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Il caudillo in pochette fregherà pure M5s e Pd (con l’avallo del Colle) - Seconda parte

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Comincia a intuire che qualcosa non va pure Nicola Zingaretti. Sarà per questo che, stando alle voci, vorrebbe entrare personalmente nell’esecutivo, in una posizione chiave come il ministero dell’Interno. Se Giuseppi riuscisse ad accreditarsi come il Marco Minniti della situazione, spiazzerebbe completamente il Pd. E poi è solo controllando le forze dell’ordine, che il segretario dem avrebbe un contropotere da opporre a un vertice dell’esecutivo spalleggiato dai servizi.

Tirando le somme: è vero che senza Conte non c’è speranza – e, soprattutto, sfumerebbe l’opportunità di dare le carte per il Quirinale. Ma un Conte troppo forte non tiranneggerebbe solamente i cittadini italiani. Il caudillo darebbe scacco matto anche a chi credeva di poterlo sedurre e abbandonare.

Alessandro Rico, 6 agosto 2020

 

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28 Commenti
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Guido Moriotto
Guido Moriotto
6 Agosto 2020 12:39

Lo storto diventa dritto. Autoconvincimento che lo storto è dritto. In democrazia, di vario tipo, presidenziale o meno, tutto alla fine scaturisce dal voto. Una parte abbondante delle nazioni e degli stati non hanno regimi che noi, usando la manica larga, definiamo “democratici” o abbastanza tali. La Cina, circa un quarto dell’umanità, non è democratica, secondo i nostri parametri. Non votano, non ci sono opzioni e partiti liberi. In gran parte dell’Africa ci sono regimi, sembra difficile definirli democrazie. Così come in Corea del Nord, in alcuni paesi sudamericani. Nei Paesi a democrazia più o meno funzionante, normalmente c’è un rapporto tra voto e scelta del governo. C’è in Inghilterra, c’è in Francia, c’è in Germania, pur in presenza di una democrazia parlamentare e di un Presidente della Repubblica eletto come da noi, dal Parlamento. Da noi, repubblica parlamentare, dall’inizio della storia parlamentare, col Regno di Sardegna, si eleggeva il parlamento sabaudo (pochissimi avevano diritto al voto, gli ‘istruiti’ e gli abbienti e la stessa cosa proseguì nella formazione dello stato italiano, plebisciti compresi) il parlamento diventò parlamentarismo: i governi si formavano dopo il voto, mai chiaro, con il passaggio e la convergenza di parlamentari che per voto avrebbero dovuto stare su sponde opposte. Questo fenomeno ricorrente fu chiamato “trasformismo”. Dopo circa due secoli, con interruzioni varie per guerre a… Leggi il resto »

Sal
Sal
6 Agosto 2020 11:46

@ leo
SCRIVE leo:
“In genere per tenere pulito il lavandino, si mette il filtro al rubinetto, senza filtro bisogna pulire il lavandino. Salvini stava tentando di mettere quel filtro. Allora come adesso, stiamo ricevendo nel lavandino secchiate di acqua sporca, per riferirsi ad un suo post precedente nel quale afferma “Rompono il c a z z o anche a me”. Inevitabilmente se qualcuno non metterà quel filtro, e non pulirà il lavandino, ci ritroveremo con le persone a cui fa riferimento lei.”

Questa serie di bestialità si commentano da sole.
Esseri umani definiti acqua sporca per cui ci sarebbe bisogno del filtro di Salvini è il vertice della bestialità che ti poteva venire in mente.
Acqua sporca sei tu! Sei tu che hai bisogno di un bel filtro, nel cervello!

wisteria
wisteria
6 Agosto 2020 11:04

A proposito di dittatori. Nella storia se ne sono visti tanti. Tutti si sono dovuti arrampicare faticosamente avendo a favore solo parte della propria opinione pubblica e il resto del mondo contrario o neutrale, ma Conte, bisogna dirlo, è il primo che agisce in nome e per conto di un Potere superiore. Un dittatore in conto terzi, senza grandeur, ma con le spalle coperte.
È veramente un nuovo mondo.

lucia
lucia
6 Agosto 2020 10:48

Buongiorno Sal, devo ammettere che quando ti prodighi a difendere il re sola sei veramente simpatico anche perchè ci credi solo te

Geometra 67
Geometra 67
6 Agosto 2020 10:48

Cosa ci guadagna Mattarella? La possibilità di essere rieletto!! Non pensa ad altro!!!

Valter Valter
Valter Valter
6 Agosto 2020 10:25

Si pensava che con Scalfaro si fosse toccato il punto più vergognoso della Presidenza d. R.. Poi però é arrivato Napolitano. Ora siamo in mano a Mattarella, ovvero: al peggio non c’è mai fine.

Sal
Sal
6 Agosto 2020 10:22

“Siamo lontani anni luce dal professore modesto e sconosciuto, che chiedeva il permesso di parlare ai suoi vice, Matteo Salvini e Luigi Di Maio.”

E questa è tutta la differenza che c’è tra un governo solido e credibile e la farsa del Conte 1. Oggi il Presidente del Consiglio c’è ed è più forte soprattutto perchè sa di avere consenso reale tra i cittadini (che prima non aveva). Questo gli garantisce legittimità nel prendere decisioni senza chiedere permesso a nessuno. Una rivoluzione copernicana.

PS
Chissà se Salvini si sarà degnato di informare Conte1 della questione “Open arms” visto che il primo Conte doveva chiedere permesso anche per soffiarsi il naso.

Giovanna
Giovanna
6 Agosto 2020 9:43

No, vi prego…adesso il DucaConte si sbrodola addosso pure per la ripartenza della scuola…come se l’istruzione non fosse un diritto! Le aziende italiane hanno fatto ciao ciao alla fornitura dei famosi banchi rotellati perché ci sono tempi di consegna impossibili per qualunque azienda “seria”. Vireranno su forniture straniere (cinesi?) tanto per dare una mano all’Italia. Complimenti! Banchi di fattura infima che si sfasceranno alla terza seduta, un trionfo della plastica alla faccia della loro guerra contro, con enorme pericolo degli studenti che si potrebbero pure ferire. Ma questi, la testa, dove l’hanno lasciata – se mai ne hanno avuta una? Ricacciamoli da dove sono venuti a calci nel sedere!