Commenti all'articolo Il finto “modello Sanchez” per l’energia (spiegato bene, fino in fondo)
Torna all'articolo
9 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Ale
6 Maggio 2026, 6:46 6:46
Però in Sardegna insistono con il FV in mare, distese di pannelli solari vicino a siti storici e chiese.. abbiamo le centrali elettriche in loco e paghiamo l’ energia più cara d’Italia,ci mettono le pale anche dentro casa a momenti ma continuiamo a pagare caro!e manutenzione per questi obrobri zero!
giupor
5 Maggio 2026, 20:23 20:23
Caro Galletti, non so se l’ignoranza tecnica di politici e verdi sia vera o faziosa. Chiunque abbia studiato reti elettriche sa che l’instabilità di tensione (ma anche di frequenza) siano le principali cause di guai.
Il FV ed eolico sono internittenti e debbono esser compensati da generatori…
Maurizzzio
5 Maggio 2026, 19:19 19:19
Il vero problema è un altro. L’energia NON ha un prezzo reale, determinato da produzione e distribuzione, ma ha un prezzo DROGATO da compensazioni IDEOLOGICHE. In un mondo normale NON fai costare di più (o di meno) un tipo di energia (idroelettrica, eolica, nucleare, etc) in base all’ideologia
giuseppe
5 Maggio 2026, 14:09 14:09
Mi ricordo un anno che una grossa azienda di Terni dovette spegnere il fotovoltaico ad agosto perché molte fabbriche erano chiuse. Cioè hanno rifiutato quello che era gratuito, perché produceva troppo.
Però in Sardegna insistono con il FV in mare, distese di pannelli solari vicino a siti storici e chiese.. abbiamo le centrali elettriche in loco e paghiamo l’ energia più cara d’Italia,ci mettono le pale anche dentro casa a momenti ma continuiamo a pagare caro!e manutenzione per questi obrobri zero!
Caro Galletti, non so se l’ignoranza tecnica di politici e verdi sia vera o faziosa. Chiunque abbia studiato reti elettriche sa che l’instabilità di tensione (ma anche di frequenza) siano le principali cause di guai.
Il FV ed eolico sono internittenti e debbono esser compensati da generatori…
Il vero problema è un altro. L’energia NON ha un prezzo reale, determinato da produzione e distribuzione, ma ha un prezzo DROGATO da compensazioni IDEOLOGICHE. In un mondo normale NON fai costare di più (o di meno) un tipo di energia (idroelettrica, eolica, nucleare, etc) in base all’ideologia
Mi ricordo un anno che una grossa azienda di Terni dovette spegnere il fotovoltaico ad agosto perché molte fabbriche erano chiuse. Cioè hanno rifiutato quello che era gratuito, perché produceva troppo.