Commenti all'articolo Il finto “modello Sanchez” per l’energia (spiegato bene, fino in fondo)

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10 Commenti
rosario nicoletti
rosario nicoletti
6 Maggio 2026, 16:47 16:47

E’ comune nozione che le “rinnovabili” oltre il 30-40% sono insostenibili. Lo sono per ragioni tecniche, per ovviare alle quali sono necessari costi esponenzialmente crescenti.

Ale
Ale
6 Maggio 2026, 6:46 6:46

Però in Sardegna insistono con il FV in mare, distese di pannelli solari vicino a siti storici e chiese.. abbiamo le centrali elettriche in loco e paghiamo l’ energia più cara d’Italia,ci mettono le pale anche dentro casa a momenti ma continuiamo a pagare caro!e manutenzione per questi obrobri zero!

giupor
giupor
5 Maggio 2026, 20:23 20:23

Caro Galletti, non so se l’ignoranza tecnica di politici e verdi sia vera o faziosa. Chiunque abbia studiato reti elettriche sa che l’instabilità di tensione (ma anche di frequenza) siano le principali cause di guai.
Il FV ed eolico sono internittenti e debbono esser compensati da generatori…

Maurizzzio
Maurizzzio
5 Maggio 2026, 19:19 19:19

Il vero problema è un altro. L’energia NON ha un prezzo reale, determinato da produzione e distribuzione, ma ha un prezzo DROGATO da compensazioni IDEOLOGICHE. In un mondo normale NON fai costare di più (o di meno) un tipo di energia (idroelettrica, eolica, nucleare, etc) in base all’ideologia

giuseppe
giuseppe
5 Maggio 2026, 14:09 14:09

Mi ricordo un anno che una grossa azienda di Terni dovette spegnere il fotovoltaico ad agosto perché molte fabbriche erano chiuse. Cioè hanno rifiutato quello che era gratuito, perché produceva troppo.