Se mi è permesso, vorrei aggiungere un particolare alla lucida analisi di Ocone. Conte è diventato uno statista nel momento in cui ha svillaneggiato Salvini in Parlamento, balzando nelle braccia della sinistra. Da quel momento tutti i giornaloni lo hanno osannato e “promosso” a pieni voti. Sono i miracoli che solo la la sinistra può fare in Italia
Andrea G.
12 Luglio 2021, 11:09 11:09
Bah… dopo il grande fratello, tronisti, opinionisti, blogger, giornalisti, magistrati e politici senz’arte ne’ parte …. mi sembra del tutto scontato che l’esito fosse questo. E per raschiare il fondo del barile c’e’ ancora tempo…
Per essere “qualcuno” ormai non servono particolari competenze, sempre piu’ spesso basta essere al posto giusto nel momento giusto.
Speriamo solo che in Sala Operatoria, se proprio dovesse servire, ci sia rimasto almeno qualcuno che ne capisce ancora qualche cosa.
Valter Valter
11 Luglio 2021, 18:31 18:31
Conte ? Diciamo un vanesio signor nessuno che aveva vinto la lotteria e quando Casalino lo ha convinto che era lui il piú furbo di tutti e che se li sarebbe mangiati in un boccone si é seduto al tavolo da poker con i professionisti sputtanandosi tutta la vincita. Amen !
Maliao
11 Luglio 2021, 15:07 15:07
A l’è ‘n piciu.
Per traduzione dal piemontese all l’italiano, riferirsi a Fruttero+ Lucentini:
(Il Palio delle Contrade Morte).
;)
M.Luisa
11 Luglio 2021, 12:37 12:37
Condivido ogni parola
Maria B.
11 Luglio 2021, 12:31 12:31
Tutto vero.
Vorrei ricordare che, Conte o Draghi non importa, l’Italia è ancora l’unico paese al mondo (se non sbaglio) ad essere ancora in stato d’emergenza.
Emergenza che, alla faccia delle norme, verrà prorogata ancora, e questo dal 30 gennaio 2020.
Se mi è permesso, vorrei aggiungere un particolare alla lucida analisi di Ocone. Conte è diventato uno statista nel momento in cui ha svillaneggiato Salvini in Parlamento, balzando nelle braccia della sinistra. Da quel momento tutti i giornaloni lo hanno osannato e “promosso” a pieni voti. Sono i miracoli che solo la la sinistra può fare in Italia
Bah… dopo il grande fratello, tronisti, opinionisti, blogger, giornalisti, magistrati e politici senz’arte ne’ parte …. mi sembra del tutto scontato che l’esito fosse questo. E per raschiare il fondo del barile c’e’ ancora tempo…
Per essere “qualcuno” ormai non servono particolari competenze, sempre piu’ spesso basta essere al posto giusto nel momento giusto.
Speriamo solo che in Sala Operatoria, se proprio dovesse servire, ci sia rimasto almeno qualcuno che ne capisce ancora qualche cosa.
Conte ? Diciamo un vanesio signor nessuno che aveva vinto la lotteria e quando Casalino lo ha convinto che era lui il piú furbo di tutti e che se li sarebbe mangiati in un boccone si é seduto al tavolo da poker con i professionisti sputtanandosi tutta la vincita. Amen !
A l’è ‘n piciu.
Per traduzione dal piemontese all l’italiano, riferirsi a Fruttero+ Lucentini:
(Il Palio delle Contrade Morte).
;)
Condivido ogni parola
Tutto vero.
Vorrei ricordare che, Conte o Draghi non importa, l’Italia è ancora l’unico paese al mondo (se non sbaglio) ad essere ancora in stato d’emergenza.
Emergenza che, alla faccia delle norme, verrà prorogata ancora, e questo dal 30 gennaio 2020.