Deve essere molto chiaro che l’arroganza è quella di chi pretende di saper conocere un sistema complesso come il clima, con una teoria fallace, che descrive MALE i dati, e che fa previsioni sofisticatissime come proiettare all’infinito un trend di breve periodo.
      Come se prendessimo gli ultimi 3 mesi dei mercati azionari per prevederne l’andamento a 10 anni.
      L’arroganza è questa. Smentita dai fatti e dalla logica, inoltre, non fa altro che appellarsi ad un ridicolo principio di autorità, come se fossimo nel medioevo.
      Dimostrando così ancor più arroganza.

  13. ci mancava “pippa” calzelunghe a farci le prediche…..e tutti gli scemi che credono ancora che gli asini possono volare, cristo è morto di freddo e la terra è…. piatta, basta crederlo. Ad maiora!

  14. vieni avanti, gretino!
    cosa hanno a che fare quattro ragazzini idioti che fanno sega a scuola capeggiati da una delle due sorelle di “shining” con la difesa dell’ambiente ancora non l’ho capito, materia sulla quale tra l’altro, a proposito di scuola,a giudicare dalle risposte esilaranti che (non) danno su buco dell’ozono, surriscaldamente globale e quant’altro, zoppicano ben più che su matematica e latino. da quelle piazze tante accuse ed invettive ma idee e proposte concrete? ovviamente zero, come la media in pagella di molti di loro.se il futuro della natura dipende dalle pagliacciate di questi disadattati ignoranti, che l’unica salvaguardia alla quale veramente tengono è la ricarica del loro inquinantissimo i-phone e delle inquinantissime comodità che quella società capitalistica che gli fa tanto schifo gli garantisce,stiamo freschissimi.aridatece il dieselgate.
    per non parlare dalla retorica insopportabile del giovanilismo dei soliti politicanti di sinistra che naturalmente li strumentalizzano,come hanno fatto con la baracconata dei (molto presunti) 200.000 di milano, ai quali dell’ambiente, come del resto del razzismo e dei migranti ovviamente non frega nulla, l’unica cosa che gli interessa è il tornaconto politico che il sostegno a questa gente potrebbe sempre generare.proprio loro poi che ormai non hanno un elettore sotto i 40 anni manco a pagarlo due euro,cioè il costo di un voto alle primarie-farsa del 3 marzo,che i capi mandamento del PD di napoli elargivano alle comparse che facevano finta di votare.
    in attesa che questi buffoni diano la colpa a salvini pure dello scioglimento dei ghiacciai e della desertificazione della pianura padana quindi cosa fare seriamente per l’ambiente? semplice, convincere circa 7 miliardi di persone a tornare indietro di 200 anni. pensiamo davvero che la raccolta differenziata, andare un pò di più in bicicletta, qualche milione di auto elettriche in più in giro risolvano veramente il problema? certo, meglio di niente.sono abitudini sane,civili,buone e giuste, ma che al massimo rendono più vivibili le città.NON risolvono veramente IL problema. i paesi che inquinano di più sono cina, india e stati uniti, guarda caso quasi la metà della popolazione mondiale, dei quali i primi due indietro di 200 anni lo erano solo 50 anni fa. vaglielo a dire ai cinesi che da domani tornano ai loro risciò e ai loro campi di riso e gli americani alle diligenze perchè sennè greta piange.
    di tutte le utopie che il “progressismo” politico-mediatico-scientifico ci ha rifilato in 100 anni l’integralismo ambientale è la più improbabile. a chiacchiere siamo tutti ambientalisti ma chi davvero è disposto a rinunciare all’aereo, al cellulare (che inquina eccome),agli elettrodomestici,chi è disposto a spendere 40.000 euro per comprarsi la macchina elettrica o i pannelli solari? nessuno o quasi.e per produrre tutto questo purtroppo bisogna inquinare, non c’è niente da fare.
    e se per assurdo il mondo diventasse di colpo un enorme villaggio amish, come più o meno vorrebbero i dementi di cui sopra, invece che di cancro ai polmoni forse creperemmo di fame perchè l’economia mondiale letteralmente collasserebbe.niente più domanda, niente più offerta, il che vuol dire fallimenti a catena e decine di milioni di posti di lavoro in fumo.il paradosso poi è che l’unica valida alternativa al petrolio, efficiente ed ecologica,cioè l’energia nucleare, questi imbecilli non la vogliono e la combattono da sempre. quindi meglio un giardino inquinato oggi o un deserto pulito domani? ai contemporanei l’ardua sentenza!

    • Al netto delle volgarità, offese, arroganza..il suo commento è veritiero..se li evita potrei stimarla.
      Alla fine, non dovremmo preoccuparci più di tanto, siamo tutti in balia della globalizzazione ed del globalismo, nelle mani di pochi, i quali muovono i fili a loro piacimento e profitto, e nello stesso tempo fanno si che rimanga sempre un equilibrio tale che eviti appunto collassi e reazioni a catena disastrosi..
      Sul nucleare, per la prima volta inizio a ricredermi, siamo giunti a livelli di avanguardia e sicurezza tali da scongiurare incidenti seri, spero che si ricominci a parlarne..

  15. Porro mi piace, ma mi sembra che cada di stile ospitando Battaglia, che da una decina di anni (vedo regolarmente i suoi interventi qui sul Giornale) continua a scrivere boiate continuando a sostenere che qualsiasi inquinamento non esiste o non è importante. Lo ha fatto in seguito ai disastri nucleari (io sono favorevole al nucleare, ma mi guardo bene dal dire che è una tecnologia sicura) lo ha fatto per l’ILVA, lo fa per qualsiasi cosa ha un po’ di copertura mediatica.

  16. Che brutta epoca ! Che umilia cervello, Homo Sapiens, cultura, pensiero, riflessione. Di fronte a sì vasto e universale simultaneo spappolamento del cervello e della Razionalità a che serve tenere aperte le scuole, meglio chiuderle tutte. Bruciamo la Divina Commedia e andiamo a manifestare dietro a Greta, Gretinismo, Bovinismo di massa. Tutti d’accordo con questa Religione della Purezza Ambientale : dal Papa a Mattarella.

    Per quanto mi riguarda : ” Et ego non …”, non metterò il mio cervello all’ammasso.

    Consiglio a tutti i pensanti superstiti di leggere uno splendido libretto scritto anni fa da Chicco Testa : ” Contro(la)natura”; sottotitolo, spaventoso e controcorrente, che così suona : ” Perché la natura non è buona né giusta né bella ” ! Un capolavoro. Con un solo clamoroso errore : non contiene nessun riferimento al Genio Assoluto di Recanati : Giacomo Leopardi !
    Meglio chiudere le scuole, meglio andare a scuola da Greta. Meglio tradurre in svedese le opere del Nostro dimenticato Pensatore e Poeta : la natura è la nostra cinica indifferente MATRIGNA !

    • Sono d’accordo con lei….bruciamo tutto e ricominciamo da capo – chi ancora vivrà – a volte un buon pensiero nichilista è la salvezza dell’anima in questo mondo di ovini.

  17. @Davide, il recupero e la miglior erogazione dell’energia c’entra eccome ed infatti l’elettrico sbaraglia l’endotermico. Comunque non ci sono tanti calcoli da fare: efficienza motore a benzina: 28%, a gasolio: 40%, elettrico 90%.
    Questo è quanto, poi è chiaro che non c’è una convenienza industriale a produrre auto con motori endotermici che a loro volta ricaricano le batterie (anche se ne sono state prodotte) infatti si sta puntando ad auto solo elettriche con batterie ad alta capacità, non confonda quindi quella che può essere l’applicazione pratica con quelle che sono le leggi fisiche.

    • C’entra, ma fino ad un certo punto, perchè sono due fenomeni completamente diversi.
      Il recupero di energia infatti non c’entra proprio niente col diverso rendimento.
      Quindi non facciamo confusione.
      Nel calcolare l’efficienza dell’elettrico, però, sta perdendo per strada troppi pezzi: deve metterci il rendimento del generatore di energia elettrica (che è 50/60% nelle centrali, figuriamoci in questo caso), le perdite dovute al doppio passaggio prima da alternata in continua (per poter caricare la batteria), poi il contrario (per alimentare il motore) – metta i valori che crede, poi le perdite dovute allo stoccaggio in batteria (che sono rilevanti, tant’è che le batterie devono essere raffreddate tanto si scaldano per un uso del genere) – parliamo di qualche punto.
      Una bella moltiplicazione di tutti questi fattori è sufficiente per capire come confrontare l’85/90% di un motore elettrico col 30/40% di un motore a combustione non ha alcun senso. I valori ottenuti da tutta la catena alla fine sono molto simili.
      Il tutto aumentando il dispendio energetico per produrre i componenti aggiuntivi, e costringendosi a portare in giro costantemente più peso, anch’esso fonte di ulteriore dispendio energetico. Senza considerare i costi
      Con l’auto puramente elettrica è ancora peggio.
      La realtà è che ci sono motivi validissimi se le auto usano carburanti, nonostante le tecnologie elettriche siano disponibili da ben prima dell’invenzione del motore a combustione.
      L’auto elettrica fa parte delle folli allucinazioni naziecologiste, così come la sua imposizione.
      Probabilmente tale imposizione è da sola un motivo sufficiente per smantellare questa UE.

      • Guardi che io ho risposto alla sua questione, cioè al rendimento energetico all’interno di un’automobile che tiene ovviamente conto delle perdite ma anche del recupero dell’energia, comunque quelli che contano sono i dati, che dimostrano appunto che le vetture elettriche ti consumano da 0,15 a 0,25 kWh/km, mentre quelle a combustione interna consumano più di 0,5 kWh/km, quindi dal doppio o triplo.
        Se lei vuole insistere con le sue strane convinzioni, ampiamente smentite da tutte le prove scientifiche, faccia pure, ma la realtà è quella che è.

        • 1) Lei ha parlato di recupero dell’energia in merito al maggiore rendimento dei motori elettrici. E’ una stupidaggine. Punto. Non mi aspetto certo che ammetta il suo errore, ma questo è.
          2) I DATI dimostrano quello che ho detto: cioè che è stupido considerare il consumo di energia solo dell’ultima tappa della catena, che comincia molto prima.
          Comincia quando si produce energia elettrica, in genere usando combustibili fossili. Energia che poi va trasportata. Quindi il suo 0.15/0.25 non ha alcun senso, perchè racconta solo l’ultimo pezzo, ignorando tutto ciò che c’è necessariamente a monte, se vuole confrontarsi coi combustibili.
          Perchè non considerare solo le emissioni delle ruote, a questo punto, facendo finta di non sapere da dove viene l’energia cinetica che le fa muovere?
          E’ lo stesso stupido sragionamento che porta il legislatore europeo, palesemente in malafede, a considerare ZERO le emissioni di CO2 dei veicoli elettrici, come se l’energia venisse fornita per magia dalla fata turchina.
          3) Gli ignoranti presuntuosi che straparlano di scienza sono la mia specialità.
          Saluti

          • 1) se il recupero dell’energia aumenta il rendimento perchè non andrebbe contabilizzato? Forse perchè lei deve difendere le sue strampalate tesi?
            2) questo è un falso problema perchè ogni nuova fonte di energia (idrogeno, eolico, solare, nucleare…) nelle sue prime applicazioni risulta necessariamente poco conveniente. Comunque un veicolo elettrico “può” produrre zero emissioni di CO2 nel muovere il veicolo, mentre questo è impossibile per un motore a combustione.
            3) l’ignoranza è tutta sua, infatti non conosceva il rendimento dei diversi tipi di motore.

          • Giulio, ma perchè perdi tempo a discutere con David che, a quanto pare, ha idee sulla fisica e sulla tecnologia che sono quelle di un bambino di terza media?
            Anzi, sono all’altezza di quelle di un “gretino”

  18. Con “ORGOGLIO” possiamo includere Mattarella come un perfetto aderente al GRETINISMO al pari di statisti come Al Gore o l’ex presidente mezzo bianco Obama. Sicuramente nel gruppo inseriamo a gran voce Laura Boldrini, Fico e Toninelli, fulgidi esempi di GRETINISMO

    • Sicuramente non solo loro… Anche il 97% circa degli scienziati del pianeta. Siete veramente dei poverini. Nel maggior problema globale del nostro tempo riuscite a tirare in ballo la Boldrini o la Boschi. Chiedetevi se non è significativo.

      https://www.corriere.it/cronache/19_marzo_13/cambiamenti-climatici-colpa-azione-uomo-595debee-45de-11e9-84eb-0118ce37142a.shtml?

      • L’unico poverino è lei che si accontenta del’articoletto del giornale main stream. Forse, se leggesse qualche testo scientifico, e sempre che la sua testolina lo possa comprendere, si renderebbe conto che il 97% degli scienziati del pianeta nega la natura antropica del problema. Il 3% restante, che pubblicano su Nature una ricerchetta da Prima media, sono per lo più burocrati fatti passare per scienziati con nomine politiche.

  19. Articolo confuso che non pone l’attenzione sui punti fermi che nemmeno le multinazionali del petrolio sono riuscite a confutare. Aumento CO2 in atmosfera=aumento temperatura. Come mai aumenta la CO2? Perché bruciamo da un secolo a questa parte tutte le riserve disponibili di combustibili fossili. Perché il mondo scientifico è allarmato? Perché da 230 ppm di co2 di un secolo fa a oltre 400 ppm di oggi, si prevede un bel aumento di temperatura. La brutta notizia è che l’effetto di quello che abbiamo scaricato nell’aria oggi lo vedremo tra 10 anni, poiché il pianeta ha una inerzia termica notevole. Ma tra 10 anni se continuiamo così sarà troppo tardi per evitare catastrofi e tornare indietro. Peccato leggere nel 2019 articoli di questo genere.

    • La CO2 prodotta dall’uomo è circa, lo 0,1-0,2 di quella presente in atmosfera. Se anche la raddoppia si resta sempre su valori insignificanti. Forse è perché il problema, se problema è, sta altrove e l’uomo nulla ci può fare. A certo con la sua teoria invece tutti a cambiare le auto, convegni e ricerche sponsorizzate coi soldi pubblici, e chi più ne ha più ne mette per ingrassare i conti correnti dei soliti noti.

    • Dai risultati delle carote sui ghiacci dell’Antartide (Vostok) sugli ultimi 400 mila anni è emerso che l’aumento delle temperature ha sempre preceduto la CO2 e non viceversa, con tempi compresi tra 50 e 800 anni. Questo è stato ammesso, loro malgrado, anche dall’IPCC. In ere passate la CO2 ha raggiunto valori superiori di 10-20 volte rispetto a quelli attuali, eppure la terra non è bruciata. Confermato da diversi studi in diversi punti del pianeta che le temperature attuali sono inferiori a quelle dell’epoca dell’impero romano e del medioevo.

  20. Caro Professor Battaglia, leggendo il suo articolo mi sono sorte molte perplessità.
    Innanzitutto lei con le sue affermazioni, poco pertinenti per altro, sta mettendo in discussione una problematica che è ormai realtà, basta citare alcuni professori, saggisti, fotografi o ricercatori di fama internazionale tra cui Peter Wadhams o James Balog che hanno dedicato la loro vita ed utilizzato le loro competenze professionali per testimoniare con dati e prove inequivocabili che ci troviamo di fronte ad una situazione drammaticamente critica.
    La invito, dal pulpito della sua saggezza, a informarsi e corroborare le proprie affermazioni visto che gli “ipocriti ambientalisti” si spendono tanto per farlo.

    • Patetico, e nulla di più. Ne ha citati 2, e non si capisce bene cosa possano dire saggisti e fotografi. Metta anche il salumiere e il lattaio se le fa piacere.
      Battaglia non le risponde, e fa bene, per evitarle figuracce in quanto per ogni “presunto” ricercatore e/o scienziato che lei nominerà, è in grado di contrapporre decine di veri scienziati che sbugiarderebbero lei e i suoi presunti eroi.

    • Wadhams e Balog chi???
      Perché non si legge CLIMATE CONFUSION adi mRoy W. Spencer eUNSTOPPABLE GLOBAL WARMING di S. Fred Singer e Dennis T. Avery, tanto per citare due scienziati della NASA?? Forse cambia parere anche lei…

  21. Gent. Porro, per errore non ho incollato nel mio commento precedente il link all’articolo di “Le Scenze”. Eccolo…
    http://www.lescienze.it/news/2015/12/08/news/clima_torto_scettici_convergenza_prove-2885575/

  22. Premesso che sono d’accordo che da sempre ogni discussione sul clima generi uno stato di isteria collettiva, sono rimasta colpita dall’affermazione di Porro secondo cui “è più facile dimostrare con prove l’esistenza di una cosa piuttosto che, con prove, la sua inesistenza”. E ad illustrazione di ciò, Porro sfida a dimostrare con prove l’inesistenza di cani a tre teste nel sottosuolo di Venere.
    Bel colpo, Porro. Adesso però dimostraci che è più facile dimostrare con prove la loro esistenza.

  23. Purtroppo nessuno hai il coraggio di dire che siamo diventatiun po troppi e le risorse sono finite per quanto la terra sia grande a generosa. Quasi 50 anni fa il club Roma pubblico’ uno studio a riguardo mi piacerebbe sapere quanto ne sanno chi ha protestato e scipoerato ieri. Le manifestazioni di ieri sono il chiaro esempio della strumentalizzazione mediatica…come quando la mattina vai a protestare per i diritti al lavoro ai padroncini e corrieri di amazon e poi la sera tornati a casa ordini la pizza o la cena con glovo o foodora…bisogna far pace con il cervello e magari ritrovare la coerenza prima di tutto…

    • Questa tesi seconda la quale saremmo in troppi l’ha proposta già Mathus che oggi, forse si vergognerebbe della stessa.

      Poi è stata riproposta anche dal neo-maltusiano da Paul Ehrlich che sul tema ha perso la scommessa con Julian Simon che ha dimostrato che sbagliava lui…

      • E se per caso la lettura in inglese non fa per lei, legga PIANETA BLU, NON VERDE di Vaclav Klaus e vedrà che le cose non stanno come sostengono gli ambigui e bugiardi ambientalisti indottrinati, orfani del collettivismo fallito…

  24. Qui siamo impazziti ragazzi. Oggi ho sentito il premio nobel (IPCC) Riccardo Valentini sostenere a Radio Capital che se prendo un motore a scoppio e lo uso per produrre energia elettrica con la quale faccio camminare una macchina elettrica, ottengo un rendimento energetico superiore a quello che otterrei facendo camminare la macchina direttamente col motore a scoppio. E le dispersioni per trasformare l’energia meccanica in chimica (batteria) e poi di nuovo in meccanica col motore elettrico che fine hanno fatto? Tutti sanno che in ogni sistema di conversione dell’energia da una forma all’altra c’è una dispersione.

