Commenti all'articolo “Il debito con me non è cresciuto”. La clamorosa bufala di Draghi
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45 Commenti
Sergío Pacillo
30 Dicembre 2022, 14:23 14:23
Quando prendi i soldi dal nulla, facendoteli accreditare dalle banche, e lo distribuisci dall’alto, hai fatto debito pubblico, passando per benefattore.
Alessandro
26 Dicembre 2022, 13:04 13:04
È il solito giochetto imbonitore del rapporto annuale con il PIL dimenticando volutamente che sono anni che cresce a tassi infimi dello zero virgola. Mentre la consistenza cresce e in periodi inflattivi diventa esplosivo. Pertanto, “dovendo” la bce ridurre l’acquisto del debito italiano, la strada per le condizionalità del MES appare spianata e i propositi di ratificarlo e non utilizzarlo resteranno solo propositi
Andrea
25 Dicembre 2022, 19:40 19:40
Una maledizione per l’italia, messo lì dalla sinistra ladra
Fabry
25 Dicembre 2022, 19:29 19:29
“Ripetiamo insieme: il Pil italiano (tutta la nostra ricchezza) è di 1.700 miliardi, il debito pubblico italiano ammonta a 2.700 miliardi. Quanto è la spesa pubblica? 1.100 miliardi. C’è qualcosa che non va.”
Onestamente lo vado ripetendo da quando commento su questa zuppa . E non smetterò di farlo perchè , semplificando, il bandolo della matassa italia è ESATTAMENTE questo.
Marco
25 Dicembre 2022, 18:00 18:00
Abolire le regioni ed il titolo v.
Prima parte della cura per il debito e le spese. Ma ci sono troppi interessi per volerlo fare.
Davide V8
25 Dicembre 2022, 17:35 17:35
In sostanza si fa bello per:
1) il recupero dal tonfo dei lockdown
2) l’inflazione.
Buttano via un mare di soldi, ma siccome ve li rubano con l’inflazione a ritmi più elevati del solito, allora il debito in rapporto al pil non sale, perchè il pil nominale sale.
Bravo, un applauso.
Nota più tecnica, segnatevela ora: il deflatore del pil per ora è cresciuto *poco*, molto meno dei prezzi al consumo, pertanto la crescita “reale” propagandata è in buona parte *finta*.
Quando (e SE) anche il deflatore del pil assorbirà gli aumenti dei prezzi, allora si “scoprirà” che il pil reale farà schifo.
Quando prendi i soldi dal nulla, facendoteli accreditare dalle banche, e lo distribuisci dall’alto, hai fatto debito pubblico, passando per benefattore.
È il solito giochetto imbonitore del rapporto annuale con il PIL dimenticando volutamente che sono anni che cresce a tassi infimi dello zero virgola. Mentre la consistenza cresce e in periodi inflattivi diventa esplosivo. Pertanto, “dovendo” la bce ridurre l’acquisto del debito italiano, la strada per le condizionalità del MES appare spianata e i propositi di ratificarlo e non utilizzarlo resteranno solo propositi
Una maledizione per l’italia, messo lì dalla sinistra ladra
“Ripetiamo insieme: il Pil italiano (tutta la nostra ricchezza) è di 1.700 miliardi, il debito pubblico italiano ammonta a 2.700 miliardi. Quanto è la spesa pubblica? 1.100 miliardi. C’è qualcosa che non va.”
Onestamente lo vado ripetendo da quando commento su questa zuppa . E non smetterò di farlo perchè , semplificando, il bandolo della matassa italia è ESATTAMENTE questo.
Abolire le regioni ed il titolo v.
Prima parte della cura per il debito e le spese. Ma ci sono troppi interessi per volerlo fare.
In sostanza si fa bello per:
1) il recupero dal tonfo dei lockdown
2) l’inflazione.
Buttano via un mare di soldi, ma siccome ve li rubano con l’inflazione a ritmi più elevati del solito, allora il debito in rapporto al pil non sale, perchè il pil nominale sale.
Bravo, un applauso.
Nota più tecnica, segnatevela ora: il deflatore del pil per ora è cresciuto *poco*, molto meno dei prezzi al consumo, pertanto la crescita “reale” propagandata è in buona parte *finta*.
Quando (e SE) anche il deflatore del pil assorbirà gli aumenti dei prezzi, allora si “scoprirà” che il pil reale farà schifo.
I “competenti” sono dei truffatori.