Politica

“Ha preferito Porro”. Il ridicolo caso dell’ospitata-Occhiuto

Certa stampa calabrese ha criticato l'uscita a Quarta Repubblica del presidente di regione dopo la notizia dell'indagine per corruzione

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Eccesso di ‘nduja in Calabria, a qualche giornalista brucia il culo. Ebbene sì! Alcuni (per fortuna pochi) non hanno digerito che Roberto Occhiuto – dopo l’avviso di garanzia – abbia rotto il silenzio a Quarta Repubblica, da Nicola Porro. Su Rete4. “Avrebbe dovuto parlare ai calabresi, in una tv regionale” hanno scritto in tanti, criticando la scelta del presidente della regione di parlare agli italiani, non solo ai calabresi.

Occhiuto aveva assicurato la sua presenza in un programma tv di una rete locale. Lo stesso giorno si è collegato con la conduttrice in diretta e, scusandosi, ha detto che non avrebbe potuto parlare dell’inchiesta. Il motivo? I suoi avvocati lo avevano fortemente sconsigliato. Per il suo bene. Occhiuto, infatti, non era a conoscenza dei fatti che lo riguardavano. Il giorno dopo, però, sul quotidiano Il Domani, ecco tutte le informazioni sull’inchiesta che coinvolge Occhiuto. Informazioni in mano ai giornalisti, e non al presidente indagato. Così, indignato per quanto letto sulla carta stampata, ha accettato l’invito di Porro partecipando alla puntata del lunedì.

Apriti cielo! “Ha preferito Porro a noi” hanno tuonato dalla Calabria. Così, sulla rete, sono spuntati decine di editoriali contro Roberto Occhiuto e, addirittura, contro Nicola Porro. Molti professionisti della penna (spesso editori e direttori di siti da loro stessi creati) carichi di livore hanno giudicato l’intervista come debole. Quasi inutile. Criticando perfino lo spazio dedicato al presidente della regione. “Noi avremmo dato molto più tempo” hanno commentato facendo finta di ignorare (lo speriamo per loro) che una tv nazionale funziona in modo diverso e, soprattutto, fa numeri diversi. Il caldo fa brutti scherzi, particolarmente se si mangia tanto. Il fegato si appesantisce e la lucidità manca, come accaduto ai colleghi che, magari, dopo un piatto di parmigiana e di melanzane mbuttunati si sono messi dietro un pc a scrivere. Si può fare una crociata contro un indagato che sceglie di parlare ad un pubblico più vasto ed ampio? Se non lo si capisce c’è un problema.

La Ripartenza

Il fatto grave in questa storia è che c’è chi ha usato i giornali per questioni personali, attaccando un presidente (e non solo lui) che si è mostrato sempre disponibile. Con tutte le testate. Piccole e grandi. In questi casi un bidet freddo, ghiacciato, non guasta mai. Aiuta a rinfrescare il sedere e a schiarirsi le idee. Io l’ho fatto prima di scrivere questo pezzo. Lo consiglio!

Michel Dessì, 18 giugno 2025

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