    • E’ che il motore elettrico può recuperare l’energia in frenata o nelle discese e poi non consuma energia quando il veicolo è fermo a un semaforo o in una coda, quindi in linea di massima è proprio come dice Riccardo Valentini. Le auto ibride che non siano plugin sfruttano proprio questo principio ed oggi come oggi sono le più efficienti quanto a rapporto costo/energia erogata.

      • Peccato solo che le auto ibride, in tragitti a velocità costante (almeno grossomodo, quindi fuori città), non abbiano niente da recuperare e cedano il passo ai normali diesel.
        Parlando di efficienza, in ogni caso, andrebbe certamente considerato anche il dispendio di risorse, anche energetiche, necessario ad avere 2 motori invece che 1, nonchè tutto il necessario per metterli in connessione.
        L’auto elettrica oggi è “efficiente” in senso ampio solo nella testa bacata degli ecologisti, che infatti vogliono imporla, perchè altrimenti non le compra nessuno.
        Strano che tutti quelli che pagano, nonostante la marea di tasse sui carburanti, non colgano tutta questa efficienza.

        • No, guardi che il discorso di Valentini ha senso, ora qui nonc’è lo spazio per fare una trattazione completa ma le dico solo che un generatore di corrente di 500 cm3 può produrre, con una buona efficienza, cioè a giri regolari e senza accelerazioni e decelerazioni, fino a 7-10Kw che trasmessi a motori elettrici, magari direttamente installati sulle ruote, vengono tradotti in energia motrice con migliore efficienza e prestazioni. L’applicazione pratica, cioè industriale, poi è un’altra cosa ma il principio teorico del prof. Valentini è perfettamente valido.

          • 1) Il recupero dell’energia in frenata VS produrre energia con un generatore a combustione, per poi usarla con un motore elettrico, sono due cose diverse, quindi non facciamo confusione.
            2) Quest’ultimo è un concetto valido in teoria, senza considerare tutto il resto: costi, complicazione, maggiore peso da portarsi in giro, maggiore energia per produrre il tutto. In genere la risposta è che “non ne vale la pena”.
            I mezzi spaziali usano tecnologie molto efficienti dal punto di vista energetico, una volta prodotti.
            Ma questo non vuole affatto dire che sia efficiente, nè dal punto di vista economico nè energetico, fare lo stesso per un normale veicolo terrestre.

      • Il recupero in frenata è fuori tema (potrei benissimo installarlo su un’auto endotermica coadiuvata da un sistema di recupero elettrico). L’idea che il lavoro di un endotermico trasferito in chimica e poi in meccanica produca energia in eccesso e non in difetto, rispetto a quella originale, viola il primo e secondo principio della termodinamica. Qui ormai siamo arrivati alla fantasia scientifica.
        L’unica cosa che può rendere l’elettrico più efficiente dell’endotermico è NON usare l’endotermico per produrre l’energia elettrica.

        • Un fondamento reale c’è: un motore a combustione, normalmente, è costretto a lavorare in condizioni molto diverse, e spesso lontane da quelle ottimali.
          La stessa progettazione è alla ricerca di un compromesso per funzionare decentemente in tutte queste condizioni. Serve un funzionamento a regimi diversi, ed a carichi diversi (da un filo di gas a tavoletta), per erogare potenze anche molto diverse in diversi momenti.
          Un motore che debba funzionare esclusivamente in certe condizioni, e che sia progettato in tal senso (ad esempio un diesel a 2000 giri a carico costante, erogando una potenza predefinita), può avere certamente un rendimento maggiore, e porre il problema.
          Infatti una centrale elettrica ha un rendimento migliore di un motore d’auto.
          Il punto, però, è che questa differenza è limitata (non è di certo pari alla differenza di rendimento tra un motore a combustione ed una centrale elettrica), e sostanzialmente si perde in tutti i passaggi aggiuntivi che si rendono necessari.

          • Qui c’è del vero, però paradossalmente si fa la guerra al turbodiesel che oggi è il motore migliore in termini di rendimento, che lavora il 90% del tempo in prossimità del regime di coppia massima e produce poca co2.

  25. Hai ragione caro Nicola, va tutto benissimo, i ghiacciai non si stanno sciogliendo, le piogge non sono diminuite, le foreste e il suolo non vengono distrutti, nessuna specie si sta estinguendo, il mkndo non è pieno di plastica, 2 secoli di industrializzazione non hanno nessuna responsabilità in tutto ciò. Un esempio di negazione degno di analisi psichiatrica.

    • Come nell’URSS dei tempi che furono: ogni voce di dissenso dalla verità stabilita dal partito veniva ridotta a problema psichiatrico, si è visto come è andata a finire. E finirà allo stesso modo per la dittatura dell’ecocretinismo dei giorni d’oggi quando, come fu per l’URSS a Berlino, cadrà il muro del conformismo ipocrita che da da campare a schiere di scienziati del clima quantomeno creativi.

    • Tu citi cose totalmente diverse tra loro che col clima non ci azzeccano niente. L’inquinamento, la deforestazione, le specie animali in crisi, sono problemi seri coi quali ci dobbiamo confrontare. Ma dare la colpa all’attività umana e in particolare alla produzione di CO2 per i cambiamenti climatici è tutto un altro discorso, di un altro livello.
      Quella della CO2 è la più grande truffa scientifica che l’umanità abbia mai conosciuto. E’ il calore che produce CO2 che si gassifica dagli oceani e non il contrario, e le cause del calore sono principalmente imputabili all’attività solare. La CO2 è una molecola pesante che precipita, ha una gravità specifica di 1,4. Il suo moto convettivo la posizione addirittura come un elemento refrigerante, che porta il calore dalla Terra verso l’alto.
      Ne sto sentendo di tutti i colori. La negazione della termodinamica ai massimi livelli istituzionali.
      Mostratemi un esempio di laboratorio dove una variazione dello 0,1% del filtro infrarosso produce una variazione di temperatura nel modello di simulazione. Ne voglio uno. Altrimenti è una truffa.
      I gas serra non esistono perché nell’atmosfera non può esistere un effetto serra, perché la serra si riscalda a causa della inibizione del moto convettivo dell’aria, inibizione che nell’atmosfera terrestre non c’è.

      • Lei può giocare con le simulazioni in laboratorio quanto vuole, la realtà è la realtà , 40-48 gradi in estate rispetto ai 30 e poco più del recente passato, variazioni climatiche così importanti, sono possibili nell’arco di secoli (dati scientifici), e non in un lasso di tempo di 20-30 anni..
        Trovi la risposta scientifica su ciò, ma stia certo che l’elemento umano, industrializzazione ecc. hanno il 99,9 per cento di responsabilità.

        • La scienza non è un gioco, forse è lei che ha voglia di giocare minimizzando il fatto che non esiste un esperimento in grado di riprodurre l’effetto serra da filtro infrarosso di origine antropica, che dovrebbe essere misurato su una variazione dell’opacità di circa lo 0,1% (e senza albedo nero …).

        • Mi faccia capire, questa è una novità, adesso siamo passati a 18 celsius di aumento negli ultimi 20 o 30 anni? Mi può cortesemente fornire la fonte?
          Qui l’esoterismo non si applica, e nemmeno la sensazione personale. Se l’industrializzazione ha prodotto modificazioni che la scienza sia in grado di fornire una spiegazione su come tali modificazioni sono state prodotte. E se la spiegazione è la teoria della CO2 allora la comunità scientifica ha qualche problema da risolvere. Perché è una teoria che resta tale, non supportata da alcuna evidenza.

          • “10 anni più caldi finora registrati, da quando si raccolgono misurazioni strumentali, siano concentrati proprio nell’ultimo ventennio. Tra gli anni più caldi troviamo tutti gli anni dal 2013 al 2018.”
            fonte: https://www.valigiablu.it/carlo-rubbia-clima-bufala/

            Poi vado ad esoterismo.. a sensazione? no esperienza personale e ricerca che mi da ragione..
            Nella mia terra.. al sud.. da ragazzino negli anni 70 in estate soggiornavo in campagna, si stava una meraviglia, episodi di caldo intenso non esistevano.. i 40° NON ESISTEVANO..
            Per cui, ancora una volta, non prendiamoci in giro con queste storielle scientifiche, o si sta vaneggiando o siamo a livello di impostori..

      • Valter, il paragone con l’USSR mi sembra un po’ azzardato.
        Nonostante le bestemmie negozioniste, come sai nessuno è ancora venuto a prendere Porro, per fortuna o purtroppo, come direbbe Gaber.
        Quindi non sentirti in pericolo, hai un diritto costituzionalmente difeso di dare parola alla tua ignoranza, senza temere di essere deportato.

        • Con “bestemmie” ci dà in effetti un’informazione utile: siete degli integralisti religiosi, e vedete in tal modo le voci diverse dalle vostre.
          Avete il vostro vitello d’oro, da adorare senza criticare, ed il dissenso non è tollerato.
          Chi osa dire qualcosa di diverso, tipo che dio potrebbe anche non esistere perchè non siete in grado di verificarlo/confutarlo (cioè esattamente quanto succede col clima di fine secolo), va bruciato come eretico.
          Era molto meglio la religione tradizionale, che in occidente era inquadrata in modo da minimizzare i danni.
          Questo vostro modo di vedere le cose assomiglia ad una teocrazia.

    • Le foreste, nel mondo, in effetti si stanno espandendo. E’ uscito da poco uno studio su Nature, le lascio un link di riferimento: https://www.independent.co.uk/environment/tree-cover-increase-world-deforestation-farming-rainforests-forests-a8486096.html
      Anche in Italia c’è molto più verde di alcuni decenni fa.
      In effetti anche le precipitazioni non stanno affatto male, anzi. Le lascio il link dell’EPA per sua comodità: https://www.epa.gov/climate-indicators/climate-change-indicators-us-and-global-precipitation
      Ma mi raccomando, continui a dire che è malato di mente chi non nega la verità dei fatti come fa lei, che di sicuro è sulla strada giusta.

  26. Non esiste un solo esperimento di laboratorio che riproduca il cosiddetto effetto serra con valori reali: filtro infrarosso al 0,4% e albedo simile a quello terrestre. I risultati li hanno ottenuti mettendo a confronto un filtro al 100% con uno allo 0% e albedo nero (il fondo della scatola era nero per massimizzare la radiazione infrarossa). Considerando poi che di quello 0,4% di CO2 nell’atmosfera solo una minima parte è di origine antropica. Che truffa. Le scorregge dei bovini devono aver penetrato la testa dei creduloni, quello sì è stato un effetto devastante, altro che atmosfera.

    • La vedo preparato. Le risulta che Richard Feynman abbia pubblicato una teoria del cd “effetto serra” che non faccia alcun riferimento ad anidride carbonica e radiazione infrarossa, ma solo
      a gravità, massa, pressione, densità delle molecole presenti e simili?
      Si tratterebbe di questo: http://www.feynmanlectures.caltech.edu/I_40.html
      La fisica non è il mio campo, quindi mi piacerebbe un parere da parte di qualcuno competente (anche il prof. Battaglia, se avesse voglia).
      Di certo non mi aspetto lo facciano all’Ipcc, nè i simil Burioni del gw.

  27. Signor Cattaneo, questo link è per Lei:
    192ySPugQOc
    Qualora non conosca il tedesco, può farsi un giro in rete e troverà diversi siti in lingua italiana che le confermeranno quanto da me affermato. Magari la prossima volta prima di sparare sentenze si informi meglio.

  28. Non mi pare sbagliato pensare, anche da non scienziato, che i cambiamenti climatici delle entità come quelle che stiamo sperimentando in termini di disagio reale, 40-48 gradi in estate rispetto ai 30 e poco più del recente passato, sono possibili nell’arco di secoli se non millenni, e non in un lasso di tempo di 20-30 anni..
    Poi rifiutare una responsabilità di un inquinamento ed effetto serra comprovabili mi fa sentire tutto il diritto di mandare a quel paese sia il Sig. Battaglia che il Sig. Porro.

  29. Grazie Prof.Battaglia ! Per consuetudine non porto il cervello all’ammasso,e il numero e i toni dei commenti mi inducono a dirle solo grazie di cuore.
    Scorrendo i commenti vedo,per inciso, che molti lettori operano un mix poco comprensibile fra certi tipi di polluzione che c’entrano nulla col clima. I suoi dati sono chiari. Grazie ancora.

  30. No esiste una
    “CRISI ATMOSFERICA ”
    Non potrà
    MAI !!!
    L’ Uomo , inquinare il Pianeta .
    Ciò che DIO Crea ,
    l’Uomo , non può distruggere .
    DIO , Crea e Distrugge a Suo piacimento .
    L’Uomo , può solo inventare ,
    scoprire , trasformare , ecc. ;
    CIÒ CHE GIÀ ESISTE e , non vede
    o , non vedeva .
    Grazie

  31. Caro Prof. Battaglia, la seguo da anni, complimenti, non è facile combattere così come solo Lei sa fare contro l’arroganza, la demenza, l’idiozia della gente suggestionata e suggestionabile col telecomando della Scienzia.
    Dall’alto della loro ignoranza gli basta il semplice io penso, io credo ed è fatta, eccallà.
    A loro il verbo, finanche il congiuntivo, quindi la ragione assoluta.
    Meno male che si stanno estinguendo e non è cosa da poco, stiamo quasi a 7 miliardi ed invece di aumentare scemano.
    Sarà perchè scemi?
    Sfruttare così una bambina è da pedofili, si abbia il coraggio di ammetterlo, non si violenatno soltanto i corpi cosa peggiore si fa con le menti. Vergogna.

  32. Calma. La Natura e’ molto più’ forte dell’Uomo. La temperatura del Pianeta e’ sempre stata mobile e fluttuante, basta vedere l’andamento delle temperature nell’epoca dell’ Younger Dryas. A Luni in epoca Romana c’era il mare, perché’ facendo più’ caldo i ghiacci erano sciolti e il livello del mare era più’ alto. Ma nessuno può’ dire, scientificamente, che ciò’ era dovuto all’impatto delle feci degli Elefanti di Annibale, no? Stiamo discutendo se l’aumento della Temperatura sia dovuto all’Uomo o alla Natura? Bene io propendo per la seconda causa, ma per chiarezza sposerò’ la prima. Ebbene: cosa vuole insegnare Greta e tutti i giovani che protestano? La mia generazione aveva una macchina per famiglia, mia madre non mi ha mai portato a scuola in macchina e nemmeno mio padre, non avevo nella tasca uno stupido oggetto che costantemente consuma qualche Watt e che e’ connesso con server che necessitano MWatt. La modernità’ e la web life richiedono GWatt. Lo sa Greta? I GWatt generati a bassa entalpia come si disperderanno nello spazio, via astronave? Bene che Greta e i suoi coetanei diano il buon esempio: spengano ogni sorta di “scemenzino” elettronico, vadano a scuola a piedi o in treno, in bicicletta anche meglio, che inizino a vivere in case riscaldate a 15C massimo e non usino il condizionamento. Solo allora parlino. Altrimenti e’ la solita pantomima buonista. Accetto confronti sul riscaldamento globale solo con chi e’ in grado di fare il bilancio energetico del Pianeta terra e accetta di fare lui in primis un passo indietro sull’uso e sullo sperpero energetico, a partire appunto da Internet e dintorni.

  33. Ringrazio il prof Battaglia che ormai da anni offre dati storici e scientifici a riprova che il cosiddetto cambiamento climatico di orgine antropica è un puro slogan vuoto e soprattutto non supportato da verità scientifiche comprovate dato che il panel ICC dell’ONU, cui i gli eco-catatrofisti si rifanno, fa uso di un modello assolutamente incompleto e fazioso che tra i tanti fattori esclusi non comprende nè i venti solari nè la posizione relativa della terra nella sua orbita ellittica attorno al sole.
    Fattori e ipotesi tenuti invece in considerazione dagli scienziati non IPCC e che mostrano che il trend delle temperature ipotizzato dall’IPCC è totalmente sballato se andiamo a vedere le previsioni effettuate da costoro anni fa relativamente alle temperature poi effettivamente avutesi negli anni. Dopotutto non era Al Gore , premio Nobel (!!!!) che prevedeva lo scigolimento del Polo Nord del 2014 attingendo proprio ai modelli di questi pseudo-scienziati?

  34. Che articolo arrogante, insensato e infarcito di inesattezze e falsità, a incominciare dal definire una “bimba” una ragazza di quindici anni. Verrebbe da ricordare a questo “giornalista” che in quasi tutta Europa – al di fuori della fattispecie di reato quando vi è affidamento del minore a un tutore – l’età del consenso sessuale è fissata a 14/15 anni. Ergo, o siamo tutti pedofili o a 15 anni non si è bambini. Detto questo, sostenere che nei cambiamenti climatici in atto l’uomo non c’entri niente è come sostenere che la Terra sia piatta. Infatti, proprio in sfregio a questo assurdo articoletto, ci sono fior fiore di studi scientifici consultabili da chiunque che non sostengono, ma dimostrano, grafici alla mano, di come l’azione antropica negli ultimi 150 anni sia stata incisiva negli evidenti mutamenti climatici, dei quali anche un deficiente si accorgerebbe. Ma la verità è che la questione del cambiamento climatico in atto è solo quel che si dice la punta dell’iceberg. Questo periodo della storia umana sarà ricordato dai posteri (sempre che ci saranno “posteri, cosa per nulla scontata se andremo avanti così), e a ragione, con il nome di Plasticene, perché la plastica è oramai ovunque, anche negli acquedotti e nelle falde acquifere. Mai sentito parlare di isole di plastica, di microplastiche, eccetera? Anche queste sono invenzioni o ci sono sempre state nel corso della nostra storia? E della distruzione della biomassa in atto, ne vogliamo parlare o no? Mai sentito parlare di estinzione di massa? Beh, in questo caso ve ne sono state altre di estinzioni di massa, ma ci è voluto un meteorite per produrle. Noi stiamo riuscendo a fare di meglio, in quanto stiamo estinguendo metà delle specie animali viventi. Che poi questo movimento simboleggiato da questa ragazza sia in qualche modo pilotato e anche un po’ patetico, è vero. Resta la sacrosanta Verità che se l’uomo non si darà una regolata e prestissimo anche, ci penserà la Natura a spiegarci che così non va bene. E allora anche questo giornalista e certi commentatori cerebrolesi capiranno che crescere i figli in un mondo alla Mad Max non è salutare.

