Il decreto dell’aria fritta. Tanto soldi non ce ne sono…

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L’estenuante dibattito politico sul decreto Rilancio è fuffa. La lunga interminabile polemica della maggioranza sui 250 articoli previsti, iniziato in aprile e mentre scrivo non ancora ultimato, è fumo negli occhi. Movimento 5 stelle e Partito democratico devono accordarsi su come muovere i soldi da una marchetta all’altra, indecisi a cosa rinunciare e chi scontentare, tenendo conto del danno elettorale che si infliggono e cercando di minimizzarlo. Si tratta solo di spostare soldi da una parte all’altra, altro che finanziamenti a fondo perduto e potenza di fuoco.

La realtà è semplice: lo Stato italiano non ha un euro, si è indebitato selvaggiamente e ora ne paga le conseguenze. Non è solo colpa dei politici. Lo Stato assistenzialista e divoratore di risorse lo hanno voluto gli italiani, votando costantemente per chi ha scelto, a destra come a sinistra, questa strada illiberale in nome di un cazzo, non venitemi a parlare di giustizia sociale o limitare le disuguaglianze, è tutta retorica, si tratta solo di cercare di mangiare l’uno alle spalle dell’altro. A questo punto, perfino le banche pensano che lo Stato sarà insolvente, quindi non sganciano: voi fareste diversamente? Non credo.

In sintesi: tutto quello che avremo è al massimo una partita di giro, soldi veri non ce ne sono. Inutile sperare in altro. Forse potremmo elemosinare un piatto di lenticchie in Europa, col probabile risultato di infilarci il cappio al collo, visto che non esistono pasti gratis. Colpa nostra anche questa.

I nostri politici di sinistrahahahahah (ma anche quelli di destrahahahahah) sanno solo una cosa: che le famiglie hanno ancora tanti bei risparmi… ed ecco il finale scritto fin dall’inizio di questo lockdown: prenderanno da lì i soldi per tirare a campare. A voi (noi) chiederanno di lavorare di più e guadagnare di meno, non accetto scommesse su questo punto perché vincerei troppo facilmente.

Alessandro Gnocchi, 13 maggio 2020

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23 Commenti

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  1. La politica di oggi non e’ politica,o almeno non e’ piu’come quella di una volta.Innanzitutto,pur esistendo formalmente i partiti storici di una volta(Dc,in fase di ricostituzione,Pci,Psi,Msi,che sarebbe oggi Fratelli d’Italia,Pli,Pri,Psdi,Pr),non esistono più gli uomini politici di una volta,i cosiddetti “politici tecnici” definiti dal direttore del Censis De Rita in una recente trasmissione televisiva.Oggi i partiti si esprimono solo attraverso slogan e loghi,capi e capetti politici,gente che si butta in politica senza capacità,senza una visione del futuro,senza idee per lo sviluppo di un Paese bellissimo e impoverito come l’Italia,già tormentato nella storia nel suo percorso verso l’Unità dalla caduta dell’Impero Romano fino ad oggi…un Paese difficile,travagliato,che ha conosciuto momenti di splendore(Magna Grecia e Roma Antica,il Rinascimento,il Risorgimento,il boom del Dopoguerra) e di difficoltà(la caduta dell’Impero,le invasioni straniere,il Medioevo,il Seicento,la frammentazione e poi una fragile Unità),ma che mai come oggi si trova ad un passo dalla catastrofe vittima di un’Europa e di un euro che doveva farci brillare nel mondo e invece ci sta portando alla bancarotta…risultato:povertà giovanile(e non solo),aumento dell’emigrazione,guadagni da fame,infrastrutture fatiscenti,specie al Sud,edilizia abusiva,vetusta e non bella da vedere,rifiuti,mafie,massoneria,e chi più ne ha più ne metta…a settembre si vota,ma votare chi?Onestamente si voteranno solo tra di loro,tanto ai cavoli loro pensano…

