Mentre si fanno sempre più insistenti le voci di un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran, dopo che ieri Donald Trump ha annunciato di aver bloccato gli attacchi e Teheran, e mentre si vocifera che alcuni aerei Usa siano partiti per l’Europa per organizzare la firma dell’accordo con gli Ayatollah, il presidente americano continua con la sua narrazione sulla guerra. I temi centrali: abbiamo vinto, gli alleati della Nato non sono serviti a nulla, l’Iran non avrà il nucleare.
Vero? Falso? Con Trump abbiamo imparato a dare poco peso alle parole e molto più ai fatti, che su questa guerra si sono fatti attendere e non poco. Donald ha annunciato l’imminente accordo con l’Iran almeno una trentina di volte, salvo poi auto-smentirsi. Intanto però stamattina il presidente Usa, tra una riunione e l’altra, ha avuto il tempo di rispondere ad una telefonata del giornalista di La7, Daniele Compatangelo, proprio mentre era impegnato in un meeting.
Il giornalista gli ha chiesto se volesse inviare un messaggio ai leader del G7, che sembrano non averlo aiutato granché nella sua guerra contro Teheran. “Non avevamo bisogno di alcun supporto. Quindi, abbiamo vinto la guerra. Era un po’ irrilevante, irrilevante!”. Poi i saluti: “Devo andare. Ho una riunione importante in corso, ma abbiamo vinto la guerra in Iran. Non avevamo bisogno del loro aiuto. Grazie mille”.
Clicca qui per il video
Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).