    • Sono indicati semplici dati storici e scientifici riportati dal prof Battaglia. Dvrebbe dirci quali e perchè a suo dire sono falsi. Molto semplice

    • Egregio Diego,

      non dovrebbe comportarsi come Burioni. Non c’è affatto bisogno di chiamare chi è in disaccordo (a torto o a ragione, non è questa la questione) come “cerebrolesi”.
      Si ricordi, come mi hanno insegnato nel comunicare la scienza, che dall’altra parte ci sono persone. Persone, non cerebrolesi.
      E dopo aver spiegato loro qualunque cosa, la rielaboreranno a modo loro: chiunque ha la conoscenza può solo fornire indicazioni, non “cambiare la testa” come molti ideologi, specialmente di stampo liberal, vanno a dire.

      E, per restare in argomento, inutili marce e scioperi a favore dell’ambiente (qui non mi rivolgo a lei, è un commento generale) sono molto meno utili che non fare qualcosa di reale, indipendentemente da come la si pensi.

    • Pendo da suo arguto pensiero (sic!). E’ formidabile scoprire quanto ignoranti siano non solo il Prof. Battaglia ma anche due scienziati come Zichichi e Rubbia che fanno le medesime affermazioni. Certamente lei sara’ in grado di confutare con razionale e comprovata scientificita’ le tesi negazioniste di conclamate personalita’ della Scienza riconosciute tali a livello planetario. Resto pertanto in spasmodica attesa del suo farsi avanti pubblicamente e nelle opportune sedi scientifiche a massacrare questi temerari che osano negare le apodidditiche ancorché non provate asserzioni ambientaliste funzionali ad identificati interessi di elites finanziarie. Coraggio, ci dimostri quanto ha ragione!

  35. Che i periodi di riscaldamento climatico, del tutto indipendenti dalle attività antropiche, ci siano stati anche nel passato ( 2000 anni fa ), è dimostrato dal fatto che Annibale – con elefanti al seguito ( non orsi polari ) – riuscì a varcare le Alpi in autunno, sui dei passi che a tratti raggiungevano i 2000 metri; oggi, con ogni probabilità, non sarebbe assolutamente possibile!

    • Secondo una recente ricerca Annibale ha varcato le Alpi a circa 3000 metri di quota, quindi a maggior ragione doveva far molto caldo in quel periodo.

      Qui un estratto e sotto il link all’articolo:
      “È il passo di Col de Traversette, in Francia, a circa 3000 metri di quota nei pressi del Monviso, che permise ad Annibale di attraversare le Alpi per dirigersi verso Roma a capo dell’esercito cartaginese: lo hanno scoperto i ricercatori di una collaborazione internazionale tra la Queen’s University a Belfast, nel Regno Unito, e la York University a Toronto, in Canada, risolvendo un mistero che durava da 2000 anni sull’effettivo itinerario della spedizione militare.”
      http://www.lescienze.it/news/2016/04/07/news/annibale_passo_alpi_sterco_di_cavallo-3043593/

      • CVD.
        Questa è una colossale ” distrazione di massa “, per distogliere l’attenzione dei giovani ( e non ) dai veri problemi che sono di tutt’altra natura: problemi socioeconomici e di incompatibilità etnica e culturale!

    • Ma poi, la cosa più curiosa è che proprio da una ragazzina svedese nasca tutta questa paura del ” riscaldamento globale “; ma da quelle parti, in scandinavia, fa davvero tutto questo caldo?
      Io abito vicino Roma, e a volte d’ inverno il termometro è sceso fino a -16; dove sia tutto ‘sto caldo ( a parte d’estate,com’è ovvio ),io davvero non lo so!

  36. Grazie, grazie, grazie!
    Finalmente una voce fuori dal coro, finalmente! Invece che a una povera bambina manipolata diamo voce ai fisici, ai geofisici, agli storici, agli astrofisici. La prego, dr. Porro, faccia una trasmissione su questa enorme, gigantesca bufala e ne spieghi i loschi motivi, dia spazio a gli scienziati che ci spiegheranno come l’aumento della CO2 non sia causa ma effetto del temporaneo riscaldamento dovuto a cause astronomiche, geofisiche, che anzi ci sta proteggendo da una elevata attività solare. Spieghi che la lotta all’inquinamento è sacrosanta ma che non c’entra nulla con il clima. Che ci stanno manipolando per scopi meramente economici e politici. Grazie ancora
    Shalom

  37. Gentile sig. Porro, provi a chiedere ai professionisti del catastrofismo, per business o per ideologia, se sanno come è finita l’ultima era glaciale, 15.000 anni fa circa.

  38. Avete ragione, un Nicola Porro qualunque che dice la sua dopo 10 minuti di ricerche su google è sicuramente più attendibile di un gruppo di scienziati.

    • Nessuno scienziato ha mai dimostrato che l’aumento della CO2 è la causa del riscaldamento climatico. Sono due fenomeni che forse vanno di pari passo, ma questo non implica che uno sia la causa dell’altro. E’ che ormai il battage mediatico è tale che solo dirlo si passa per politically incorrect, invece è la verità.

    • Un giorno accenderà il cervello, e proverà a valutare criticamente tutto ciò che le raccontano, senza credere ciecamente a nessun profeta.

  39. Ci mancava l’angolo del buonumore, dal momento che erano mesi che non si leggevano più le esilaranti congetture del prof. Battaglia su Il Giornale. Grazie Porro.
    p.s.: ma poi la collaboratrice domestica per la villa in Brianza il suo editore l’ha trovata?

  40. siccome credo poco alle coincidenze, mi chiedo: come mai un’anonima ragazzetta come Greta fa un proclama pro ambiente e subito accorrono tv di mezzo mondo, le mettono a disposizione risorse per grandi marce e addirittura ora qualcuno vuole candidarla al nobel?

    • Dopo dario fo, il nobel è una merda.
      Domanda:
      – c’è più materia oscura nell’universo
      – o imbecillità nel pianeta Terra ?

  41. Questo giornale è l’unico che ancora da credito e spazio a Franco Battaglia, noto pseudo scienziato screditato a tutti i livelli e che non si è mai sottoposto a nessuna valutazione pear-to-pear. Tralascio i commenti su fukujima , che evidenziano ignoranza dell Argomento e disonestà intellettuale rispetto a quello che è accaduto li.
    Mi rendo però conto di essere su un blog alieno dove il buon senso e il fatto che certe tesi siano sostenute dalla stragrande maggioranza degli scienziati è visto come un difetto invece che un pregio , quindi è anche inutile discutere con chi ha preso la laurea leggendo Google
    Mi domando se alla fine questa massa di ignoranti-finti-colti che si cibano di siti internet complottisti e mai sottoposti alla verifica della comunità scientifica , che è lo strumento attraverso il quale l’età media umana è aumentata a dismisura negli ultimi 100 anni, riusciranno a riportarci indietro verso l’età della pietra.

    • mentelibera (nel senso letterale, cioè vuota). Lei da dell’ignorante al Prof. Battaglia, quali sono i suoi titoli per affermare ciò? La posizione di battaglia non è isolata; professori del MIT e di altre prestigiose università hanno la stessa posizione. Tra l’altro Battaglia cita numeri, dati, la sua non è una posizione ideologica! Io non sono nessuno ho solo una insignificante laura in filosofia e non mipermetto di dare dell’ignorante ad una persona col percorso accademico del Prof. Battaglia.

    • Gentile signor Mentelibera65 (beato lei!), non sono un esperto in materia, però ho scritto un certo numero di pubblicazioni e sono in realtà anche rewier per un paio di riviste di impact factor non trascurabile, quindi forse sono degno della sua attenzione. In effetti il prof. Battaglia non ha, stando a google scholar o a research gate questo gran h-index; però non mi è chiaro quale dei dati che riporta nel suo articolo sia errato. Mi pare che separi bene i dati (noti e riconosciuti anche ai non esperti come il sottoscritto…non ci vuole molto a conoscere l’andamento della temperatura nei millenni, è letteratura consolidata!) dalle sue opinabilissime conclusioni. Però lo fa con onestà, mi pare di poter dire. Ovviamente se lei ha delle references che indicano chiaramente che gli uragani sono ultimamente aumentatati, che la piccola era glaciale non è mai esistita (bisognerebbe avvisare diversi editori a riguardo: ricordo che ne parlavano anche i miei vetusti testi di storia 50 anni fa!) le chiedo gentilmente di citarle, e correggerò immediatamente il tiro. Riguardo al fatto di pessimo gusto di considerare il valore del h-index di una persona invece delle cose che dice non mi dilungo. Ribadisco solo che è di pessimo gusto, e che se uno dice che 2 + 2 fa 4 non vado a vedere “quanto ce l’ha lungo” per capire se è o non è una sciocchezza. Mi bastano i pochi neuroni rimasti e un po’ di competenza.
      Cordiali saluti e tanti auguri per le sue (penso innumerevoli) pubblicazioni “referate”!

        • Assolutamente perdonato per l’errore di inglese.
          Imperdonabile invece avere la presunzione di riuscire da soli , valutando magari dati prodotti da altri e di cui non si conosce e non si è in grado di accertare la veridicità, una situazione la cui complessità non forse paragonabile ad altra nella storia.
          Non metto in dubbio la sua buona volontà , quanto la mancanza di lucidità e di umiltà. Non mi fido ciecamente della comunità scientifica, ma allo stesso tempo sarebbe da pazzi affidare a gente come Lei e Franco Battaglia o altri la vita delle generazioni future.
          Si tratta di una semplice valutazione di credibilità, ed io da ignorante mi affido ai più credibili, che essendo decine di migliaia e padri e madri anche essi, non vedo quale interesse avrebbero in un inganno così alto. Se mi sbaglio l’ho fatto adottando il solo principio che può guidare chi non è competente. Altra scelta sarebbe insensata.
          D”altra parte non mi sembra che qualcuno di voi abbia mai pubblicato estratti conto e prove certe che qualche scienziato di fama “allarmista” viene pagato non si sa bene da chi per spargere certe notizie.
          Anzi..al contrario, poichè invece i siti negazionisti hanno un pubblico affezionato , posso ben dire che c’è certamente in giro qualche professionista del negazionismo che vende teorie strampalate per un po di denaro speso in libri, siti o pubblicazioni varie, spacciati come fonti “segrete”, e pertanto poco rintracciabili su siti gratuiti o sulle tv generaliste.
          Ritengo peraltro che un mondo che inquina di meno possa solo che essere un vantaggio per tutti, clima o non clima, e pertanto le ricette per l’abbassamento delle emissioni siano prima di tutto una scelta di buon senso di fronte a fatti molto discussi.
          Non ci vedo nessun complotto per uccidere le persone, e d’altra parte anche oggi (mentre le parlo) 24000 persone al giorno muoiono per cause connesse alla malnutrizione o alla sete. Non mi sembra che Lei o il prof. Battaglia o altri facciano qualcosa per costoro (come d’altra parte gli “allarmisti” , badi bene). Sono certo che costoro sono l’ultimo dei vostri effettivi pensieri, e che del destino degli affamanti del mondo non ve ne freghi nulla nella sostanza.
          Trovo allucinante che persone colte e preparate manchino di quel minimo senso di precauzione di fronte a rischi così elevati per l’intera umanità. Credo piuttosto molti di voi siano mossi dall’esclusivo interesse “privato” (di soddisfazione personale o economica) dello svelare un possibile complotto, fregandovene delle conseguenze effettive che ci sarebbero qualora di complotto non si tratti, e gli allarmi sul clima fossero reali.
          Pertanto , visto il combinato disposto di cui sopra, confermo la mia analisi: Non siete credibili, non vi credo e siete solo un danno per tutti.
          Salve

          • Non sono uno scenziato, ma so leggere e ragionare. Prima di tutto sono convinto che i cicli solari hanno una maggiore influenza sul clima terrestre del genere umano. E basta guardare la storia per averne conferma. Si puo’ sicuramente trovare una maggiore correlazione fra il clima ed il sole che fra il clima e l’emissione di CO2. Poi visto che lei parla delle persone che muoino per malnutrizione o sete, le vorrei far presente che l’uso degli idrocarburi ne ha salvate tantissime e le morti sono diminuite, non aumentate. Inoltre per quanto riguarda la CO2 meglio bruciare il carbone che la merda come ancora fanno in tanti posti. E ancora rovinare economicamente i paesi che sono i piu’ puliti non fa semplicemente senso. Gli USA stanno diminuendo l’emissione di CO2 da anni, molti altri la stanno ancora aumentando.

          • Sig. Brogi, faccia uno sforzo per capire la mia posizione.
            Nessuno porterebbe a curare il proprio unico figlio gravemente malato da un medico qualsiasi, anche se quest’ultimi fosse convincente.
            Lei non è competente, eppure si fida di una percentuale minima della comunità scientifica, contro la stragrande maggioranza della stessa. E su quali basi ? Perchè “ha letto in giro” , “si è fatto una idea” .
            Ma lei affiderebbe le cure di suo figlio a chi “ha letto in giro”, a chi “si è fatto una idea”:
            Ecco..io uso banalmente l’unico strumento che mi è dato, e cioè il buon senso. Posto che non sono in grado di giudicare e valutare i dati, e posto che non sono assolutamente in grado di verificare se i dati stessi sono reali o meno (vi siete mai chiesti come fate ad essere sicuri che i tanti dati che si leggono su Internet siano reali ?) , io mi affido alla stragrande maggioranza della comunità scientifica.
            Forse non vi rendete conto che TUTTO quello che leggete è concretamente INVERIFICABILE . Se lei legge una statistica sul sito dell’ISTAT, gli crede subito. Ma che prove ha che sia vera e non se la siano semplicemente inventata ? L’unica prova è che è sul sito di una Istituzione Attendibile. Nulla più. Lei non si fida della statistica , ma si fida dell’ISTAT. Eppure non ha mai verificato sul campo nessuna delle loro statistiche (e sarebbe anche impossibile da fare da soli).
            Quindi che quando si parla di dati non si parla di VERITA’ ma di ATTENDIBILITA’.
            E l’attendibilità è data da essenzialmente dalla credibilità di chi li diffonde.
            Il resto è fuffa.

  42. La scienza non è una cosa che può esser affidata alle ideologie, siano del segno che siano, ed infatti quanto dice il sig. Battaglia è a dir poco vergognoso, aggravato dal fatto che tali parole provengono da una persona che si occupa appunto di scienza. Sulle conseguenze dell’azione dell’uomo sul pianeta si sono scritti decine e decine di studi e solo chi è profondamente ignorante o chi è profondamente in malafede li può negare.

    • Ah, che bella critica la sua! Ma ha sbagliato target prendendosela con il professor Battaglia. Per il resto c’è del vero nelle cose che dice. Infatti, ci sono migliaia di studi sulla geoingegneria, ovvero la manipolazione intenzionale del clima fatta per motivi fin troppo spesso sporchi (usata militarmente in guerra o comunque per infliggere danni alle economie di regioni, o per speculazioni sporche sui prodotti dell’agricoltura, etc.) e questa cosa è tenuta nascosta al pubblico dibattito e nei giornali se ne parla praticamente mai. Tutto questo nonostante ci siano migliaia di pubblicazioni, conferenze, programmi sulla geoingegneria, e centinaia di brevetti in mano ai militari ed alle grosse multinazionali. E’ la geoingegneria ciò che sta causando gli eventi meterologici estremi (alluvioni, siccità, grandine grosse come palloni, tempeste di fulmini, etc.) con lo zampino dei militari che fanno esperimenti sulla gente ignara, e delle grosse multinazionali e di gente come Soros e Bill Gates che costringono i poveri contadini a svendere le proprie terre. Sono manipolazioni climatiche fatte intenzionalmente.
      Troverà questo documentario molto interessante:
      https://www.youtube.com/watch?v=mEfJO0-cTis

      • Ecco, dopo lo pseudoscienziato negazionista arriva anche il complottista delle scie chimiche, direi che non manca più nessuno.

        • Lei casca male. Il termine “complottista” è risaputo essere utilizzato da chi vuol silenziare il dibattito. Non funziona con me. Faccia uno sforzo per meritarsi la paghetta da bravo disinformatore. Provi a negare la vasta letteratura scientifica sulla geoingegneria.

          • Eccola accontentato caro il mio complottista delle scie chimiche:
            https://iopscience.iop.org/article/10.1088/1748-9326/11/8/084011/meta
            https://www.cicap.org/n/tags.php?id=2053
            Comunque so che non servirà a niente perchè spiegare la scienza a un complottista è più difficile che convincere il Papa che le religioni sono un’invenzione dell’uomo.

            Non esca di casa oggi, ho visto nel cielo tantissime scie di condensazione, ops… volevo dire chimiche. Io invece uscirò perchè ho un unicornio magico che mi protegge.

          • Signor Giulio, ma cosa mi combina! Sotto ha postato una survey fatta a climatologi con i loro nomi ben in vista (così casomai dovessero sgarrare con le risposte si giocano il posto di lavoro). E poi il CICAP?! Le mancava di aggiungere Piero Angela e Cecchi Paone. No, funziona così, può prendere in giro solo gli sprovveduti. Quella che ha citato lei non ha alcuna validità. Le ripeto, deve negare la vasta letteratura scientifica pubblicata sulla geoingegneria, i vari volumi e le centinaia di brevetti sull’argomento geoingegneria. Lo so che non ci riesce.

        • Cari i miei presuntuoselli, non lo avete capito che continuare a blaterare di complottismo e scie chimiche non serve a nulla?
          I fatti, la statistica, la scienza degna di questo nome che studia i fenomeni complessi, parlano chiaro: il lavoro Ipcc è spazzatura.

