“I 5Stelle sono diventati casta”. La denuncia dell’ex grillino Giarrusso

Il Movimento Cinque Stelle è diventato casta? Erano entrati in Parlamento per aprirlo come una scatoletta di tonno e si sono ritrovati a chiudersi a Villa Pamphili con gli Stati generali a cura del Premier Conte.

L’ex grillino Mario Guarrusso ci racconta la metamorfosi del movimento fondato da Beppe Grillo.

Dalla puntata del 22 giugno 2020

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Ghino di Tacco
Ghino di Tacco
29 Giugno 2020 12:55

Pare che i grillini abbiano protestato per la chiusura della buvette a Montecitorio nei giorni di festa: ma un panino a decrescita felice noooo??? Hanno assaggiato lo stipendio di 14 mila euri al mese e tutte le royalties annesse e connesse e ora col CAVOLO che ci rinunciano sti’ pidocchi rifatti!!!! Onestà onestà, uguaglianza, uguaglianza, reddito per tutti, abbiamo sconfitto la povertà!! Ma levatevi di torno pezzenti!

Ghino di Tacco
Ghino di Tacco
29 Giugno 2020 7:52

Pedulla’ & Gianrusso e i grillini? I Nuovi Mostri!!!

Sal
Sal
29 Giugno 2020 7:44

Guarrusso? E quale metamorfosi ci deve raccontare? La sua?
Espulso dal movimento per non aver restituito parte dello stipendio come da statuto proprio per evitare che i 5 stelle si trasformassero in casta privilegiata.
Proprio il testimone più attendibile per criticare il movimento!
RISATE!

Ale
Ale
28 Giugno 2020 23:59

sono gli stessi che continuavano a chiedere i processi per Berlusconi!!!! Veramente, l’assurdità è diventata persona, anzi movimento 5 stalle!!!

Marta Serafini
Marta Serafini
28 Giugno 2020 23:35

Adesso però chi sa deve parlare e mettere i fatti in piazza.Ingroia De Magistris l’avvocato Taormina Giarrusso e tutti gli altri devono assolutamente dire tutto ciò che sanno anche se il Palazzo trema e cerca in ogni modo di soffocare la questione non scottante ma bruciante altrimenti non si uscirà da questo ignobile verminaio loro pensano di aver sistemato tutto con la cacciata di Palamara ma adesso è veramente l’ora della verità .Vogliamo sapere di tutti gli intrighi e della scarcerazione dei mafiosi guarda caso i poveri cristi.magari innocenti in attesa di giudizio sono rimasti dentro :per loro non valeva il rischio Covid ! Anche di questo già non se ne parla più ! Non pensino.di farla ancora franca adesso siamo veramente esasperati e pretendiamo di conosce la VERITÀ !

Guido Moriotto
Guido Moriotto
28 Giugno 2020 21:45

Quello che ha detto Giarrusco è più che sufficiente per aprire una inchiesta da parte della Magistratura.
Anzi, è abbondante. E l’ha detto in pubblico, in televisione. È di una gravità assoluta.
Se la Magistratura non lo interroga, significa che comanda ancora Palamara.

lucia
lucia
28 Giugno 2020 21:07

se viene fuori tutto quello che dice l’ onorevole Giarrusso, altro che trattativa stato – mafia! Dell’ Utri in confronto è un angioletto

Pigi
Pigi
28 Giugno 2020 20:38

La vicenda dell’inceneritore invece è un utile ripensamento da parte di un movimento che ha sempre inseguito sogni infantili di un riciclo al 100%, che hanno imposto al paese la moltiplicazione delle tasse e periodiche crisi con grandi città sfigurate da cumuli di rifiuti.
La raccolta differenziata applicata acriticamente e indistintamente è stata un’altra pazzia “politicamente corretta”, che va mantenuta solo dove utile e conveniente, cioè in pochissime zone vicine alle industrie che utilizzano il materiale recuperato.
Altrimenti, se teniamo conto del trasporto, inquina più degli inceneritori. Non parliamo dei costi.