  2. La politica di oggi non e’ politica,o almeno non e’ piu’come quella di una volta.Innanzitutto,pur esistendo formalmente i partiti storici di una volta(Dc,in fase di ricostituzione,Pci,Psi,Msi,che sarebbe oggi Fratelli d’Italia,Pli,Pri,Psdi,Pr),non esistono più gli uomini politici di una volta,i cosiddetti “politici tecnici” definiti dal direttore del Censis De Rita in una recente trasmissione televisiva.Oggi i partiti si esprimono solo attraverso slogan e loghi,capi e capetti politici,gente che si butta in politica senza capacità,senza una visione del futuro,senza idee per lo sviluppo di un Paese bellissimo e impoverito come l’Italia,già tormentato nella storia nel suo percorso verso l’Unità dalla caduta dell’Impero Romano fino ad oggi…un Paese difficile,travagliato,che ha conosciuto momenti di splendore(Magna Grecia e Roma Antica,il Rinascimento,il Risorgimento,il boom del Dopoguerra) e di difficoltà(la caduta dell’Impero,le invasioni straniere,il Medioevo,il Seicento,la frammentazione e poi una fragile Unità),ma che mai come oggi si trova ad un passo dalla catastrofe vittima di un’Europa e di un euro che doveva farci brillare nel mondo e invece ci sta portando alla bancarotta…risultato:povertà giovanile(e non solo),aumento dell’emigrazione,guadagni da fame,infrastrutture fatiscenti,specie al Sud,edilizia abusiva,vetusta e non bella da vedere,rifiuti,mafie,massoneria,e chi più ne ha più ne metta…a settembre si vota,ma votare chi?Onestamente si voteranno solo tra di loro,tanto ai cavoli loro pensano…

  3. Ad un popolo di pecore basta un cane per comandarlo…..il pastore guarda…..
    Alla fine chi ha portato il paese al disastro si dissolverà, e le pecore si sa…altro cane altra guida….

  4. ci vuole una bomba, per capire a che stadio siamo?
    attenti palazzinari, che prima o poi la folla scappa di mano

  5. ARTICOLO PERFETTO CHE PUO’ ESSERE RIASSUNTO IN 8 PAROLE-OGNI POPOLO HA IL GOVERNO CHE SI MERITA.
    Insomma anche se i sondaggi sono poco veritieri ancora piu’ della metà degli italiani da fiducia a Conte e alla allegra brigata PD -5 STARS.

  6. Tutto perfetto – e godo come un riccio pensando a chi li ha vctati , avra’ quel che ha meritato , io sono di quelle categoria dei POTENTI – ‘O PAPA , ‘O RE e chi nun tene niente- praticamente io son o la terza e quindi me ne frego poi pero’ penso -PERXHE’ per colpa di quattro ( o piu) imbecilli deve morire una NAZIONE STUPENDA????? – metto da parte l’ego e propongo la soluzione – MA DOVE ***** STA SCRITTO CHE NON POSSIAMO RITORNARE INDIETRO E STAMPARCI TUTTO QUELLO CHE VOGLIAMO MANDANDO A CAGARE L’EURO E L’EUROPA???? ci svaluteranno la LIRA????? Bene , vuol dire che per vendere un Mercedes ( che costera quanto una ferrari) dovranno svalutarla al nostro valore e cosi tutte le merci. RIFL:ETTETECI — chi comprera’ un prodotto non italiano che costera 10 volte di piu di quello nostro??? DIVENTEREMMO CINA DEL FUTURO CON la differenza di prodotti OTTIMI-

  7. Auspico davvero una patrimoniale; anche un dipendente statale di qualsiasi tipo, un pensionato, è facile che abbiano dei risparmi su cc o un conto postale; questa feccia non verrebbe rieletta per almeno i prossimi 20 anni.
    Ovviamente, non tasseremo i percettori di reddito di cittadinanza, quello non lo deve toccare nessuno. Tanto sono solo 2.500.000 circa, hai voglia a votare i 5 stalle; lo zoccolo duro del voto di scambio più scandaloso degli ultimi 70 anni, sarebbe al sicuro. Saluti