        • Non sono complottista. Ma proVi a guardare questo sito :
          http://www.marocmeteo.ma/?q=fr/modification_artificielle_temps
          e mi pare che “Il 19 Luglio 2001, alla vigilia del G8 di Genova, George W. Bush e Silvio Berlusconi annunciarono la volontà dei rispettivi paesi di intraprendere ricerche comuni sul tema del cambiamento climatico.”

  43. Oggi non sono sceso in piazza.
    Sono rimasto a studiare a casa, devo alzare la media in alcune materie per fare una maturità in piena serenità; ma non è per questo che non sono andato in piazza con tutti (tutti!) i miei compagni.

    Non ci sono andato perché non sono d’accordo. Perché penso (misuro! So! Vedo! Conosco!) che nei secoli la condizione degli esseri umani è enormemente migliorata, grazie al progresso. So che una volta, nemmeno tanto tempo fa, si moriva per una semplice infezione. So che la vita media era bassissima, la mortalità infantile altissima, e so che lo è tutt’ora nelle aree “incontaminate” dove il progresso non è arrivato, dove vivono idillicamente tribù di persone che allegramente mangiano il cervello dei loro nemici per carpirne il coraggio, incatenano i malati di mente agli alberi perché sono posseduti da spiriti maligni… Ma lo fanno senza elettrosmog, senza sprecare le preziose risorse di “gaia”, il nuovo idolo, il nuovo totem.
    Che popoli meravigliosi…

    Non ci sono andato perché ho forti dubbi sull’importanza che possono avere gli esseri umani nel cambiamento climatico, perché ho come l’impressione che ci siamo montati la testa, che siamo come pulci su un cane, che credono che se saltano tutte assieme questo andrà a destra, se urlano “bula bula” andrà a sinistra e così via. Invece il cane farà quello che gli pare. E se penso così è perché ho letto tanti articoli, ho provato a capirne di più ascoltando tante campane. E quello che un po’ mi fa girare i maroni è che so (so! Conosco! Misuro!) di aver letto da solo più roba sull’argomento di tutti i miei compagni di classe messi assieme, che però mi danno dell’ignorante (quando va bene).

    Non ci sono andato perché mio zio mi ha regalato un libro – “Il limite dello sviluppo” – nel quale, decine d’anni fa, i grandi esperti del pianeta dicevano che avevamo le ore contate, che tutto stava per finire, che tutto stava per morire, eravamo troppi, c’erano troppo poche risorse. Ed erano tutte grandissime fesserie. E gli stessi grandi esperti oggi, senza alcun pudore, dicono le stesse cose. E allora io ho il sospetto che tra 50 anni, quando io statisticamente sarò ancora vivo e loro, statisticamente, saranno tutti morti, saremo qua a sentire i nuovi esperti. Tanto quelli andati al Creatore non dovranno rispondere a nessuno, avranno già goduto i loro momenti di gloria, per aver profetizzato fesserie; e io – spero di non cambiare – sarò di nuovo, quasi solo, quello che dice che sono tutte fesserie.

    Un po’ mi pesa, perché non è facile avere tutti contro. E mi tornano in mente tre cose, insistenti e un po’ ossessive in questi giorni di discussioni e litigi in classe: una definizione, una citazione e una canzone.
    La definizione è questa:
    Conformismo: “Abitudinaria, acritica, piatta adesione e deferenza nei confronti delle opinioni e dei gusti della maggioranza o delle direttive del potere”

    La citazione, di Orwell, è invece questa:
    “Il conformismo degli intellettuali non si misura su ciò che pensa la gente comune, bensì si misura su ciò che pensano gli altri intellettuali”

    Infine la canzone (una di quelle che ascoltano i miei genitori, canzoni che non mi piacciono quasi mai, ma che hanno spesso belle parole) recita più o meno (vado a memoria):
    “…ma ad ogni pugno che mi arrivava sulla testa la paura non bastava a farmi dire basta.”
    Quest’ultima è esagerata, mi vergogno un po’ a citarla. Là si parlava di gente che dava la vita, le prendeva di santa ragione per non essere allineata, per non pensarla come gli altri. Io invece al massimo sono deriso, escluso dai gruppetti, non invitato alle feste. A volte additato dai professori meno gentili come “l’asociale”, il bastian contrario…poca roba, ma che un po’ pesa; di sicuro non è qualcosa che fa paura, al massimo fa dispiacere. Diciamo che la canzone la cito arrossendo, solo per dare l’idea e chiedendo scusa al tempo stesso.

    Però invece la definizione di conformismo ci sta tutta; e, se sostituiamo la parola “studenti” a “intellettuali”, credo che anche Orwell sia azzeccato. Perché è in effetti comodo e piacevole spegnere un po’ il cervello e farsi trasportare dalla corrente; è una meraviglia andare d’accordo con tutti, non essere sempre quello che mette tutto in discussione, che crea tensioni, rovina il piacere di una festa dove si dice tutti la stessa cosa. Che tentazione! Mi viene in mente (chiedo perdono, ma sono uno che fa un mucchio di citazioni ed esempi, perché ho sempre l’impressione che altrimenti non si capisca cosa voglio dire) un film che avrò visto almeno 10 volte, “Matrix”, dove uno dei personaggi dice (vado a memoria…) cose assolutamente condivisibili, convincenti e sincere: “voglio la pillola azzurra, perché così la vita sarà più bella”; “la bistecca che non esiste mi sembrerà gustosa e succosa”. E poi dice una cosa fantastica: “l’ignoranza è un bene”.
    Io so che i miei compagni, quasi tutti allegri conformisti, pochissimi i fanatici, non ne sanno un cazzo e sono in piazza per saltare le lezioni, perché fuori c’è un sole fantastico, perché ci sono un mucchio di ragazzine bellissime e magari con ‘sta menata del clima si riesce a farci due chiacchiere, e poi chissà… so che mi diranno che sono uno scemo a non essere andato con loro, chi me lo fa fare di leggere articoli, studiare, informarsi… Ma alcuni di loro, i miei amici, me lo diranno con affetto, riconoscendo (in camera caritatis, come dice la prof) che un po’ ho ragione, e tanto mi basta.

    E poi c’è questa lettera. L’ho fatta leggere a mio padre, e a lui è piaciuta un sacco e mi ha suggerito a chi mandarla. Per onestà dico che me l’ha anche un po’ corretta (lui scrive davvero bene…). Però mi ha anche detto che talvolta è meglio tenere un profilo basso. Mi ha suggerito di non usare il mio nome, di non cercare rogne. Lui le cercherebbe, mi ha detto; ma lui ha ormai le spalle per reggere un mucchio di roba, mentre io, secondo lui, non sono pronto; meglio se penso alla maturità. Sono stato educato ad affidarmi alle persone che mi vogliono bene e che stimo, per le scelte difficili. Per questo ho fatto come mi ha detto, e ho mandato questa lettera in forma anonima, e chiedo scusa. Anche a mia mamma, alla quale avevo detto che sarei restato a studiare latino, e invece ho passato tutta la mattina e scrivere queste quattro cose. Un saluto!

    Uno studente che non è sceso in piazza

    • @Bastian La consapevolezza, l’esercizio del pensiero critico e razionale, sono doni dolorosi, specie nel mare del conformismo depensante diffuso a piene mani dalla scuola pubblica statalista post-Sessantottina. Mi ha fatto piacere leggere il tuo commento. Non arrenderti mai al conformismo della massa bovina, per quanto difficile possa essere, specie alla tua età. Pensare significa edificare una morale. Tradire la propria morale significa tradire sé stessi, divenire meno che uomini. Non è un prezzo che valga la pena pagare, mai, e specialmente non in cambio dell’accettazione del gregge bovino dei tuoi coetanei (e non solo). Coraggio, e buone cose.

  44. La differenza tra un bambino e un adulto? Il bambino è bravo ad osservare, l’adulto a pensare. Ora nel chiedersi cosa vogliamo abbiamo una risposta comune: la felicità! Ma in cosa consiste la felicità. Per l’adulto ė il materiale, l’appagamento dei sensi. Per il bambino che osserva e non conosce il passato, ė un mondo con meno inquinamento, meno auto nelle strade, meno rumore, un mondo con visi più felici. I ragazzi hanno tutto il diritto di pretendere un mondo così, ed è talmente saggio pretenderlo che ci si può domandare che senso ha vivere una vita come la nostra se i pensieri e la conoscenza ci allontanano da cose ovvie.

  45. Salve Prof., ma il suo articolo non sembra tener conto delle varie motivazioni della ” battaglia di Greta” .Non è solo per il cambiamento climatico, che in effetti non dipende solo dall’attività umana, ma è anche e soprattutto per la lotta all’inquinamento, per aumentare le fonti rinnavabili di energia, per ridurre sprechi e rifiuti, e cosi via….quello che sta facendo una ragazzina di 16 anni , non sono riusciti a farlo politici e adulti in generale!!! Mobilitare l’opinione pubblica su questi importanti problemi! E ‘ un miracolo! Peccato che chi non vuol vedere , anche davanti ad un miracolo, non crede, anzi critica! Stefania

    • E’ intervenuto Allah (il Grande, il Misericordioso).
      Chinate il capo reverenti e, come indicato dal Profeta e anticipato da Abraham, sprepuziatevi.
      Le donne, che però valgono 1/4 di capra, si possono declitoridizzare.
      Allah! Allah akbar!

  46. Non si domandi ancira una volta quanto siano fessi gli altri, provi a dirselo se ci riesce. Non credo. Salite sempre sul carro dei vincitori e di questo ne andate fieri. Peccato che durerà per pochi anni e vi ritroverete a scegliere su quale altro carro dovrete salire.

  47. sono allibita dalle scemenze che scrivi tu. Battaglia. Sei proprio un imbecille. Negare le nostre responsabilità di fronte al cambiamento climatico è come negare la Shoah. Sei proprio cretino

  48. Da Al Gore in giù, la genìa dell’iperbufala denominata “riscaldamento globale d’origine antropica” andrebbe processata per circonvenzione d’incapaci, finanche minorenni.

  49. Prof Battaglia con tutti studi percorsi di tutto rispetto, considera agli ambientalisti i peggiori nemici dell’ambiente, e quello dei cervelli inquinamento più insidioso! ….sono d’accordo con seconda parte della frase, mentre dire che gli ambientalisti sono peggiori nemici dell’ambiente, me la spiego con la secconda sua affermazione! continuerà a dire che CO e dennoso, che crea scioglimento dei ghaiccai, crea vortici d’aria – poi c’è mancanza e sradicamento degli albari in favore ” all’ edilizia abbusiva” permessi fatti dagli amici degli amici” tipo albergo “Rigopiano” … strade che crollano, case che crollano, slavine perché mancano le radici degli alberi, immondizia nascosta nelle scariche abusive sepolta anche sotto manto stradale, i mari ed oceani ridotti in stato pietoso… Nel 2014 ho scritto a Lega ambiente, intrvenendo mentre mio vicino sradicava un ettaro di pini centinari a Parco dei castelli Romani – e manco ho ricevuto la risposta. Pini sono stati sradicati , oggi ce l erba incolta- per ora non c’è nessun abuso edilizio.La non si può più costruire. Tutto corrotto in favore all’edilizia incontrolata, mercato automobilistico, gli appalti per grandi opere, dove i soldi spariscono ma grandi opere vanno ancora nel XXI secolo ad un binario solo, strade a metà ferme, e ponti tipo GOLDEN BRIGE portano e findiscono i un prato con le pecore…panelli solari tutte piazzole in mezzo alle erbaccie mai entrati in funzione per mancanza di un metro di filo….Crisi climatica c’è, dovuta a per riscaldamento globale – la mano dell’ uomo sempre più consumatore, gli affari che fa, imbecilli che vanno in giro per la città con la 4×4 jeep 2.2 come minimo, 100 m2 del appartamento con full open di riscaldamento – stupitita assoluta dell’essere moderno a scapito dell’amniente – conta solo “soldo “ed apparire !.
    E come noto c’è chi diffende affaristi, consumisti sfrenati, ed offende gli ambientalisti! – ad occhio nudo a portata di tutti si vede ciò di che siamo circondati, senza i numeri , come ben si sa come i bilanci delle grandi aziende sono sempre come dire “creativi” per ingannare prossimo.

  50. che cambiamenti siano in atto..e’ un fatto…che cambiamenti climatici anche disastrosi siano propri dell’evoluzione della terra ..pure..che questi cambiamenti siano in parte provocati dall’attivita’ umana ..puo’ essere ..come puo’ essere una bufala..non sono un esperto come la maggior parte dei cpmmentatori…e credo che anche per i veri esperti sarebbe difficile emettere un giudixipo tramnchant..Una cosa pero’ e certta..l’attivita’ umana incontrollata produce tutti i tipi di inquinamenti per la nsotra atmosfera..Ora se anche fosse vero che cio’ non causa le alterazioni climatiche..una croviata contro l’inquinamento sarebbe sempre meglio che starsene a fare i dottoroni dietro alle tastiere.. negando che quello che resp+iriamo ormai si avvicina al veleno quasi puro..Dunque..se devo scegliere tra una “bufala” ecologista che aiuta a ridurre la tossicita’ dell’ambiente ..e la verita'”purista” dei tuittologi ..che conservano e anzi aiutano un peggior grado di inquinamentio..beh..non mi smebra difficile schierarmi…Riscakldamnto Globale o non riscaldamento..Per chi e’ scettico …continui pure a respirare la sua bella miscela di idrocarbyuri e veleni vari

  51. ma perche’ non parlare dell’HAARP base americana in alaska costruita per cambiare il clima dove si vuole e arrecare danni all’economia ? Ma la cacca dell’amerika e’ sempre miele ? lazzaroni

    • Certo, hanno il 50/100 del capitale sociale, l’altro 50 è degli alieni che però preferiscono non figurare nel board per ovvi motivi di riservatezza.

    • secondo me lei ha letto un paio di libri di Clive Cussler e invece di considerarli un buon romanzo li ha scambiati per la Bibbia.

  52. Caro Battaglia ormai essere ignoranti non è più un provilegio e lei vuole far credere di saperne di più di decine di scienziati.

    • Che palle con questa conta di scienziati pro e contro!
      Lei è d’accordo con Greta? Faccia una petizione perché le si regali il Nobel e tanti saluti!!!

    • Il problema è che nessuno ha mai dimostrato, dico dimostrato, che il riscaldamento climatico è causato, dico causato, dalla CO2. Sono due avvenimenti che vanno di pari passo, ma non c’è nessuna dimostrazione che l’uno sia la causa dell’altro. E’ come dire che i frigoriferi causano l’ipertensione solo perché negli anni si è visto che ci sono più frigoriferi nelle nostre case e più persone ipertese. Due fatti che vanno di pari passo non sono necessariamente l’uno la causa dell’altro, e cicli di riscaldamento ci sono sempre stati, letteralmente da che mondo è mondo, anche quando non c’erano i motori a scoppio.

  53. Dimentichiamo per un momento il riscaldamento globale con annessi e connessi e parliamo di inquinamento che è, gira e rigira un grosso problema, pari almeno alla esplosione demografica africana e in minor misura, indiana e sud americana. Dove si rompono le scatole e i timpani e si trasformano i problemi, prevalentemente degli altri, in spettacoli mediatici?. Ma in Europa, naturalmente, dove si ricicla, si salvaguarda l’ambiente, si mettono costosi limiti allo sviluppo e si è in piena denatalità. Eppure quei problemi hanno nomi precisi: Cina, India, Africa, Brasile e loro dintorni . Più comodo però mobilitare i meno colpevoli, pronti a fustigarsi per le colpe degli altri con la demenziale partecipazione delle alte cariche istituzionali che, qualora fossero problemi creati da noi, avrebbero l’obbligo altrettanto istituzionale, di provvedere. Predicatori da strap…azzo. A margine: ieri sera vista di sfuggita in TV la penosa esibizione di un meteorologo farfallinato già cliente di Fazio. Nella sfilza di luoghi comuni, si è trovato modo di esibire i cartelli no tav e la dichiarazione “esemplare” di una babbiona : “sono trent’anni che lotto contro la Lione Torino”. Un mestiere.

  54. Il mondo va a rotoli Non tanto per il braciere e i cretini ma per i giusti che vedono e non fanno nulla per cambiarlo buona giornata

  55. Non bisognerebbe sottovalutare il fatto che Greta è affetta da sindrome di Asperger (una variante “meno grave” dell’autismo classico). Le persone con un disturbo dello spettro autistico sono, come d’altra parte succede anche fra noi neurotipici, molto diverse tra loro. Tuttavia uno dei comuni denominatori è rappresentato dall’interesse ossessivo per uno specifico argomento. Talvolta, col tempo, diventano dei veri e propri esperti e professionisti di riferimento nel campo da loro prescelto. Questo posso affermarlo con assoluta cognizione di causa visto che anche mio figlio è affetto da un simile disturbo dello spettro autistico.
    Una persona cosi’, puo’ essere, senza ombra di dubbio, piu’ facilmente “utilizzabile” che altre. E purtroppo in questo caso la passione e l’ardore di questa ragazzina sono stati strumentalizzati.
    Mi chiedo inoltre se inquinamento (tipo isole fatte di plastica) e cambiamenti climatici non siano due argomenti differenti. Non sono un’esperta in materia, tuttavia ho l’impressione che tutto questo trambusto, queste previsione catastrofiche, la correlazione, per l’appunto, tra cambiamenti climatici e inquinamento ambientale contribuiscano in ultima analisi esclusivamente al tentativo di creare un mondo alla John Lennon.

      • E infatti Paola scrive che è affetta da “sindrome di Asperger (una variante “meno grave” dell’autismo classico).
        Bastava leggere con un po’ più di attenzione…

      • oggi ho ascoltato Maria Giovanna Maglie che si è astenuta dal commentare il fatto (estremamente scettica) proprio perchè la ragazzina è affetta dalla sindrome di Asperger e non è autistica nel senso stretto del termine, quindi.

