Cronaca

I maranza e i kalashnikov, lo sfogo del poliziotto: “Usateci per la sicurezza, non per i gattini”

Cosa accomuna le due situazioni di Roma e Napoli? La risposta dello Stato. Non ci lasciano fare il nostro mestiere

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Accade al Colosseo, accade a Napoli. Situazioni diverse ma con punti di convergenza. A Roma, davanti al Colosseo, i cosiddetti maranza occupano un’area con fumogeni ed altro ed alla fine attaccano e picchiano agenti della Polizia Locale, costretti poi a fuggire per evitare il peggio. A Napoli addirittura siamo arrivati (o tornati, potremmo dire) ai kalashnikov in strada dopo una lite.

Cosa accomuna le due situazioni? La risposta dello Stato. Che arrivi a posteriori ormai serve a poco, ma si deve fare ci mancherebbe: le condanne successive a volte indispettiscono ancor di più. Ma la gente è esasperata, esplodono le denunce di furto e truffe varie, non si vive più in tranquillità, le strade sono in mano a piccoli criminali che si divertono a terrorizzare chiunque, la risposta dello Stato dovrebbe essere forte e dura ma non arriva. Abbiamo convertito totalmente il senso di socialità e social….anche le Istituzioni pensano sempre più all’immagine-social, ai follower!

Ci era stato vietato di postare foto e video in divisa per onorarla e rispettarla, sono d’accordo, e poi magicamente i social esplodono di siti ufficiali che mandano in onda sempre e solo poliziotti intenti a salvare piccoli animaletti a bordo strada, cosa giusta e sacrosanta ci mancherebbe, ma non è solo questo il nostro compito istituzionale, non è farci vedere il nostro compito principale ma fare ed esserci per tutti, soprattutto, e ribadisco soprattutto, per arginare i fenomeni violenti e pericolosi che si riversano nelle strade e nelle case degli italiani. I maranza sono un pericolo sociale se decidono di mettere a soqquadro un quartiere, una città e nessuno fa niente!

Così come chi ruba in metro… Inutile mandare poliziotti allo sbaraglio se poi i cittadini devono difendersi da soli, se poi non sia mai dovesse capitare che ne fermiamo alcuni di questi criminali e poi dopo qualche ora tornano tutti in libertà. A cosa serve avere tanti Poliziotti a fare i famosi uomini-transenna sotto palazzi importanti (per far contenti i nostri riconoscenti politici?) se poi in alcune zone della città impazzano e delinquono maranza, giovani ladri, scippatori e violenti?

Ecco, in questi giorni stiamo leggendo ovunque di queste situazioni di disagio sociale che vive il nostro popolo, imbavagliato e in manette di fronte ai delinquenti, capaci addirittura di portare in strada i kalashnikov come fossero borse a tracollo…. E i poliziotti? Certo, se intervengono li denunciamo pure, giusto stare sempre dalla parte dei delinquenti, ci mancherebbe altro. Ci sono fior fior di politici che sui delinquenti ci fanno la campagna elettorale distruggendo l’immagine di Polizia e poliziotti.

Sta andando tutto alla rovescia, è grave la situazione del nostro Paese, mentre le Istituzioni continuano a pensare a social e follower i cittadini non ce la fanno più e i poliziotti si fanno i processi se fanno il loro lavoro! Tutto frutto del politicamente corretto che ormai si è tramutato in un gravemente e socialmente corrotto!

USATECI PER LA SICUREZZA, NON PER IL VOTO.

Andrea Cecchini,
*Segretario Italia Celere

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