  8. caro Porro, so che non puoi promuovere proteste, ma le mutande appese, o le chiavi dei negozi dati alle amministrazioni comunali sono solo delle buffonate.
    La protesta che si farebbe sentire?
    tutti i negozianti mettessero fuori dalla porta i REGISTRATORI DI CASSA magari con su scritto “tu abbandoni me, io abbandono te”
    non dico di evadere le tasse, ma sarebbe un grosso urlo nelle orecchie di non vuol sentire

    • La sua é una versione soft del mio pensiero.
      Io dico invece di non pagarle proprio le tasse. Nessuno. Cosa fanno, ci vengono ad incarcerare tutti ? Tanto poi, per il rischio del contagio … ci rimandano tutti ai domiciliari, come oggi

  9. Bravo. Sono d’accordo, quindi non accetto la scommessa. L’italia ha il debito pubblico più alto del mondo, soldi non ce ne sono, altro che potenza di fuoco, 750 miliardi, 200 miliardi, 55 miliardi ecc. Anzi se ricordate, aveva ragione Conte quando i primi giorni dell’emergenza disse facciamo un decreto da 3,5 miliardi e tutti a ridere….Salvini disse qui ce ne vogliono almeno 30…..Evidentemente di più in cassa non c’era. ù
    A questo punto ci conviene prendere i soldi del MES almeno abbiamo 36 miliardi per la sanità….
    Insomma avendo il risparmio più alto del mondo è sicuro una patrimoniale. A questo punto dobbiamo solo sperare nel male minore: o come fece Amato nel 92 prelevando il 6 per mille dai conti correnti, o come ha proposto Farinetti (il 2%) o la soluzione peggiore imposta dalla Germania e cioè una patrimoniale monstre al 20%.

    • Non so se costringere in qualche modo a rinunciare al MES ( ma sarebbe possibile ?) non potrebbe essere un atout per i “prestigiatori”. Non potrebbero rispettare gli impegni presi con il Paese perché….. mancano i miliardi del MES.
      E la colpa sarebbe, indovinate un po’, di Salvini

    • Costringerli a rinunciare al MES (sarebbe possibile?) potrebbe tradursi in un atout a favore dei “prestigiatori di palazzo Chigi”.
      Non potranno rispettare gli impegni presi col Paese perché mancano i miliardi del MES.
      Colpa, indovinate un po’, di Salvini. Meglio lasciarli sbugiardare in autonomia, se questo potesse portare alla nostra LIBERAZIONE

  10. Articolo perfetto tranne la fine. Non riesco proprio a capire questo senso di ineluttibilità, come se fossimo tutti servetti che devono accettare qualunque cosa ci propini lo Stato, sovrano assoluto.
    Chiedo alle persone di buon senso…Ma vi sembra normale che lo Stato venga ancora a chiedere soldi ai cittadini, già tartassati e sommersi di burocrazia, stavolta con una (mega) patrimoniale?
    Vi sembra normale che invece non si parli minimamente di ridurre le gigantesche folli spese statali improduttive?
    Vi sembra normale che i privati, imprenditori, negozianti, professionisti, ristoratori, etc vengano portati al fallimento per tenere in piedi il carrozzone burocratico-assistenzialista, centinaia di migliaia di persone che non hanno mai lavorato un giorno?
    Non vi fa salire il sangue al cervello?
    Lo volete capire che burocrati, dipendenti pubblici, etc sono pagati da noi e sono al nostro servizio, non siamo noi ad essere al loro servizio?
    Quando la smetteremo di accettare cose inaccettabili?

