Commenti all'articolo Il comunismo è come il nazismo. C’è poco da celebrare

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Aramis36
Aramis36
24 Gennaio 2021 14:56

Porro sei inqualificabile. Mistificatore, ossessionato da un comunismo che in Italia non ha mai toccato palla. Fanfani si rivolta nella tomba. Nella mia Milano, tu sei un terronziello del che non capisce un *****, i tuoi amici in camicia nera caricavano i vagoni per Auschwitz. E quando è cambiata la musica ne hanno messi al muro troppo pochi. Ridicolo.

paolospicchidi@
paolospicchidi@
24 Gennaio 2021 10:46

@Culla lei continua a chiedermi conto e darmi contro per quello che ho scritto facendo riferimento a Lewis Carroll autore di Alice nel paese delle meraviglie ecc, dicendomi che non l’ho letto nè posso capirlo… va bene io limavo il ferro all’IPSIa e lei al lceo studiava latino ok ma quello che ho scritto io l’ho preso da Zavattini e da un racconto indiano se ha scritto qualcosa di simile anche Carroll mi renda edotto lei che ha studiato. E’ un ricordo della mia infanzia. Abitavo a Gottinga nel dicembre del milleottocentosettanta. Mio padre ed io giungemmo all’Accademia quando il presidente Maust stava cominciando l’appello dei partecipanti alla Gara Mondiale di Matematica. Subito babbo andò a mettersi fra gli iscritti dopo avermi affidato alla signora Katten, amica di famiglia. Seppi da lei che il colpo del cannone di Pombo, il bidello, avrebbe segnato l’inizio della storica contesa. La signora Katten mi raccontò un episodio, ignoto ai più, intorno all’attività di Pombo. Costui sparava da trent’anni un colpo di cannone per annunciare il mezzogiorno preciso. Una volta se n’era dimenticato. Il dì appresso, allora, aveva sparato il colpo del giorno prima, e così di seguito fino a quel venerdì del milleottocentosettanta, Nessuno a Gottinga si era mai accorto che Pombo sparava il colpo del giorno avanti. ”Esauriti i preliminari, la gara… Leggi il resto »

Raffaello Ferrentino
Raffaello Ferrentino
24 Gennaio 2021 2:03

Sig. Paolo, lei e’ lettore distratto. Tanto e’ vero che fin dall’ inizio ha storpiato il mio nome e, non contento, anche il cognome. Il che non sarebbe grave, se non avesse storpiato anche le mie argomentazioni pur di sostenere le sue tesi. Ciliegina sulla torta, non ha risposto a nessuna delle obiezioni che le ho mosso e ai fatti che che io ho citato. Mi citi un pensatore liberale che abbia auspicato la dittatura -di una razza o di una classe sociale, fa lo stesso, gli esiti sono analoghi, miseria, morte e distruzione- o che abbia minacciato e provocato lo sterminio dei dissidenti e degli avversari politici, che abbia incitato all’ edificazione dei campi di concentramento. Negli autori da lei citati non ho trovato nulla di tutto questo: la prego di citare piu’ precisamente le sue fonti. La differenza di fondo e’ proprio qui: nazismo e comunismo hanno fin da subito esplicitato gli esiti delle proprie teorie totalitarie. Il liberalismo e’ un’ ideologia in divenire da piu’ di 3 secoli e non pretende di costituirsi una volta per tutte perche’ ogni filosofia di buon senso sa che la perfezione non esiste, che cio’ che e’ umano e’ imperfetto ma perfettibile col mutare delle condizioni storiche: il Paradiso forse esiste in cielo, ma sicuramente non sulla terra. In sostanza il… Leggi il resto »

gian
gian
23 Gennaio 2021 16:53

Equiparare comunismo col nazismo ? Ettepareva ! Ci mancava solo questa cretinata. Ma in questo periodo non c’è da stupirsi più di nulla dai liberal un tanto al Kg. in mala fede peraltro, che intravvedono comunisti in ogni dove. Lei è come quel Alan Friedman che si fa fotografare come un lacchè e sorrisi al fianco di Trump, per subito dopo denigrarlo come un buffone. Poveri buffoni.