    • O forse tentativo di far credere al ‘popolino’ (parola tanto odiata dalla sinistra quando serve a identificare ‘gli altri’) che esista la possibilità di creare un mondo alla Imagine e che non gli altri, non le generazioni che verranno, ma tu, sì proprio tu! sei il protagonista indispensabile che lascerà indelebile la sua traccia ai posteri dell’umanità felice e illuminata. Dai, scendi in piazza con noi! e vai! con la bambina e il clima, con la storia strappalacrime e l’eutanasia, con il livido sull’occhio e l’omofobia, col gregge sparpagliato e le primavere arabe, con attori stipendiati e i bombardamenti chimici, con la plus-produzione industriale franco-tedesca e il sogno dell’Europa unita, con gli affari loschi delle ong e i poveretti che muoiono in mare, con centinaia di banchieri finanzieri e CEO ultramilionari che si incontrano in meeting esclusivi e centinaia di migliaia di transfemministe che lottano per l’abolizione del patriarcato. Come i marchi industriali bombardano a tappeto la psiche dei consumatori per rafforzare la loro dipendenza dal marchio dalla culla alla tomba, così la grande epopea progressista della fluidità cerca di sostituirsi alle grandi narrazioni dell’occidente che crede di aver abbattuto e vincola ogni secondo della sensibilità e del senso civico dei suoi plagiati a leggende e simboli sempre nuovi e sempre più pittoreschi. E ogni volta che il malcapitato crede di essersi finalmente liberato dal nazismo ideologico progressista ecco una nuova bellissima ruota di criceto pronta a ingabbiarti e a sfinirti, fino a che sei cucinato a puntino e pronto per essere servito a tavola.

      • Condivido. Incisivo e con stile molto bello, un piccolo manifesto contro i deliri di massa del pensiero unico. I miei complimenti, per quel che possono valere.

    • che post osceno…attaccare le persone e non le cose che dicono..tipico italiano conservatore e di ristrette vedute e comprensione

  56. Bravissimo Battaglia. Finalmente uno scienziato veramente degno di questo nome, che ha squarciato il velo di ipocrisia steso sul nostro pianeta. L’economia avrà un futuro radioso. Per esempio, le industrie automobilistiche potranno inondare il mercato di SUV a diesel, percé anche le polveri sottili sono invenzione di pseudo-scienziati lobbysti.

  57. Caro Nicola, dopo aver letto tutta la discussione e replicato ad alcuni commenti, mi pare evidente come serva un impegno molto maggiore da parte di voi giornalisti dotati di cervello (siete molto pochi), perchè quello a cui stiamo assistendo è di una gravità INAUDITA.
    Stiamo finendo nella nuova Unione Sovietica, con questi pseudo “scienziati”, i loro modelli incapaci di descrivere il futuro spacciati per verità divina, ed i loro STUDI NON REPLICABILI in sempre più campi.
    Siamo al livello di doversi opporre al marxismo, per essere chiari.

      • Si cestini lei, lorenzo.
        Avrò scritto una decina di commenti a questo articolo, dicendo cose che evidentemente non comprende.
        Se siete ideologici non è colpa mia, ma vostra: non c’è altro modo di considerare chi crede in modo tanto ostinato a qualcosa, con così poca evidenza logica e fattuale a supporto, e pretende di imporre tante cose a tutti in nome di essa.
        Sono i tratti del fanatismo.

      • caro nicola.. permettimi questa liberta’0 di chiamarti per nome…sei sem,pre stato un buon giornalista..schierato ..ma abbastanza obiettivo…ora non si puo’ dire la stessa cosa dell’articolo in questione..scusa ..ma da te non me lo aspettavo..Ci sono sicuramente articoli molto piu’ qualificati..se volevi fare da contraltare al catastrofismo imperante …forse esagerato..o forse no ????

  58. Per chi vuole approfondire: https://www.climalteranti.it/2016/07/17/franco-battaglia-sbaraglia-gli-avversari-112-errori-in-31-pagine/

  59. Quindi secondo lei è impensabile contrastare i cambiamenti climatici mentre, almeno seguendo la linea editoriale del suo giornale, è auspicabile fermare le migrazioni. Non si rende conto che sono fenomeni intrinsecamente collegati del nostro tempo

  60. Ho lavorato per quasi un anno alla tesi in uno dei centri di ricerca più famosi d’Italia dove sono specializzati nell’ambiente e nella crescita sostenibile. Ho avuto modo di conoscere il lavoro di questi ricercatori e chissà perché, tutti loro sanno che una delle maggiori cause del surriscaldamento globale sia imputabile all’uomo: certo, un centinaio di ricercatori con dottorato che dedicano tutta la vita al fenomeno e come ridurlo (più le centinaia di migliaia di tutti gli scienziati al mondo), sono poca cosa rispetto alla mente illuminata di un giornalaio. Ma si sa, oggi vanno di moda i populisti, gli si da’ voce e hanno anche la presunzione di avere ragione: quindi, tanto di cappello.
    Ma poi, giustificarsi con la diversità di temperatura su tutti i lati del pianeta… Neanche le basi della climatologia, che vergogna.

    • Mi scusi ma populismo è dare voce alla voce di un “giornalaio”, e non a quella di una ragazzina che ha studiato, non fosse che per motivi anagrafici, niente? Pensare che ci sia gente come lei che ha fatto tesi in cen tri di ricerca e utilizzi queste argomntazioni, mi fa pensare a che punto sia arrivata la nostra istruzione. A lei che approfondisce e ricerca tanto, le segnalo inoltre che il giornalaio, è un signore che non fa il giornalista ma insegna all’università. che mi rendo conto sia un’istituzione che ha perso il valore di un tempo, visto chi istruisce

      • Non si dà voce ad una ragazzina perché lo dice lei, lo si fa perché lo dicono le maggiori istituzioni mondiali.
        Ed evitiamo di fare gli gnorri, giornalaio rivolto ad un giornalista sicuramente non è per paragone o perché non si conosce il termine, ormai il significato rivolto ad un giornalista dovrebbe essere conosciuto da tutti.
        Le argomentazioni non le devo dare io, ma chi ha scritto l’articolo: gli scienziati sono d’accordo che il riscaldamento globale sia in atto e dovuto all’aumento di CO2 negli anni. Loro le argomentazioni le hanno, gli unici dati di questo articolo invece sono numeri dove la fonte è sconosciuta.

        • Accade che la ragazzina (sicuramente ingenua) sia figlia di due ambientalisti che sospetto per conoscere la Svezia almeno un poco siano della frazione fanatico-religiosa vegano/vegetariana .. fra poco vedremo il suo viso sui sacchetti di plastica .. il solito fenomeno di marketing per tordi
          Io al contrario non essendo uno scienzato del settore e non seguendo piu’ di tanto il climate hoax mi chiedo come mai gli scienziati che non sono d’accordo sono trattati come i dissidenti in russia (passata e attuale) e cosa ne sia stato di quello scandalo di qualche anno fa fatto di mail tra scienziati climatici in cui si taroccavano statistiche e si tramava contro chi non consentiva all’attuale corrente maggioritaria prontamente silenziato.
          Da qui a non cercar di limitare l’inquinamento ce ne passa ma cercare di introdurre con questo grimaldello comportamenti e dottrine politiche collettivistiche .. anche no .. io continuo ad andare in giro con la mia Mustang del 69 ok ?

        • Eccerto, “si dà voce” perché lo dicono “le maggiori istituzioni mondiali”, signora mia. Quelle specializzate nella spesa a debito, che poi fanno la morale sul futuro ipotecato alle generazioni future, tanto per capirci. Il fatto che Lei abbia “lavorato per un anno alla tesi, bla bla”, e si ritrovi a sparare le stesse boiate propagandistiche di una quindicenne, e le stesse fregnacce pseudo-scientoidi del fumettista che ha inventato la balla mondiale conclamata del consenso scientifico sui mutamenti climatici antropici, credo che basti e avanzi a qualificare lei e il livello delle sue (pseudo) argomentazioni.

      • Gentile Nicola Porro, Franco battaglia non è un climatologo: poiché nella climatologia convergono discipline come l’astrofisica, la chimica, l’ecologia, la geologia, la geofisica, la glaciologia, l’idrologia, l’oceanografia e la vulcanologia egli – avendo solo una laurea in chimica e non essendo un ricercatore attivo nel campo – le sue affermazioni negazioniste valgono quanto quelle di senso contrario del Presidente Mattarella…

        Detto questo vorrei che mi regalasse cinque minuti del suo tempo, leggendo un articolo apparso su “Le Scienze” – l’edizione italiana di “Scientific American” una una delle più antiche e prestigiose riviste di divulgazione scientifica, che, mi consenta, ha un “peso” nel mondo accademico ben superiore a quello del Dr. Battaglia.

        L’articolo si intitolava “Perché sul clima gli scettici hanno torto” e si basava su un dato inconfutabile…Le conclusioni di uno studio pubblicato nel 2013 sulle “Environmental Research Letters” dove i ricercatori australiani John Cook, Dana Nuccitelli e colleghi avevano esaminato gli abstract di 11.944 articoli sul clima pubblicati dal 1991 al 2011. ra gli articoli che prendevano una posizione sul riscaldamento globale antropogenico, circa il 97 per cento concludeva che il cambiamento climatico è reale e causato dagli esseri umani.

        E il restante 3 per cento circa di studi? E se avessero ragione?
        In un articolo pubblicato nel 2015 su “Theoretical and Applied Climatology”, Rasmus Benestad del Istituto meteorologico norvegese, Nuccitelli e colleghi hanno esaminato quel 3 per cento, trovando “un certo numero di difetti metodologici e uno schema di errori comuni”. Ossia, invece di convergere su una spiegazione migliore di quella fornita dal 97 per cento, quel 3 cento di articoli non riusciva a convergere su nulla.

        Sarei curioso di avere un commento in proposito sia da parte sua, sia da parte del Dr. Battaglia.

  61. Sig. Franco quello che lei dice è tutto vero indubbiamente ma io penso che come crisi climatica non si deve solo intendere l’innalzamento della temperatura ma anche tutto il resto ! La plastica che sta devastando gli oceani che sono il polmone del pianeta e con tutte le sue conseguenze per le specie animali e poi ovviamente l’uomo che devasta tutto e quindi cambia tutto il normale ciclo vitale del pianeta che è tutto interconnesso! Se lei pensa che non siamo sull’orlo di una crisi climatica allora almeno si guardi la serie documentario one strange rock ; con sconvolgimento climatico si intende un po tutto, immettiamo nell’aria quantità di co2 tali che il ciclo della terra non è più in grado di gestire e quindi si sciolgono intere zolle polari con conseguente innalzamento dei mari oltre a far deviare le correnti calde che regolano il clima ! Stiamo distruggendo tutto di tutto e lei sta a discutere su un affermazione più che vera fatta da Mattarella!! Assurdo !!

  62. Ma si, facciamoli contenti sti ragazzini. Spegniamo la rete ed eliminiamo faceboock. Non avete idea di quanto CO2 si elimina.Sembrerebbe che Google consumi 260 milioni di watt pari a 1,5 milioni di tonnellate di CO2! Useranno il tam tam per cazzeggiare fra loro.

  63. Il seguente video (sottotitolato anche in italiano) spiega bene cosa sta causando gli eventi meteo estremi. Si tratta di operazioni di geoingegneria, ovvero deliberata alterazione del clima. La benefica CO2 c’entra nulla ed è additata come capro espiatorio.
    https://www.youtube.com/watch?v=mEfJO0-cTis

  64. Ma questa comunità scientifica come mai ha sbagliato tutte le previsioni dagli anni 80 a oggi?
    Come mai visto che il riscaldamento non è quello atteso hanno smesso di chiamarlo “riscldamento globale”, ricliclandolo come “cambiamenti climatici”, dicitura molto più flessibile e adattabile all’occorrenza.
    Questa non è scienza è politica. La scienza dovrebbe parlarci del sole, ma non sarebbe utile per toglierci la macchina e tassare l’energia ancora di più.

  65. greta sarà anche una ragazzina, mattarella non è un climatologo, ma i 15000 scienziati che han firmato l’appello sul clima https://www.repubblica.it/ambiente/2017/11/13/news/documento_di_15000_scienziati_il_pianeta_in_crisi_si_cambi_ora_o_mai_piu_-181015393/
    son tutti dei dementi alcolizzati secondo voi?

    • A me più che le opinioni di ragazzette, presidenti o esperti patentati interessano le misurazioni della temperatura negli anni e queste dicono che non c’è alcun riscaldamento globale in corso. Piuttosto ci sono state fluttuazioni con ere glaciali alternate a periodi caldi, e questo ben da prima della venuta dell’uomo e delle sue attività industriali.

    • Visto come avvengono certe sottoscrizioni o appelli non escluderei che abbiamo a che fare con 15000 alcolizzati.

    • Sono tutti caproni indottrinati al non-pensiero unico politicamente corretto dal sistema della (d)istruzione pubblica statalista, dove la critica razionale è bandita e apertamente perseguita ormai da decenni.

    • Sono d’accordo con Lei, e purtroppo articolo di prof F.Battaglia( con tutti i studi che ha fatto) inopportuno…come si può scrivere che gli ambientalisti sono peggiori nemici dell’ambiente, li do retta invece che, come scrive ” quello dei cervelli inquinamento più insidioso” -sono le frasi con le quali si presenta dopo una lista lunga dei studi e di esperienze. Mi sono battuta per i pini centinaia nel 2014 , mio vicino sterminata un grande pretorio di pini sulla Sua proprietà nel Parco dei Castelli Romani…nulla e servito, anche se occorrono i permessi e questo alberi sono sotto la protezione.Il Sig.X voleva costruire li casa di riposo riposo – per lo più la non si può piu costriure. E prof parla che ambientalisti sono peggiori nemici del ambiente.in che condizioni sono i terreni per mancanza dei alberi e edilizia senza freni ne controllo- poi cadono giù le case le strade i fiumi esondano…. questa è lasituazione, non solo CO e ghiacai che si scolgono – vortici di calore provocanti uragani.
      Terra, aria ed le acque sono in pessimo stato di salute. A occhio nudo si vedesenza tutti studi specifici.

  66. Questa Greta mi ricorda quel ragazzino che alla plenaria girotondina tenutasi a Milano in era Berlusconiana sali’ sul palco a fare il suo discorsetto da piccolo replicante, sul modello delle imberbi guardie rosse della rivoluzione culturale cinese. La Greta peraltro ha 15 anni, un’età in cui qualcosa si comincia a capire di come va il mondo, a meno di non essere cresciuti in una società come quella svedese totalmente rimbecillita dal politically correct che sposandosi ad un welfare pervasivo e deresponsabilizzante riduce i cittadini a replicanti capaci di esprimersi solo secondo il pensieto unico. Per il resto che dire ? I neomillenaristi del catastrofismo climatico annoverano ora, assieme agli alchimisti ed astrologi del IPCC, anche Mattarella, dopo che anche Bergoglio si era esercitato sul tema nientepopodimenocche’ con una enciclica ! Manca solo una profezia di Nostradamus o il quarto (più segreto dei canonici tre) segreto di Fatima e il quadro sarà completo per i neopenitenti ecocretini che vogliono espiare la colpa del nuovo peccato originale dell”uomo: l’ origine antropica dei mutamenti climatici. In conclusione: l’inquinamento da attività umane va certamente combattuto ma i cambiamenti climatici non sono di origine antropica e non ci possiamo far nulla se non proteggerci dagli eventi climatici estremi, ad esempio regolando il sistema idreogeologico per quanto in nostro potere ed evitando l’urbanizzazione nelle aree a rischio. Il resto è superstizione.

    • P.S. A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca. Leggo commenti contrari a quanto sostiene il pŕof. Battaglia con nicknames mai comparsi nel sito. Siccome i catastrofisti climatici sono una setta e per “cultura” ben lontani dall’ essere interessati al punto di vista liberale cui questo sito si ispira, il sospetto é che un passaparola li abbia spinti a registrarsi per far massa critica coi loro commenti.

  67. Quanti commenti ignoranti che leggo! Co me si fa a negare che l’uomo non stia modificando pesantemente il clima? Per non parlare di come ovina gli ambienti animali, pensiamo solo alla plastica in mare!! Non si trattacerto di rinunciare alle scoperte scientifiche che ci permettono di vivere meglio e più a lungo, ci mancherebbe, si tratta, semmai, di rinunciare alla macchinaa per fare un chilometro.
    non credo che i nostri figli chiedano troppo, giustamente.

    • I “nostri figli” sono i primi, in senso lato, a non saper “rinunciare alla macchina per fare un chilometro”. Berciano di clima perché sono abissalmente ignoranti, ma non scemi: hanno capito benissimo come va il mondo, grazie a ipocriti come i loro genitori e la classe distruggente italiana in generale. E il mondo, oggi, funziona così: esibirsi in empiree disquisizioni sui massimi sistemi (“i mutamenti climatici antropici”) per sfuggire alle proprie responsabilità concrete, immediate, impellenti. Tipo quella di studiare, farsi una cultura e acquisire un minimo di senso critico e razionale.

    • Ignorante sarà lei.
      Le previsioni di riscaldamento dei modelli stanno fallendo, come hanno fallito in passato.
      Perchè i modelli sono strutturalmente inadeguati a fare ciò che si pretende facciano.

  68. Com’è che questo commento non lo pubblicate? Che articolo arrogante, insensato e infarcito di inesattezze e falsità, a incominciare dal definire una “bimba” una ragazza di 15 anni. Verrebbe da ricordare a questo “giornalista” che in quasi tutta Europa – al di fuori della fattispecie di reato quando vi è affidamento del minore a un tutore – l’età del consenso sessuale è fissata a 14/15 anni. Ergo, o siamo tutti pedofili o a 15 anni non si è bambini. Detto questo, sostenere che nei cambiamenti climatici in atto l’uomo non c’entri niente è come sostenere che la Terra sia piatta. Infatti, proprio in sfregio a questo assurdo articoletto, ci sono fior fiore di studi scientifici consultabili da chiunque che non sostengono, ma dimostrano, grafici alla mano, di come l’azione antropica negli ultimi 150 anni sia stata incisiva negli evidenti mutamenti climatici, dei quali anche un deficiente si accorgerebbe. Ma la verità è che la questione del cambiamento climatico in atto è solo quel che si dice la punta dell’iceberg. Questo periodo della storia umana sarà ricordato dai posteri (sempre che ci saranno “posteri, cosa per nulla scontata se andremo avanti così), e a ragione, con il nome di Plasticene, perché la plastica è oramai ovunque, anche negli acquedotti e nelle falde acquifere. Mai sentito parlare di isole di plastica, di microplastiche, eccetera? Anche queste sono invenzioni o ci sono sempre state nel corso della nostra storia? E della distruzione della biomassa in atto, ne vogliamo parlare o no? Mai sentito parlare di estinzione di massa? Beh, in questo caso ve ne sono state altre di estinzioni di massa, ma ci è voluto un meteorite per produrle. Noi stiamo riuscendo a fare di meglio, in quanto stiamo estinguendo metà delle specie animali viventi. Che poi questo movimento simboleggiato da questa ragazza sia in qualche modo pilotato e anche un po’ patetico, è vero. Resta la sacrosanta Verità che se l’uomo non si darà una regolata e prestissimo anche, ci penserà la Natura a spiegarci che così non va bene. E allora anche questo giornalista e certi commentatori cerebrolesi capiranno che crescere i figli in un mondo alla Mad Max non è salutare.