    • Io lo dico da tempo licenziare metà statali e altra metà in cig, così iniziano anche loro a capire cosa significa non avere uno stipendio sicuro

      • Più che licenziare, io proporrei di rimodulare i loro stipendi..
        più bassi, e più responsabilità soprattutto quando rivestono ruoli di un certo rilievo e delicatezza per la società … magistratura che, nonostante evidenti errori che commette, non paga mai né in termini economici, né in termini disciplinari, e più ore di lavoro

        • Ma sai la questione non è ridurre lo stipendio a tutti gli statali, sparando nel mucchio, la questione è mandare a casa chi non lavora. Il problema è che c’è un 30%, ad essere ottimisti, di gente che non ha mai davvero lavorato un giorno in vita sua e per quelli anche 1 euro al mese di stipendio è troppo. A quelli che lavorano non sarebbe giusto ridurre lo stipendio. Anzi.
          In una parola semplicissima, meritocrazia. Mandare a casa chi non ha mai fatto un cavolo e sta lì solo per assistenzialismo e premiare chi lavora sul serio.
          E, come dici giustamente, la fine dell’intoccabilità. Anche lor signori se sbagliano che paghino, come succede a noi comuni mortali.

      • Beh dai, metà magari è esagerato, ma una bella sforbiciata del 30% assolutamente.
        E non dimentichiamoci comunque che, oltre agli statali, enorme problema è pure l’immenso carrozzone assistenzialista di chi vive alle spalle dello Stato, falsi invalidi, falsi pensionati, falsi legge 104, sussidiati senza diritto, furbetti vari, truffe, malaffare e via discorrendo.
        Una mega sforbiciata pure a queste spese assurde e tanti saluti.

    • Sante parole!! Finalmete qualcuno che ragiona!!!Il vero problema dell’Italia è sempre stato l’assistenzialismo, le pensioni(ricordiamoci le baby pensioni, quindi gente che che stiamo mantenendo da più anni di quelli che hanno lavorato). , di costi improponibili del lavoro e naturalmente di una categoria di governanti che fa finta di lavorare guadagna cifre folli e ci rovina la vita! L’unica sarebbe un bel colpo di stato!!

      • La cosa “buffa” è che in realtà non servono colpi di Stato o chissà che azioni cruente. Basterebbe che finalmente i privati prendessero coscienza di un “piccolo particolare”, cioè che il coltello dalla parte del manico lo hanno loro, non lo Stato.
        Siamo noi che stipendiamo i signori dello Stato, non il contrario. Sono i signori dello Stato che stanno in piedi grazie a noi, non il contrario.
        Basterebbe fare una cosa facilissima: non dare più un cent a questo Stato, chiudere i rubinetti.
        O questi signori capiscono che l’andazzo non è più tollerabile e si danno una regolata, oppure i privati, tutti i privati, non gli diano più un soldo. Voglio proprio vedere che succede poi.

  11. Credo che il governo debba stare molto attento a fare una patrimoniale.
    Sarebbe un suicidio elettorale.
    I deficienti che anche in questo sito inneggiano alla patrimoniale sono convinti di mungere ancora dei soldi a chi li ha guadagnati.
    Che poi ci possa essere qualcuno che li ha rubati questo non autorizza il rubare agli altri onesti, si stanino gli evasori, se si vuole ( ma si vuole ?).
    Sempre i soliti deficienti pensano che la cosa riguardi il loro vicino di casa odiatissimo perchè ha di più di loro; non si rendono conto che se davvero lo stato vuole fare cassa deve mettere le mani in tasca del solito ceto medio che non è fatto da milionari ma da gente comune che ha avuto la fortuna di lavorare e la capacità di risparmiare.

  12. Siamo ostaggi dei 5 stalle che cercano di riprendersi l’elettorato perso da Roma in giù distribuendo mance a nulla facenti … soldi per chi crea lavoro niente! Basta guardare il fondo perduto a chi non ha fatturato ad aprile … roba da scappati di casa

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