I giornalisti vedovi del premier pavone

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La crisi di governo del Conte-bis avanza e ci regala una commedia dell’arte. Alle principali maschere sul palcoscenico, come quelle di Giuseppe Conte e dell’oppositore di maggioranza Matteo Renzi, si aggiunge la figura del giornalista vedovo del premier pavon

Ecco chi c’è dietro questa maschera “inventata” dal gironalismo di casa nostra.


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17 Commenti

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  1. Mi sa che ci hanno preso nuovamente e ancora una volta… in giro…
    Leggete un po’ questi 2 link. Il Pavone ha fondato il suo partito:”Insieme”…

    https://associatedmedias.com/crisi-conte-fonda-insieme-il-suo-partito-renzi-pronto-a-staccare-la-spina-elezioni-piu-vicine/

    https://associatedmedias.com/crisi-insieme-al-premier-conte-ce-la-chiesa-genesi-di-un-partito-e-unalleanza-tenuti-riservati/

    casalino per la contentezza… starà facendo i salti mortali…sulla nostra pelle…

  2. Gianlu’ , via Conte dunque perche’ incapace soprattutto nella gestione dell’emergenza….ma se tu ad un bel liberi tutti con Meloni e Salvini , mettiamo ipoteticamente tra un mese , sei , con altri , un illuso.
    Se i numeri sono questi…” non capisco ma mi adeguo ” .
    Pare di sentirli.
    E inoltre…come la metteremmo con i governatori ormai chiusuristi tipo Fontana e Zaia ?
    Cosi’ a Milano , Treviso..via mascherine , palestre aperte..all free.
    Trattasi di futuro e quindi non posso piccarmi ; ma scordatevi una svolta radicale nel contrasto alla malattia.

  3. Il pavone incanta, la cozza disincanta e tutto finirà a tarallucci e vino davanti al canuto Bernardo l’eremita che sigillerà ancora una volta un governo forgiato sulle disgrazie dei poveri cittadini italiani vessati da un anno.
    P.S.: È proprio vero che piove sul bagnato!

  4. Ridicoli i giornalisti alla conferenza stampa di Renzi. Aggressivi e con domande “scomode”. Giusto, ma perché con il loro cocco Conte (e il suo amicone Casalino) tutti sdraiati in adorazione?

  5. 12 gennaio 2021, anche noi possiamo mettere in calendario il Giorno del Ringraziamento (Thanksgiving Day) e cucinare il tacchino-Conte. Se davvero Speranza-Di Maio-Bonafede-Boccia-Lamorgese-Fedeli-Azzolina non ci daranno più ordini, potremo ringraziare Lui, il più grande statista-ballista del secolo ventunesimo.

  6. La seguo sempre con l’interesse, oggi la apprezzo ancora di più per la Sua simpatia. Grazie
    Alla prossima.
    Cordiali saluti.
    Mauri

  7. Desiderio,

    quanto da lei affermato è vero. Purtroppo da molti anni molti suoi colleghi sono qualcosa di veramente imbarazzante.
    Mi sono mantenuto nel politicamente corretto.
    Esistono altri attributi ben più calzanti per definirli.

  8. La ringrazio per avermi offerto il destro per descrivere quanto apparso stamane su alcune gazzette filogovernative, aggrappate agli ultimi brandelli di giacca di Conte. L’altezzoso avvocato del popolo e il suo curatore d’immagine, segretario, factotum Rocco Casalino, devono aver preso atto della straordinaria antipatia che riscuote il capo del governo, per cui oggi troneggiano nelle prime pagine foto incredibili che mostrano Conte intento a scattarsi selfie assieme a presunti fan, con strade e piazze vuote, chissà dove li hanno pescati i volontari, peraltro sprezzanti delle regole sul distanziamento e anche del senso del ridicolo. Chi sono costoro? Non lo sapremo mai, la mascherina a qualcosa dunque serve.

    • Cosa vuole che le dica? Possono essere fotografie del defunto “governo del cambiamento”, quando l’incapace era sì popolare. Del resto di fotografie truffaldine è piena la cronaca politica non solo italiana, e non solo contemporanea.

      • Tenendo conto che mai si sono viste immagini di Conte immerso in bagni di folla (corre, sempre corre circondato dalla scorta) e che sia lui che i selfisti indossavano la mascherina, è certamente una trovata dell’ultimo momento, che rende l’idea di quali abissi di disperazione stia toccando.

        • I bagni di “folli” di Conte, senza mascherina, sono composti dai giornalisti e dalle giornaliste vedovi e vedove del miracolato di Padre Pio.
          Oggi il caro estinto le ha tentate tutte per stare in vita chiamando cento volte il 113 di Mattarella e forse anche il Papa. Niente.
          Questa notte dormo più contento.
          Domani è un altro giorno. Si vedrà.
          Il sole sorge ancora. Conte spero di no.

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