    • Esatto, è la punta di un iceberg. L’iceberg della crisi DRAMMATICA che sta attraversando la scienza.
      Ormai la crisi di replicabilità dei risultati delle pubblicazioni è sempre più nota, ed indica molto chiaramente come venga pubblicata più spazzatura che altro, spacciandola per “scienza”.
      In primis c’è una profonda ignoranza, o menefreghismo, nell’uso della statistica e nella comprensione di cosa sia significativo. Così si prendono per validi risultati che non lo sono.
      La statistica è più complicata e traditrice di quello che credono lorsignori.
      Dall’altro c’è la ormai palese mafia delle pubblicazioni: io pubblico te, tu pubblichi me, e chissenefrega se ci sono scritte fesserie. L’importante è pubblicare, perchè è così che si fa carriera. Come giustamente osservato ieri da Stefan Molyneux su Twitter, la peer review è il nuovo socialismo, in cui alla prova dei fatti si sostituisce il consenso del soviet.
      Nelle università si insegnano sempre più scemenze fini a loro stesse, sbagliate, con gente promossa solo per ripetere a pappagallo quelle scemenze, in un loop che non viene mai messo alla prova dei fatti. Consiglio vivamente Taleb su questo.
      Il global warming è solo la punta dell’iceberg, che contagia molto pesantemente la medicina, i farmaci, per non parlare della psicologia e dell’economia (non da oggi, ma da decenni, a cominciare dalle porcate degli anni ’70, sbugiardate dal Nobel di Hayek di cui vi invito a leggere il discorso di accettazione: “La pretesa di sapere”):
      Il bubbone sta scoppiando, cari i miei ignoranti presuntuosi.
      Ioannidis, da Harvard, ha da anni pubblicato uno studio dimostrando che la maggior parte dei risultati delle pubblicazioni sono falsi.
      Ma anche altri editori (o ex editori) di giornali importanti hanno dichiarato cose simili. Ad esempio Richard Horton di Lancet, o Marcia Angell del New England Medical Journal.
      Il sistema è stato corrotto, politicizzato, e scambiare il consenso di un burocrate per “verifica scientifica” è un errore gravissimo.

  69. Argomentazioni perfette. Complimenti per la sus corretta informazione su un tema che sta facendo perdere la testa a tanta intellighenzia. Mi sembra che l’umanità stia sull’orlo di una illusione di massa come lo fu l’eugenetica. Adesdo c’è al suo posto una nuova religione che da tempo ho definito con un neologismo “euclimatologia”. È sorprendente come in Italia per un argomento così complesso non ci sia dibattito. É del tutto evidente che la causalità naturale, il sole e i suoi cicli, le dinamiche astronomiche, oceaniche etv siano dal tempo dei tempi i driverd principali dei cambiamenti climatici. Ls CO2 segue e non precede gli aumenti di temperatura come recentemente dimostrato da Hole Humlum climatologo Danese che si autodefinisce realista. Certo convincendo la massa che l’uomo è la causa dei disastri climatici renderà meno vergognosr le devastanti politiche legate ai crediti di carbonio. Peccato che molti accademici e scienziati scettici sul global warming antropico del calibro di Richard Lindzen, Judith Curry, Roy Spencer, Will Happer vengano puntualmente censurati con il silenzio. Io ho dedicato la mia vita alla Scienza ed all’Arte, ho fondato un gruppo di pensiero all’Aquila: Cantiere Aquilano di Cultura Creativa ed ho dedicato ai rischi dell’deologia climatista diverse relazioni proprio perché ci sono ad esempio rischi di sottostimare il rischio che stiamo per entrare verso una nuova piccola età glaciale perché il sole sta andando verso un grand solar minimum. Ci sono già segnali che lo confermerebbero rilevati dal ricercatore Martin Mlinczak della NASA e vari astrofisici come Velasco Herrera, Valentina Tzarkova et Al.
    Ancora complimenti per la sua onestà di giornalista e per la sua preparazione controcorrente che le fa onore.
    Cordiali saluti
    Giamcarlo Flati
    www.giancarloflati.com

    • Ottimo post. Tale fede cieca e furiosa è pari solo a quella dell’integralismo religioso.
      Michael Crichton lo aveva magistralmente descritto, in un discorso, già molti anni fa.
      Sono altrettanto pericolosi.
      Sono tali e quali ai marxisti quando sono pronti a schiacciare tutto e tutti sulla base di quello che credono descriva correttamente il funzionamento del mondo.
      Inaccettabile che non vengano mai citati gli scienziati, validissimi, di cui parla.
      Da citare anche Ivar Giaever, nobel per la fisica, che ha lasciato l’American Physical Society per l’integralismo religioso delle sue posizioni.
      Siamo tornati all’oscurantismo della chiesa.

  70. Greta, mostro creato dai media che dall’alto della sua ignoranza pretende di dare lezioni di vita a tutti, ha affermato che ora “bisogna tirare il freno”. Insomma bisogna smetterla di produrre, viaggiare, coltivare come oggi, per tornare ai tempi passati. Come quando si moriva di fame, l’età media era la metà di oggi, la chimica non ci aveva dato farmaci e fitofarmaci.
    No grazie ! Mi dispiace deluderla, ma il futuro sarà bellissimo e l’uomo continuerà come sempre a rendere questo pianeta un posto migliore in cui vivere.

    • Caro Giulio,
      C’è in corso su tutto il pianeta una estinzione di massa, la cui causa è riconducibile alla massiccia presenza di una specie altamente distruttiva.
      Il pianeta sul quale abbiamo la fortuna di vivere è unico, non ve ne sono di altri. Guardi che non manca molto al momento in cui la catastrofe ambientale non sarà più reversibile. Purtroppo l’homos sapienza ha la capacità di adattarsi bene ai cambiamenti ma non invidio chi vivrà in questo pianeta tra un paio di secoli.

  71. Per fermare la crescita della Cina gli Stati Uniti ne hanno pensata un’altra. Stanno inquinando i cieli di mezzo mondo con la geoingegneria e contestualmente propalano la bufala dell’aumento di CO2 e del riscaldamento globale incolpando la Cina che consumerebbe troppo combustibile fossile. Stanno organizzando le solite rivoluzioni colorate supportando una ragazzetta svedese che manifesta contro il riscaldamento globale (per gonfiarla ancor di più mediaticamente la stanno addirittura proponendo per quella farsa che ormai è diventato il Nobel per la pace). Hanno anche tirato fuori le cifre, ci sarà un morto ogni 4 abitanti a causa del riscaldamento globale e dell’inquinamento atmosferico (i media venduti ormai ripetono questi ritornelli da qualche tempo), e tutto ciò per spingere la popolazione a protestare contro la Cina (nel tentativo di fermarne il progresso), quando i responsabili dell’inquinamento atmosferico sono proprio gli Stati Uniti che praticano la geoingegneria nei cieli di mezzo mondo inclusa Italia. Guardate il cielo e noterete quelle “velature” artificiali bianche che ormai annebbiano ubiquitariamente l’azzurro.

  72. E’ indecente lo spazio e l’importanza che i media danno a questa ragazzina che, sicuramente indotta dai genitori, è diventata una specie d’eroina dell’ambiente. Anzichè andare a scuola ad imparare sciopera e raccoglie, nel contempo denari, grazie anche alla ignoranza o stupidità ,decidete voi di chi la segue. La difesa dell’ambiente deve essere portata avanti da gente competente che deve fare pressioni sui governanti, non da una fanciulla minorennesponsorizzata da chissà chi. Porro la dimentichi, perlomeno lei.

  73. Per fermare la crescita della Cina gli Stati Uniti ne hanno pensata un’altra. Stanno inquinando i cieli di mezzo mondo con la geoingegneria e contestualmente propalano la bufala dell’aumento di CO2 e del riscaldamento globale incolpando la Cina che consumerebbe troppo combustibile fossile. Stanno organizzando le solite rivoluzioni colorate supportando una ragazzetta svedese che manifesta contro il riscaldamento globale (per gonfiarla ancor di più mediaticamente la stanno addirittura proponendo per quella farsa che ormai è diventato il Nobel per la pace). Hanno anche tirato fuori le cifre, ci sarà un morto ogni 4 abitanti a causa del riscaldamento globale e dell’inquinamento atmosferico (i media venduti ormai ripetono questi ritornelli da qualche tempo), e tutto ciò per spingere la popolazione a protestare contro la Cina (nel tentativo di fermarne il progresso), quando i responsabili dell’inquinamento atmosferico sono proprio gli Stati Uniti che praticano la geoingegneria nei cieli di mezzo mondo inclusa Italia. Guardate il cielo e noterete quelle “velature” artificiali bianche che ormai annebbiano ubiquitariamente l’azzurro.

      • Evidentemente dall’oculista ci deve andare lei. O forse ha una cervicale che le impedisce di alzare la testa e guardare verso il cielo. Comunque in basso le do il link ad un articolo fresco di una settimana pubblicato su Nature in cui si parla della geoingegneria e dei piani dell’ONU di oscurare il sole per contrastare il (presunto) riscaldamento globale disperdendo sostanze chimiche nell’alta atmosfera con flotte di aerei. Se non ci vede bene ingrandisca i caratteri.
        https://www.nature.com/articles/d41586-019-00717-6?WT.ec_id=NATURE-20190314&utm_source=nature_etoc&utm_medium=email&utm_campaign=20190314&sap-outbound-id=3CD384123BA04A99D02895444E533E84E146BB35

        • Vista l’inutilità, oltre che la nocività, delle iniziative ONU per la comunità planetaria, notoriamente ispirate al “pensiero unico globale” e ad un terzomondismo antioccidentale da cretinismo parrocchiale alla papafrancesco, non mi stupisco di quanto dice. Per accedere a organismi ONU di carattere anche solo, diciamo così “scientifico”, occorre esibire un curriculum da cui non risulti nessuna macchia rappresentata da opinioni non allineate alle tesi del “pensiero unico”, le menti critiche sono escluse. E siccome la critica è il fondamento della conoscenza che procede per assunti validi fino alla loro falsificazione (farina di Popper) si spiega la grande coerenza dell’ONU nel diffondere grandi bufale, come il global warming di origine antropica e i rimedi ad esso, ancora più dannosi del male che vorrebbero curare. Il problema sono quelli che ci credono, sia all’ONU che alle sue demenziali iniziative, ovvero i veri alieni che, nessuno lo dice, sono già tra noi.
          P.S. Guardo spesso il cielo, ci vedo benissimo e nel cielo ho visto un sacco di cose tranne gli asini che volano e quelle “velature” che tanto panico suscitano negli alieni di fede onusiana.

          • Non so dove vive lei, ma siccome le operazioni di geoingegneria sono ormai condotte in tutta Europa e le cosiddette “velature” sono così visibili che ormai questo termine è entrato da qualche tempo nel gergo delle previsioni meteo. Qualche esempio: “sole offuscato da velature e stratificazioni alte” oppure “innocue velature”. Faccia caso ai servizi meteo e sentirà queste dizioni. Questo a riprova che lei non ci vede così bene come pensa (e forse neanche ci sente o vuol sentire). Faccia lo sforzo di guardare bene il cielo, ci ragioni e poi decida lei quanto fa 1 + 1. Grazie. Per il resto sono d’accordo con lei che l’ONU propala bufale, ma se dicono che vogliono disperdere sostanze chimiche con gli aerei per contrastare il riscaldamento globale è sicuramente per mascherare le operazioni di geoingegneria già in corso fatte per tutt’altri fini. Deve solo fare 1 + 1 = …? Altrimenti quelli dell’ONU non perdevano neanche tempo sulle bufalate del riscaldamento globale, a qualcuno serve questo pretesto per nascondere altro.

  74. Finalmente uno che dice chiaramente come stanno veramente le cose. D’ora in poi non avrò più crisi di coscienza se accendo il riscaldamento anche d’estate. Finalmente uno che dice che le polveri sottili non esistono. Finalmente uno scienziato da Nobel.
    Trump ha perfettamente ragione a uscire dall’accordo di Parigi sul clima, come hanno ragione i cinesi, i polacchi, gli indiani a bruciare tutto il carbone che possono per ottenere tuttal’energia che vogliono. Evviva il futoro e la crescita infinita. Solo però, fino all’esaurimento di tutte le materie prime e risorse disponibili.

  75. Bravissimo Prof. BATTAGLIA meno male che c’e lei che ragiona ….ci spieghino come mai viviamo così bene e così a lungo..purché c’e troppo inquinamento ?

  76. Quando ero liceale, negi anni formidabili, per alcuni mesi ci fu uno sciopero settimanale per commemorare il compagno Varalli, ucciso dai fascisti.
    A nessuno viene in mente che Greta & C. scioperino per evitare il compito in classe di italiano (o svedese), di greco, di matematica ecc.?

  77. Già il solo fatto che la multinazionale dell’ecologismo ha designato come propria leader, destinata ad ammonire l’umanità, una adolescente ovviamente del tutto priva di autorità, esperienza e conoscenze, copre di ridicolo la piccola furbastra e dovrebbe far riflettere i boccaloni che si lasciano soggiogare dalla spocchia di questa gente. In questa sede, al Verbo della ragazzetta mi limito a contrapporre : 1) La notizia, fornita nell’aula del senato, dal professor Carlo Rubbia, premio Nobel per la Fisica, il quale ha spiegato che nel periodo 2000-2014 la temperatura media sulla Terra è SCESA di 0,2 gradi centigradi. 2) Il fatto, di dominio generale (cfr ad es. il Calendario Atlante De Agostini) la longevità di donne e uomini (dato che riassume e assorbe tutti i beni del vivere) è aumentata vertiginosamente in tutti i paesi: ricchi, poveri e in via di arricchimento.

    • No, Carlo. C’è tal giorgio che non ammette confutazioni da parte di Rubbia: lo dicono la ragazzina ed i suoi “scienziati”

    • Le opinioni di Rubbia non fanno testo nel momento in cui la stragrande maggioranza degli scienziati ( quelli veri e indipendenti dal potere economico) concordano nel sostenere che la causa del cambiamento climatico globale e’ causato dall’effetto serra.

  78. L’uomo, espirando, emette circa 1kg di CO2 al giorno.
    7 miliardi e 500 milioni di abitanti della Terra emettono 7,5 milioni di tonnellate di anidride carbonica in un solo giorno: un’enormità!!!
    In più “rubiamo” all’aria circa 3 mc di ossigeno al giorno: l’intera umanità 22 miliardi e 500 milioni di mc in un solo giorno…
    Signori: basta respirare!! Eccheccavolo!!!

    • Peccato che gli animali, quindi anche gli umani, respirando emettano co2 neutro poiche assimilato da piante o da animali che che vivono mangiando piante.
      La co2 (e il particolato, e il benzene, e il metano) emesso dai motori endotermici proviene da co2 sequestrato nei millenni sotto terra, ovvero i giacimenti fossili.

  79. Battaglia, li lasci pure cuocere nel loro brodino ormai riscaldato miliardi di volte diventato incommestibile attualmente.

    Esiste uno studio della NASA che, al contrario, prevede un raffreddamento globale e non un riscaldamento.
    Evidentemente costoro sono abituati a leggere qualcosa a noi “ignoranti”, dicono loro, sconosciuto.

    Greta giustamente fa la bambina che sogna. E’ un diritto che ha per la sua tenerissima età e non va certamente criticata come stiamo facendo tutti.

    Ormai ho perso qualsiasi speranza di ravvedimento di costoro.

  80. Battaglia ne riparleremo fra 10 e poi 20 anni se ci arriviamo! Cmq io credo che tu sia malato di protagonismo e ti inventeresti qualsiasi cosa pur di essere considerato :scriveresti anche che la terra e’ piatta e l’olocausto e’ un’altra bufala ! Visto che, secondo quello che scrivi in questo articolo, vuoi sentire voci autorevoli in campo scientifico ti consiglio di leggere tutti gli articoli di Luca Mercalli CLIMATOLOGO

  81. Un modesto appello non richiesto:
    non confondiamo IL RISCALDAMENTO GLOBALE con il PROBLEMA DELL’ INQUINAMENTO GLOBALE.
    Sul primo possiamo studiare e dibattere, per poi a mio parere, non poter fare nulla.
    Sul secondo possiamo sempre studiare e dibattere, ma è evidente che ciascuno , anche di noi, può fare il suo.

  82. Chiedo scusa se mi sono permesso di riportare le dichiarazioni di due emeriti Fisici sulla inesistenza del “surriscaldamento globale”.
    C’è tal giorgio -lui sì “sensato”- che ne sa più di loro e si appella alle affermazioni campate per aria di oscuri personaggi catastrofisti di professione e di una ragazzina meritoria -lei sì- di un Premio Nobel…

    • Mi sa che hai qualche problema con la comprensione dei testi. Innanzitutto ho fatto notare che nessuno dei due è un climatologo e che benché riconosco le loro competenze in materia di Fisica non è detto che necessariamente siano competenti su ogni aspetto. Ragionando come fai tu potrei anche farmi operare al cuore da loro visto che sono genericamente “scienziati”. Ripeto, non è che tutta la scienza del mondo si riduce a quello che dicono Rubbia e Zichichi visto che il mondo è PIENO di scienziati che non sono d’accordo con loro ma che tu non semplicemente non conosci o ti rifiuti di conoscere solo perché trovi più confortante non farlo. Ti ho anche fatto notare che lo stesso Rubbia opera attivamente nel campo delle rinnovabili con i suoi progetti, cosa che tu probabilmente non sai e sulla quale ti invito ad informarti. Se per lui la questione fosse così insignificante pensi che si interesserebbe alla cosa? Zichici poi, come ti ho detto e come ASSOLUTAMENTE NON PUOI NEGARE, ha diffuso nel 2017 una petizione FALSA che ha spacciato come sottoscritta da alcuni scienziati (che tu naturalmente non conosci) che invece la pensavano in maniera diametralmente opposta a lui. Qui trovi anche il testo della lettera con cui essi si dissociano dalla petizione: https://ugobardi.blogspot.com/2017/07/nuova-figuracia-del-prof-zichichi.html

      • No, sei tu che non hai capito un emerito c@@@o e che hai rotto gli zebedei con questa storia e con i tuoi “scienziati”.
        Se uno studia le energie rinnovabili, non significa che ammette il famoso surriscaldamento: ci arrivi o ti devo fare un disegnino?

