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I giudici smontano le autocertificazioni: “Incostituzionali”

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La libertà di movimento è ancora un valore garantito in Italia a giudicare dalla sentenza del tribunale di Milano che ha assolto un giovane di ventiquattro anni che durante il lockdown aveva sostenuto nell’autocertificazione di tornare a casa dal lavoro nonostante quel giorno non fosse di turno.

Il giovane è stato assolto dall’accusa di falso “perché il fatto non sussiste” ed è interessante leggere le motivazioni: “Un simile obbligo di riferire la verità non è previsto da alcuna norma di legge” e, anche se ci fosse, sarebbe “in palese contrasto con il diritto di difesa del singolo” previsto dalla Costituzione. De facto viene detto che l’obbligo di compilare l’autocertificazione cozza con i diritti sanciti dalla nostra Costituzione poiché: “È evidente come non sussista alcun obbligo giuridico, per il privato che si trovi sottoposto a controllo nelle circostanze indicate, di ‘dire la verità’ sui fatti oggetto dell’autodichiarazione sottoscritta, proprio perché non è rinvenibile nel sistema una norma giuridica”.

Ma non è tutto: secondo il giudice è anche incostituzionale sanzionare penalmente “le false dichiarazioni”. Una sentenza che arriva a pochi giorni da un pronunciamento analogo del tribunale di Reggio Emilia in cui era stata assolta una coppia che aveva esibito ai Carabinieri un’autocertificazione falsa. Secondo il Gip “il fatto non costituisce reato” poiché “ciascun imputato è stato ‘costretto’ a sottoscrivere un’autocertificazione incompatibile con lo stato di diritto del nostro Paese”.

Ciò significa che mentire nell’autocertificazione non costituisce un falso ideologico in atto pubblico poiché il Dpcm ha istituito l’obbligo di permanenza domiciliare che rappresenta una limitazione della libertà personale. Il Dpcm, secondo il Gip, costituisce una violazione dell’articolo 13 della Costituzione che afferma “la libertà personale è inviolabile”.

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Alessandro Sanguineti
Alessandro Sanguineti
28 Marzo 2021 17:36

I giudici in Italia “smontano e montano”, tutto ciò che ritengono incotituzionale, soprattutto le stupidate, viceversa non ho ancora trovato un magistrato, che ritenga ad esempio incostituzionale, non rivalutare le pensioni, o le anomalie nelle bollette del gas e luce che a fronte di consumi bassi il consumatore si trova delle fatture quadruplicate da balzelli che fanno da moltiplicatore fiscale es.139€ di consumo reale di gas, fattura di 410, vi sembra normale cari giudici?

michela
michela
28 Marzo 2021 17:30

una situazione delirante… la gente non sa come comportarsi ( soprattutto che nessuno vuole tirar fuori dalla tasca 400 euro per le multe) …perciò siamo ai arresti domiciliari tutti… e a quanto pare non è finita…
ma fatemi capire perché siamo arrivati a vivere questo inferno ????

Alessandro
Alessandro
28 Marzo 2021 17:21

Su 100.000 abitanti ci sono 250 conteggiati e 99.750 sani. Costringono a vivere i Sanii da ammalati. Questo non è ammissibile con costituzione ci fanno bivere un vita di *****. Ricordatevi dei puzzonibdi di sinistra pentastellsti e piddini alle prossime elezioni. Mandateli a fare in ****

Maurizio Dal Porto
Maurizio Dal Porto
28 Marzo 2021 13:40

Sento tante parole…. Ma la situazione di un anno è questa: ho due figli agli arresti domiciliari… mia moglie idem e senza lavoro. E io sono fortunato…. ho la libertà condizionata per andare al lavoro. Poi se vogliamo mangiare qualcosa di diverso ci portano a casa le pietanze come in carcere…… Ma….possiamo resistere ……io credo di essere molto al limite.

Riccardo
Riccardo
28 Marzo 2021 12:26

Se vi verbalizzano non pagate non firmate e non ritirate copia, Fatevela recapitare al vostro indirizzo così perdono altro tempo e può darsi che le forze dell’ordine ci ripensino. Ci sono associazioni che vi difendono gratuitamente basta iscriversi con un minimo di 20 euro. Movimento libertario, avvocato Polacco queste sono alcune. Saluti

Alessandro Socci
Alessandro Socci
28 Marzo 2021 7:25

Bravo professore, adesso che hai avuto il privilegio di certificare il mio livello di scolarizzazione, rimane comunque da capire perché presumi che il tuo diritto alla salute valga più del mio diritto ad essere libero??

Marco
Marco
27 Marzo 2021 18:35

Diceva bene Giovanni Agnelli quando sosteneva che l’Italia è la repubblica delle banane, sottomessa al protagonismo dei giudici. Per finire, a Nicola Porro non è servito a niente essersi ammalato di covid. Mi fa piacere che sia guarito, però dovremmo chiedere cosa significa a tutti i familiari delle vittime.

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27 Marzo 2021 17:47

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