Commenti all'articolo I fasciocomunisti

Torna all'articolo
Avatar
guest
57 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Marco Quaresima
Marco Quaresima
29 Dicembre 2019 14:21

l’unica cosa su cui non sono d’accordo è che quello che sta avvenendo corrisponda all’intenzione originaria del povero Gianroberto Casaleggio. A mio avviso, se avesse anche solo immaginato che la sua creatura potesse prendere una deriva del genere mai e e poi mai avrebbe fatto nascere il Movimento

Italo Lanza
Italo Lanza
28 Dicembre 2019 17:28

Ho letto con grande attenzione il tuo articolo caro Giancristiano Desiderio e concordo con te che il sistema giudiziario non funziona. Il vero problema è che, prima di abolire la prescrizione, si debba introdurre il metodo meritocratico nel sistema giudiziario. La carriera professionale di un giudice non può avvenire per anzianità, ma per aver eseguito il suo compito nel modo più efficiente possibile. Pertanto non credo sia giusto che un giudice sia promosso, quando le sue sentenze vengano troppo spesso smentite in Appello o che la maggior parte dei processi da lui gestiti durino un tempo irragionevole. Per quanto riguarda la prescrizione, consideriamo che cosa avviene in un paese normale di democrazia liberale. In questi paesi il condannato al primo grado di giudizio non è più un presunto innocente; perciò se ritiene di esserlo deve dimostrarlo chiedendo la revisione del processo, portando una nuova documentazione o nuove testimonianze; se queste non sono ritenute valide la condanna viene confermata e il più delle volte la pena viene aumentata. Vi è da dire che in un paese normale i processi hanno una durata ragionevole. Quindi il vero problema è la durata irragionevole dei processi, durante la quale l’imputato è sempre presunto innocente. Ciò è da considerare di una gravità estrema; poiché se l’imputato dopo il lungo iter giudiziario è riconosciuto innocente, subisce un… Leggi il resto »

honhil
honhil
28 Dicembre 2019 15:40

Tolo Tolo… Tolo Tolo. Sembra un ancestrale richiamo… un richiamo di un qualche piumato uccello già estinto da secoli. O un antropico talè talè di siciliana memoria. Invece è un film. E sembra essere anche un film geniale. Ma, soprattutto, è, aldilà e al di qua del risultato che uscirà fuori dalle sale cinematografiche, un psicodramma per quel mondo morto del politicamente corretto.

Intanto, uno zefiro d’aria pulita, finalmente in questa scristianizzata Europa, arriva da Londra: con Johnson che vuole tutelare i cristiani perseguitati. E merita tanta ammirazione e sostegno. Invece, un prete, un vescovo, un cardinale, un papa che della Natività ne fa un mero strumento ideologico, e di bassa propaganda politica, banalizzando il momento più significativo di tutta la cristianità, meriterebbe soltanto il disprezzo. Che la Storia di certo non dimenticherà di esternare con lettere di fuoco.

Il prima e il dopo sembrano due cose lontanissime tra di loro. Dei fuori tema e nulla più. Tuttavia, a pensarci un tantino su, non sarebbero altro invece che gli ingredienti cucinati dal geniale Luca Medici. 

Come dire? “Eppur (qualcosa)si muove“.

lorenzo van perg
lorenzo van perg
28 Dicembre 2019 14:06

se permettete gli insulti personali..dovreste permettere le risposte..non e’ certo democratico ..publicare gli insulti e censurare le risposte …forse c’e’ qualcuno del pidddddiiiiii in red,,,…lolololololol