        • Sei tu che come tutti i complottari fai solo cherry picking da 4 soldi scegliendo a cosa credere per farti stare più tranquillo. C’è solo Rubbia al mondo? È competente su tutto? Ha la verità assoluta su tutti? Conosci altri scienziati con opinioni opposte? Le hai mai lette o confrontate con quelle negazione in maniera libera e consapevole?

          • Giusto per ricordati che tra i miei “scienziati” c’era pure Steven Hawking…. Magari lui lo conosci. https://futurism.com/stephen-hawking-we-are-close-to-the-tipping-point-where-global-warming-becomes-irreversible/

  83. Legga il rapporto del giecc ….sono 800 pagine ma penso che ciò eviterà che in futuro lei possa scrivere simili scempiaggini

  84. Cari ragazzi, il delirio del riscaldamento globale è agghiacciante non scienza, e o ci mettiamo di impegno per fermare tutto l’impianto naziecocomunista che lo contraddistingue, o tra qualche anno il mondo intero sarà come l’unione sovietica.
    Il riscaldamento non sta avvenendo come previsto dagli “scienziati”, c’è poco da discutere.
    La teoria è già falsificata dai fatti.
    L’uso strumentale di ragazzine è semplicemente disgustoso, e dovrebbe essere condannato da chiunque abbia ancora un po’ di sale in zucca.

    • e’ tutto l’inverno che soffro un gran freddo, avevo sperato tanto nel ricaldamento globale (lo aveva promesso anche il Papa) e invece : quanto freddo!

  85. Ci sarebbe un metodo molto efficace per ridurre l’inquinamento del ns pianeta: Bloccare la crescita mondiale vertiginosa degli ultimi decenni (da 2,5 miliardi del 1950 agli attuali 7,5 ).
    Qualche paese come per es. la Nigeria ha addirittura più che quintuplicato la propria popolazione (da 40 milioni nel 1960 ai quasi 200 milioni attuali. Oso dire che a lunga scadenza (nell’arco di decine di generazioni) sarebbe salubre ridurre la popolazione attuale…si vivrebbe decisamente con minori problemi. Ovviamente una strategia del genere cozza in modo frontale con i piani delle grandi multinazionali, per le quali ogni persona in più significa semplicemente un potenziale consumatore in più !!!!!

  86. Signori catastrofisti e loro seguaci: c’è speranza che capiate l’italiano scritto, oppure bisogna dedurre che siete tutti in malafede? nessuno, ripeto: NESSUNO nega l’aumento di temperatura avvenuto negli ultimi centocinquanta anni, come nessuno nega che il livello di CO2 sia aumentato nello stesso periodo.
    Quello che suscita fortissimi dubbi è la CAUSAZIONE, e cioè che sia colpa dell’uomo ed il suo CO2.

    Personalmente non mi intendo di clima, ma mi intendo un po’ di Statistica, ed a tutt’oggi vedo i sostenitori della tesi “è colpa del CO2 antropogenico!” usare gli strumenti statistici in modo SBAGLIATO, pretendendo di voler dimostrare una causazione con strumenti che NON sono in grado di dimostrarlo: questo mi è più che sufficiente per dubitare fortemente della loro buonafede ovvero preparazione.

    • Esatto Gian paolo. Il loro uso della statistica è semplicemente agghiacciante.
      Comunque, per far tornare i conti, l’ultima moda è anche quella di “correggere” i dati, raffreddando il passato.
      Dopo il periodo caldo medievale, sta sparendo il riscaldamento degli anni ’30, quello che aveva fatto strillare gli scienziati ignoranti all’imminente glaciazione, dato il raffreddamento dei decenni seguenti.

  87. Un piccolo appunto. La temperatura non si misura in Celsius ma in gradi. Che poi questi possano essere Celsius, Farenheit, Reamur o Kelvin è una distinzione necessaria ma che si riferisce sempre ai “GRADI”. Sarebbe come dire che la Potenza di un motore si esprime in “fiscali” o “a vapore”, dimenticando il termine fondamentale che è “CAVALLI”.

  88. Ok, si prevede che nei prossimi anni il terzo mondo si triplicherà. Ergo, i più bisognosi di tutti si danno da fare per figliare scriteriatamente. Stando alla ragazzina, però, dobbiamo essere noi a raggiungerli, regredendo alla pura sopravvivenza. Bene, probabilmente anche lei sposa la nota teoria “not in my back yard” quindi suggerisco a lei un paio d’anni, privata di ogni orpello tecnoconsumistico riscaldante e/o comunicante, da svolgersi presso una tribù indigena INCONTAMINATA dell’Amazzonia vivendo, cibandosi e figliando come loro. Al rientro, se rientra, elevarla agli altari della neoreligione silvestre.

  89. Signor Porro, Franco Battaglia da 10 anni va ripetendo queste storie che gli sono state contestate più volte con datii scientifici e a cui non si è mai deganto di rispondere.
    Per esempio: ” Il clima è cambiato anche in passato”. È vero è che il clima è cambiato in modo naturale nel passato. La Terra attraversò molti periodi di riscaldamento e di raffreddamento. I gas serra, nel corso delle Ere geologiche, sono cambiati sia in concentrazione sia in rapporto % agli altri per fenomeni naturali repentini.
    Ad esempio, fenomeni naturali repentini posso sono una più violenta attività solare, una variazione dell’assetto orbitale del nostro Pianeta, fenomeni vulcanici parossistici con apporto massivo di CO2 e Metano e altri Gas Serra.
    Quindi, sì, nel corso della storia della Terra ci sono stati rapidi cambiamenti di temperatura, dovuti a incremento di gas serra, che hanno portato estinzioni di massa di specie animali e vegetali, quasi distruggendo ogni forma di vita.
    Ma questi cambiamenti rapidi furono dovuti a enormi eruzioni vulcaniche di grandi aree vulcaniche come quella di Kalkarindji, in Australia, che è stata associata alla estinzione di massa del Cambriano, avvenuta circa 500 MLN di anni fa [F. Jourdan; K. Hodges; et alt. in Geology (2014) 42 (6): 543-546.
    Un’altra estinzione di massa avvenne nel Permiano, circa 251,4 MLN di anni fa, sempre per fenomeni vulcanici massivi, recenti studi hanno confermato che queste estinzioni furono dovute proprio a repentini cambi climatici, paragonabili a quello che sta avvenendo ora col rapido incremento della concentrazione di gas serra e della CO2 nell’atmosfera [S. Burgess, S. Bowring, and Shu-zhong Shen,; “Proceedings of the National Academy of Science”, Febbraio 2104.]

    Oggi è ampiamente condivisa (condivisione, in Scienza non significa accordo, infatti una minoranza di scienziati, lo 0,2% la nega) dalla comunità scientifica la convinzione che l’incremento di Temperatura media della Terra sa dovuto all’incremento della CO2 nell’atmosfera, incremento che negli ultimi 50 anni è stato molto rapido e massivo e che questo incremento di CO2 è dovuto all’attività umana. Si è osservato che la Temperatura media terrestre di 15°C ha subito un incremento di 0,8°C e si ipotizza che possa aumentare nel giro di qualche decennio di 1,5°C, temperatura che può provocare cambiamenti climatici così severi da mettere a rischio non solo il modello di vita attuale dell’Uomo ma anche quello della Vita in generale.

    Un altro cavallo di battaglia di Franco Battaglia è stato dire che è colpa del Sole. Anche qui rivela di non sapere di cosa sta parlando.
    L’attività solare è decresciuta sin dal 1980 ma negli ultimi 35 anni la temperatura media della Terra è aumentata più rapidamente che nel passato. Ciò permette ragionevolmente di pensare che altri fattori, in particolare i gas serra, siano responsabili del riscaldamento globale.
    Come fornitore di quasi tutta l’energia del clima terrestre, il sole ha una forte influenza sul clima. Un confronto tra il sole e il clima nei passati 1150 anni mostra che le temperature seguono da vicino l’attività solare. Comunque, dopo il 1975, le temperature sono aumentate mentre l’attività solare ha mostrato un trend di lungo periodo appena positivo se non nullo.
    Uno studio di Usoskin et alt. Ha portato a concludere che “… durante questi ultimi 30 anni l’irradianza solare totale, l’irradianza solare UV e il flusso di raggi cosmici non hanno mostrato alcun trend secolare significativo, cosicché almeno questo episodio di riscaldamento più recente deve avere un’altra fonte.” [Usoskin, I. G., Schüssler, et alt.: 13th Cambridge Workshop on Cool Stars, Stellar Systems and the Sun (Vol. 560, p. 19) 2005, March.].
    Un analisi dei trend solari ha concluso che il sole ha avuto, in realtà, nei decenni recenti, una leggera influenza in direzione del raffreddamento. [Lockwood, M. (2008, June). In Proceedings of the Royal Society of London A: Mathematical, Physical and Engineering Sciences (Vol. 464), No. 2094. The Royal Society.].
    Lean e Rind (2008) hanno scoperto che dal 1889 al 2006 l’attività solare ha contribuito per circa l’11% del riscaldamento globale mentre dal 1955 al 2005 ha contribuito solo per l’1,6% e dal 1979 al 2005 si è avuto solo un leggerissimo contributo al riscaldamento di circa 0,004°C per decade. [Lean, J. L., & Rind, D. H. (2008): 1889 to 2006. Geophysical Research Letters, 35(18).]
    Foster and Rahmstorf (2011) hanno trovato che dal 1979 al 2010 l’attività solare ha avuto un effetto di riscaldamento dell’atmosfera poco significativo, tra -0.014 e -0.023°C per decade. [G. Foster e S. Rahmstorf: Environmental Research Letters, V.6, N4, 2011].

    Se vuole le contesto anche un’altra delle argomentaziionii che il prof. Battaglia andava raccontando sul suo giornale ma che ora, dopo essere stato smentito, vedo che non si azzarda più a citare: “È colpa del Vapor Acqueo”.

    • No caro Camillo, per il semplice motivo che le ricostruzioni recenti della temperatura sono sbagliate, fatte ad hoc, come dimostrato dal climategate.
      Il periodo caldo medievale è stato fatto appositamente sparire, ad esempio.
      E la ricostruzione di temperatura mostrata è incompatibile coi dati storici. La STORIA è fatta di tanti reperti, tante indicazioni, note da decenni. Non è l’hockey stick.
      Parlare poi del riscaldamento degli ultimi 50 anni, quando negli ultimi 20 si è sostanzialmente fermato, è oltremodo ridicolo.
      Rubbia, che ricordo in origine credeva al “consenso”, in tempi più recenti se n’è accorto, ed oggi afferma cose molto molto diverse da prima. Come farebbe qualsiasi persona non ideologizzata.
      Le previsioni di temperatura sono fallite, se ne rende conto?
      Hanno previsto un certo incremento di temperatura, in caso di emissioni elevate come successo.
      Ebbene, ormai sono passati 30 anni, e non sta affatto succedendo quanto previsto.
      Questa, per chi parla di SCIENZA sapendo cosa sia, è una vera e propria confutazione della teoria.
      Che, peraltro, non è mai stata dimostrata, perchè l’affidabilità statistica dei modelli usati non lo ha MAI permesso. Sempre per chi abbia una comprensione della statistica un minimo consapevole dell’incertezza, dei limiti, delle ipotesi degli strumenti usati.

  90. Protestare è legittimo, Greta mostra di avere carattere e per questo è da ammirare. Fossi in lei alla sua età, però lascerei perdere il clima, e mi preoccuperei della proliferazione smisurata delle armi atomiche e dell’ingente entità delle spese militari nei bilanci pubblici. Non fosse altro che per una ragione di gravità ed urgenza e visto che in Svezia la vogliono candidare al Nobel per la pace.
    Duro lavoro invece quello da presidente della repubblica, dover preparare ogni giorno un discorso da tenere in pubblico, sapendo di non poter cambiare nulla, nè sul clima e tanto meno sulle testate nucleari l’un contro l’altro puntate, tra paesi dell’Europa dei popoli, per ordine dei padroni DEM o NEOCON.

  91. Ma è lo stesso Battaglia che dopo lo tsunami sulla centrale atomica di Fukujima scrisse per giorni e giorni che non c’era alcun pericolo , fino a quando poi (a seguito di esplosioni e fuoriuscite radioattive che hanno costretto all’evacuazione decine di migliaia di persone) i suoi articoli sono stati rimossi e sostituiti da articoli delle “redazione” , che descrivevano il disastro ?

    • Esatto, è lo stesso Prof. Battaglia che sostenne e sostiene giustamente che il disastro ed i morti di Fukujima erano dovuti allo tsunami, e non alle fuoriuscite radioattive dalla pure incolpevole centrale nucleare (che, questo si, avrebbe dovuto essere meglio protetta dal mare).

    • E questo che c’entra con l’argomento in questione? Qui nessuno sta contestando i disastri causati dall’incuria e/o incompetenza dell’uomo ma semplicemente che l’uomo, nella sua arroganza (di pochi) e stupidità (di molti), crede di poter governare fenomeni legati a natura ed influenza cosmica che da sempre hanno plasmato il pianeta. Meglio farebbe, l’umanità, a preoccuparsi di ridurre drasticamente l’inquinamento, invece di vagheggiare su interventi verosimilmente impossibili, ed utilizzare il territorio con un po’ più di rispetto.

      • Infatti non c’entra. Se tu avessi letto bene la mia è una risposta a MenteLibera65 che tentava di screditare il Prof. Battaglia. Per il resto sono completamente d’accordo con quanto scrivi, e lo sostengo in altri post.

        • Chiedo scusa. Forse ho sbagliato a cliccare: pensavo di aver cliccato su “rispondi” in coda al post di MenteLibera65. Il mio è un commento a quel post e non al tuo che condivido.

  92. Negare ad ogni costo è l’altra faccia della medaglia… Parlare di mille e più anni fa,in questo campo del clima, non ha alcun senso… tuttavia se gli anni dal 2000 sono risultati tutti ( tranne 1) i più caldi di sempre, se i ghiacciai si stanno ritirando ( documentati fotograficamente),se immettiamo sempre più CO2 (gas serra certo) una domanda c’è la dobbiamo porre, se in buona fede…non credi?

    • A parte che i suoi “se” sono più arbitrari di quanto crede, perchè i record di temperatura degli ultimi 2000 anni non ci sono. Ma abbiamo solo ricostruzioni fatte sempre più in malafede.
      La domanda certo va posta, il problema è che bisogna usare la buona fede anche per la risposta.
      Ma ormai il comportamento è oltraggioso: man mano che passano gli anni, e la temperatura NON fa quello che dicono, mostrano sempre più una sicumera ed un’arroganza fuori luogo.
      20 anni fa mostravano più dubbi. Oggi, dopo 20 anni di NON riscaldamento, in totale contrasto coi loro ridicoli modelli, si mostrano infinitamente più sicuri di allora.
      La malafede è evidente.

  93. Quindi Mattarella e Greta non possono parlare di cambiamenti climatici perché non sono dei tecnici mentre lei, noto scienziato climatologo, ne può parlare pontificando e sciorinando dati alla Steve Bannon.
    Nessuno ha costretto Greta ad andare davanti al Parlamento svedese, e anche se qualcuno oggi ci vuole speculare sopra non me ne frega proprio niente, visto che ha scosso più lei le coscienze dei giovani di fronte a questo problema che decenni di battaglie ambientaliste e politiche. Uno, cento, mille Greta!

    • Certo, Greta proprio istruita e consapevole di quanto succede, nevvero?
      Cosa sarà, in seconda superiore?
      Ma fatemi il piacere.
      Disgustoso l’uso di ragazzini in questo modo.

  94. Penso che, per il clima, funzionano meglio i vecchi proverbi che non le roboanti parole di tante persone, più o meno responsabili, che parlano molto per sentito dire. Ho qualche remora sulla plastica. Penso si debba e si possa fare qualcosa è un problema che veramente andrà ad inquinare sempre di più tutto il globo terraqueo.

  95. Rispettare l’ambiente è una cosa seria mentre fare allarmismo è comunque sbagliato.
    Pensate a quante previsioni sbagliate ma spacciate per profezie: la terra non potrà dare da vivere a più di 3 miliardi di persone. SARS, ebola, etc. faranno morire milioni di persone.

  96. La verità e che, ci stanno facendo ammalare prima che venga la vera malattia.
    Un cittadino non appena si alza dal letto e decide di far colazione facendosi tener compagnia dalla TV, deve prendere una decisione, o fa colazione o spegne la TV.
    Troppe false notizie, i media stanno continuamente facendo una campagna terroristica sul clima.
    Gli scienziati come i Prof.ri Rubbia e Zichichi hanno espresso con le loro teorie reali e scientifiche che, le cose non stanno come vengono divulgate.
    Vero è che la plastica sta creando un danno irreversibile.Vero è che bisogna limitare il consumo degli Idrocarburi. Vero è che si utilizzano troppi Antibiotici. Vero è che bisogna evitare di fare cibi utilizzando pesticidi ed altri prodotti dannosi per la salute. Ma è pure vero che ci sono gli organi competenti che devo fare tutti i controlli necessari a tutela della ns. salute.
    Vogliono eliminare la vendita delle auto a Benzina e a Diesel, sono certamente favorevole.Ma sono assolutamente contrario al terrorismo mediatico.

    • Vero pure che io la plastica la consegno ad organi dello stato deputati allo smaltimento.
      Se per risparmiare la tirano nel mare, non vedo perché dovrei essere io a limitarne l’uso e non loro a venire arrestati.

  97. Il popolo nemmeno si fa sfiorare dall’idea che ci sia una regia sovranazionale dietro alla balla del riscaldamento globale di causa antropica. Il fatto è che commentano pensano di saperla lunga, dopo essersi fatti la loro cultura oramai esclusivamente su internet, aderendo acriticamente ai pareri dei c.d. “scienziati”, i nuovi sacerdoti della conoscenza. Che questi ultimi siano al soldo delle multinazionali per i quali “confezionano” ad arte i loro studi, questo per loro è argomento tabù. Arridatece il buco nell’ozono, che all’equazione aumento della CO2=riscaldamento globale ed alle altre cazxxxte tipo sovrappopolazione mondiale, oramai ci credono solo i polli da batteria.

    • Strano come ogni persona che parli a sfavore del riscaldamento globale NON siano esperti climatologi. Molto strano, dato che quasi la totalità degli esperti sul clima è concorde sul fatto che il riscaldamento globale arrecherà alla terra moltissimi danni irreparabili. Ma fate come volete, d’altronde noi ingegneri al Politecnico studiamo cose inventate dai poteri forti, e gli esperimenti e i dati che elaboriamo vengono truccati prima che li possiamo vedere, vero? ANDATE A CAGARE. Parlate solo se esperti del settore, altrimenti MUTI. Mi presenti la teoria di un esperto del CLIMA che sia negazionista. Buona fortuna, sarà molto difficile. Fate incazzare, persone che passano anni e anni a studiare nelle università per studiare fenomeni complessi, e arrivate voi con la vostra ignoranza, che per aver letto pareri di persone che NON sono esperte in materia, pensate di poter negare ciò che noi studiamo da anni e che DIMOSTRIAMO con esperimenti fisici e dati storici. Contenti voi.
      Uno studente del Politecnico di Milano. Cordiali saluti, a nome della scienza e delle persone che hanno studiato nella loro vita.

      • Richard Lindzen, Roy Spencer, Ivar Giaever, la lista di scienziati critici è lunga.
        Questa non è scienza, è spazzatura. I fatti lo stanno dimostrando.
        L’ignoranza è quella di chi, senza aver capito i fenomeni COMPLESSI e la loro natura, pretende di saperli descrivere, quando non è assolutamente così.
        Siete pari agli astrologi, o a quelli che dichiarano di prevedere l’andamento dei mercati azionari. Tutte previsioni smentite dai fatti (l’espistemologia, questa sconosciuta).
        Spostare il check dei fatti decenni nel futuro non è un trucco sufficiente, ed in ogni caso i pochi decenni passati stanno mostrando un analogo fallimento.
        Studia. E vergognati, ignorante.
        I ciarlatani vanno chiamati col loro nome.

        • Lindzen, già lo stesso che 20 anni fa’ diceva che non c’è correlazione tra cancro al polmone e fumo da sigaretta…..
          In molti hanno riconosciuto posizioni spesso disoneste in tal scienziato, che per fortuna ormai è emerito….
          Roy Spencer, un creazionista, contesta qualsiasi teoria scientifica pur di far parlare di se, altro soggetto non molto pulito, per fortuna se ne sono liberati anche alla NASA…..
          Ivar Giaever, nobel price, ha ammesso di non conoscere niente di global warming. E lo ha anche dimostrato più volte, celebre la sua frase che il vapor acqueo scherma di più della CO2 (il calore solare) adducendo che le nuvole schermano il sole, non la CO2, dimenticandosi che l’irraggiamento solare è principalmente da infrarossi che non funzionano come la luce visibile, ma al contrario per CO2 e vapore.
          Purtroppo molta gente si affida alla rete e ai social soprattutto dove chiunque può mostrare la propria ignoranza senza pudore…..

          • Lindzen non ha mai detto quello. Ha detto che la relazione col fumo passivo è debole. E che quella col fumo attivo è interessante perchè ci sono enormi differenze tra le popolazioni.
            Non perdo tempo con gli altri (ovviamente persone ottime), tanto è evidente che dopo aver affermato il falso, e cioè che non ci sono scienziati contrari alla bufala mainstream del global warming, non si arrende di fronte all’evidenza empirica della loro esistenza, e cerca inutili contestazioni ad personam, del tutto pretestuose.
            Sta dimostrando un’altra cosa: la macchina del fango che viene usata per far fuori chiunque non si allinei al pensiero unico.
            In sostanza, sta dimostrando che abbiamo perfettamente ragione nel parlare di mafia accademica.
            Caro il mio ignorantello, non c’è nessun esperimento che simuli il clima in modo adeguato, nè lo fanno i modelli ridicoli usati, che riflettono semplicemente il bias e le ipotesi di chi li costruisce.
            Forse se studiasse statistica decentemente potrebbe cominciare a capirlo.
            Forse se studiasse qualcosa di caratterizzato dalla complessità (se sa cosa vuol dire) e dall’incertezza, e non le solite cose “semplici” perchè deterministiche, imparerebbe qualcosa sui limiti di certi strumenti.

      • Il commento è il solito sproloquio senza argomenti. Bambino, continua pure a studiare che forse ad un’inutile laurea ci arriverai. La mia serve eccome, ma per te, forse, un posto da dipendente in una multinazionale arriva. Polli da batteria. Da lobotomizzato dall’istruzione universitaria la vedrai sempre secondo il mainstream, e per loro è quanto basta perchè ci sono domande che nemmeno dovete porvi.

  98. articolo semplicemente vergognoso e negazionista del cambio climatico, mettere l’accento sulla ragazzina come se non ci siano state 175 nazioni che hanno firmato l’accordo di Parigi, il 99% degli scienziati mondiali d’accordo con l’idea che sia un fenomeno creato e accellerato dall’uomo ecc. ecc…l’ unica cosa con cui son d’accordo e’ il fatto che lei conti meno di una quindicenne, per fortuna e a ragione..

    • 175 nazioni governate da idioti, come sempre.
      O siamo arrivati al “consenso” scientifico in base alle opinioni dei politici?
      Nuova frontiera epistemologica?

  99. Caro Battaglia, come diceva un comico di tempi passati “tutti hanno il diritto di essere cretini, ma nessuno deve abusare dei oppropri diritti!” Quanti anni hai? Certamente farai in tempo a godertela la crisi climatica.

  100. Ricordo ancora una volta l’antico detto popolare che dice : “il tempo, il culo e i signori fanno quello che hanno voglia”.

  101. Bravi ! Qualcuno che ragiona ! Pero’ la cosa che mi lascia interdetto e’::ammesso e non concesso che sia tutto vero e comunque considerando che inquinare meno fa comunque bene….ma vogliamo andare nella direzione giusta ? Altro che pannelli solari e auto elettriche ! Se proprio ci tenete a non emettere CO2…energia nucleare. Punto.

  102. Ma, avranno più valore i concetti espressi da Carlo Rubbia e da Antonino Zichichi o le fesserie propalate da una ragazzetta che fa sega a scuola ogni venerdì?!

    https://giuseppemerlino.wordpress.com/2017/06/02/gli-scienziati-rubbia-e-zichichi-contro-la-teoria-del-surriscaldamento-globale-dovuto-alluomo/

    • Commento assurdo e insensato dato che ad affermare l’esistenza del GW Antropico sono proprio scienziati, istituzioni scientifiche e enti di ricerca, con un consenso quasi unanime [http://www.rinnovabili.it/ambiente/cambiamento-climatico-uomo-certezza-scientifica/?fbclid=IwAR03vgJqmytnFF-h89HWK3I5dkscKxZ92EF_8eB31JUEaKVsWv3vuufjoE4], non è lo dice solo “una ragazzina”. Zichici poi, che non è un climatologo, ha detto un sacco di castronerie sul clima e ha anche fatto circolare una falsa petizione pubblicata poi rimossa da “Il Giornale” [https://www.climalteranti.it/?s=zichichi]. Anche su Rubbia ci sarebbe da dire, è una grande fisico delle particelle e non un climatologo ed fatto che una persona abbia competenza immensa in una determinata materia non vuol dire che ce l’abbia su tutto. Ti ricordo poi che è stato Presidente della task-force sulle energie rinnovabili presso il Ministero dell’Ambiente dal secondo governo Prodi e anche promotore del progetto Archimede di centrale solare termodinamica, quindi evidentemente ritiene anche lui importante l’uso di energie rinnovabili.

      • Gli scienziati, detentori delle verità assolute, devono fare terrorismo per giustificare i loro lauti stipendi.

      • Non è vero.
        Non tutti.
        Una GROSSA FETTA di scienziati (curiosamente quelli che NON ci prendono la tangente per dire il contrario), non ci credono per nulla.
        Rubbia e Zichichi non sono “climatologi”.
        Neanche lei, e inoltre non è neppure un fisico delle particelle.

        Non è che la “climatologia” abbia tanto di estraneo alla fisica.
        E le equazioni sottese alla “climatologia” vengono studiate in qualunque corso di fisica.
        Siccome basta un liceale che abbia studiato tali materie a confutare la balla BALLA B-A-L-L-A (Bravo Alfa Lima Lima Alfa) del riscaldamento globale antropico, se te lo dice un Rubbia, tu che non ne capisci niente, dovresti starti.
        Invece vieni qui a screditare due dei più importanti scienziati della storia italica, dall’alto della tua “competenza”.

        Le energie rinnovabili NON SONO utili per evitare il “surriscaldamento climatico antropico”, ma perché sono RINNOVABILI.
        E quindi che Rubbia abbia lavorato molto con le fonti rinnovabili, COSA CAXXO C’ENTRA con il surriscaldamento climatico?
        Niente.
        Ma non ci arrivi.
        E non ho manco voglia di fartici arrivare.

        • Steven Hawking, giusto per dirne uno che FORSE conosci, non la pensava affatto come Rubbia e Zichici [https://futurism.com/stephen-hawking-we-are-close-to-the-tipping-point-where-global-warming-becomes-irreversible/]. Neanche la NASA o gli scienziati dei vari panel internazionali la pensano come loro. Sono degli stronzi ignoranti la cui opinione conta meno di quela di un “liceale che abbia studiato”? E poi ti ripeto: Zichici ha diffuso nel 2017 una petizione FALSA che ha spacciato come sottoscritta da alcuni scienziati (che tu naturalmente non conosci) che invece la pensavano in maniera diametralmente opposta a lui. Qui trovi anche il testo della lettera con cui essi si dissociano dalla petizione: https://ugobardi.blogspot.com/2017/07/nuova-figuracia-del-prof-zichichi.html

        • Che poi se uno si informa bene anche la posizione di Rubbia è più complessa di quella che sostieni tu, quelle che seguono sono parole sue:

          “”Una volta, nella zona caraibica, si verificava un uragano dagli effetti devastanti ogni 4 anni. Adesso ne abbiamo due all’anno. Il motivo sta nella temperatura del mare che è in costante aumento. Gli oceani sono come pentole piene d’acqua sui fornelli della cucina. Se giriamo la manopola e alziamo la fiamma l’acqua bolle. Si crea vapore che determina la formazione di uragani. Ogni anno, inoltre, nascono 90 milioni di individui sul pianeta. E la quantità di energia che viene consumata continua a crescere. Non era mai successa una cosa del genere nella storia del pianeta. Non sappiamo esattamente cosa accadrà. Ci troviamo dentro a un esperimento. Purtroppo siamo proprio dentro a una immensa provetta. Se ci andrà male andrà male a tutti……. A lungo termine esistono solo due sorgenti di energia che ci permetteranno di abbassare la temperatura del pianeta: il solare nuovo e il nuovo nucleare. Un nucleare capace di eliminare il problema dei rifiuti e di spezzare il rapporto tra energia nucleare e usi militari. Penso alla fissione fatta non sull’uranio, ma sul torio”

      • Per il tuo “consenso unanime” prova a digitare “La grande truffa del riscaldamento globale”.
        Troverai le testimonianze di molti scienziati (anche un ex fondatore di Greenpeace) che ci mettono titoli accademici e la faccia per ridicolizzare questa truffa ben orchestrata.

        • Youtube è pieno di documentari complottari con gente che nega o afferma qualsiasi cosa. Se dovessi credere a qualcosa solo perché qualcuno ha fatto un video su youtube allora la mia più grande preoccupazione sarebbe l’imminente arrivo degli alieni.

          • Quindi la cosa si applica anche al global warming. Oppure le idee di alcuni scienziati sono meglio delle altre perche’ lei e’ d’accordo?

          • Il tuo problema è che il mancato riscaldamento degli ultimi 20 anni è reale, e raffreddare il passato non lo renderà tale.
            Il tuo problema è che i periodi storici caldi degli ultimi 2000 anni sono supportati da una grande evidenza empirica, in molti campi indipendenti, e non basta fare ricostruzioni in mala fede, mettendosi d’accordo per e-mail sui risultati da ottenere, per farla sparire.

      • I climatologi dovrebbero risolvere problemi descritti da equazioni della fisica. Peccato che queste siano fortemente non lineari e che i modelli usati non sono capaci di convergere. Per questo i climatologi usano decine di parametri fantasiosi la cui validità può essere provata solo con il metodo sperimentale che, partendo da la consocenza delle variabili di ingresso e di uscita di molte prove, aggiusta i parametri. Questo è possibile in elettronica dove si modellizzano i transistori con grande cura dato che si possono fare migliaia di esperimenti.Col clima si ha solo un esperimento, l’andamento del clima stesso; allora, aggiustare parametri che poi prevedono il futuro è semplicemente impossibile. Per arrivare a questa conclusione non c’è bisogno di essere climatologi, Zichichi e Rubbia vanno benissimo (anche il sottoscritto che capisce un po’ di modelli dei dispositivi elettronici).

        Si tenga poi conto che l’onestà dello scienziato non è garantita, infatti, il famoso diagramma della mazza da golf che prevede una impennata della concentrazione di gas è un falso dichiarato.

        • Esatto Franco.
          Io di elettronica non so nulla, ma di statistica ed economia so qualcosina, e condivido appieno la ricostruzione del loro abuso di modelli e statistica.

  103. La tua posizione è solamente dogmatica e probabilmente dipendente dal fatto che la sinistra ha un focus maggiore sulle questioni ambientali e tu hai bisogno di stare dall’altra parte in ogni circostanza. Mi spiace veder come un giornalista così bravo possa sentirsi in bisogno di trasformare in mera tifoseria politica un argomento di interesse comune. Ci sono le voci di migliaia di scienziati e istituzioni scientifiche a metterci in guardia contro Cambiamenti Climatici causati dalle attività antropiche, voci che probabilmente non hai mai preso in considerazione o approfondito, preferendo andar dietro a posizioni che confermavano il tuo sentire. A tal proposito ti invito a scoprire dal link sotto quanto poco affidabile sia Battaglia, le cui affermazioni si sono già dimostrate sbagliate in passato. https://www.climalteranti.it/?s=franco+battaglia

  104. Anch’io personalmente non credo che si muoia in 12 anni, pero un fatto e certo che sicuramente la terra sopravive anche senza l’essere umano, nei cambiamenti climatici, non si puo tornare indietro, quindi io vedo il grido di fare il possibile oggi per ritardare, caro Nicola domani se i figli dei nostri figli moriranno per l’inquinamento che noi abbiamo prodotto che gli diciamo ca…i vostri noi abbiamo vissuto. Non mi sembra molto corretto.

    • Caro amico stanne certo, noi , i nostri figli e i nostri nipoti non moriremo certo per il cambiamento climatico o per lo scoppio di una guerra nucleare globale, ci estingueremo naturalmente tra 1, 2 o forse 3 milioni di anni. Ad ogni modo le variabili climatiche sono tante, la vicinanza al sole ( l’orbita terrestre non è regolare nella propria ellitticità come si insegna a scuola), l’attività solare non è sempre costante ( sono le macchie solari che ne determinano l’emissione di calore), l’inquinamento da CO2 in passato è stato di gran lunga maggiore di adesso ( l’industrie al carbone, il riscaldamento domestico con i caminetti), l’effetto serra non lo provoca mia moglie che è fumatrice ( basta l’eruzione di un vulcano per provocare una mini era glaciale per diversi anni). E poi, qual’è l’alternativa ?? Il carbone non va bene, il petrolio neanche, l’eolico disturba gli uccelli, l’idroelettrico può provocare inondazioni e il nucleare poi nemmeno a parlarne. Quindi rassegnamoci ad estinguerci naturalmente.

  105. Greta c’è una sola cosa da dire (e fare)…e ovviamente bipede idiota non farà…smettere di moltiplicarsi come conigli (perché siamo molto più perniciosi dei conigli).
    https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

    • un lettore dice che la sovrappopolazione mondiale è una bufala, un altro che dobbiamo smetterla di moltiplicarci come conigli – chi avrà ragione ?

    • GIUSTISSIMO, SIG, VIGLIETTI
      TUTTI I COSIDDETTI SCIENZIATI (NON SONO CERTO IO ALL’ ALTEZZA DI ESPRIMERE GIUDIZI SULLE DIVERSE OPINIONI) TACCIONO SPUDORATAMENTE SUL VERO, STRAVERO PROBLEMA DEL PROSSIMO SECOLO : ‘ LA SOVRAPOPOLAZIONE DEL PIANETA.
      IL COSIDDETTO SANTO PONTEFICE SE NE E’ ACCORTO ??? CERTO CHE SI, MA CONTINUA COL “CRESCETE E MOLTIPLICATEVI” . LUI E GLI ATTUALI POLITICI NE RISPONDERANNO DI FRONTE ALLA STORIA

      • Le sfugge che il tasso di crescita della popolazione mondiale sta diminuendo: al crescere dell’aspettativa di vita, diminuisce la proliferazione.
        Ieri una coppia arrivava a fare anche 7 figli, oggi se ne ha 2 è “numerosa”.
        Anche i paesi in via di sviluppo stanno raggiungendo questa fase.
        Difficile quindi che si sarà un sovraffollamento, non siamo conigli.

  106. Grandissimo Prof. Battaglia! Ai miei tempi di liceale il gregge andava in piazza contro le centrali nucleari, adesso è al seguito della piccola Greta (Gretina) per attaccare Trump, i capitalisti, e il progresso. Lo stesso che le permette di avere visibilità sui social networks.

  107. Con raccapriccio ho letto il discorso di Mattarella. Le previsioni della fine del mondo vanno da 12 anni a 30 a 100. Si mettessero d’accordo, almeno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.