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Il Gruppo Fs in prima linea per la salute e la tutela dei più deboli

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Gianfranco Battisti, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS Italiane

Non solo un big dell’industria ferroviaria con importanti investimenti sul territorio nazionale e all’estero, il Gruppo FS Italiane moltiplica gli sforzi per la tutela della salute delle persone e dell’ambiente, oltre a impegnarsi nel sostegno dei più deboli e del Terzo settore in genere, nell’ottica di creare valore condiviso per l’azienda, gli stakeholder, la comunità e i territori. Come dimostra una delle più recenti iniziative avviate dal gruppo guidato da Gianfranco Battisti (in alto snella foto)  per la ripartenza del Paese: l’accordo tra la controllata Trenitalia e Centro Nazionale Trapianti per mettere a disposizione tutta l’efficienza delle Frecce al fine di favorire la donazione degli organi. Un ambito quest’ultimo delicatissimo e dove la massima rapidità e la perfetta logistica sono fondamentali per salvare più vite umane possibile. Ma vediamo ora, una per una, alcune delle principali iniziative no profit attivate da FS italiane – dall’accoglienza alla raccolta fondi, dalle iniziative di supporto alla Sanità alla produzione di mascherine sicure e made in Italy contro il Covid – partendo proprio dalla nuova missione sociale delle Frecce.

Le Fs schierano le Frecce con il Centro nazionale trapianti 

Trenitalia non solo collega l’Italia da nord a sud, ma la sua funzione di trasporto assume un’importanza ancora più netta. In alcuni casi perfino vitale. L’azienda, infatti, ha firmato un accordo con il CNT per il trasporto dei campioni di materiale biologico che devono essere analizzati in laboratorio per poter stabilire la compatibilità tra donatore e ricevente prima di ogni trapianto. Per questa importante missione, Trenitalia mette a disposizione gratuitamente le sue Frecce per raggiungere, nel minor tempo possibile, i 15 laboratori di immunologia della Rete nazionale trapianti. Sarà la Sala operativa Alta Velocità di Trenitalia a individuare il primo treno disponibile: il contenitore con i campioni, conservati ed etichettati secondo le rigorose procedure di sicurezza del Cnt, sarà affidato al capotreno, che provvederà a consegnarlo nella stazione di destinazione al personale sanitario del laboratorio. In caso di emergenza sarà sempre possibile allertare la Polizia ferroviaria o la Protezione civile.

 

Con gli Help Center a fianco dei più fragili

Uno degli HelpCenter approntati dal gruppo FS

Gli HelpCenter sono sportelli di ascolto, ubicati nei locali interni o limitrofi alle stazioni ferroviarie concessi in comodato d’uso gratuito dal Gruppo FS Italiane a associazioni e enti che si occupano di marginalità ed emergenza sociale. Insomma si tratta di un prezioso presidio sul territorio che estende in 18 stazioni ferroviarie dal Nord al Sud dell’Italia. Ad esempio nell’Help Center di Roma Termini, al fine di contrastare l’emergenza da Coronavirus, il progetto “Dottor Binario” offre la possibilità, alle persone senza dimora e agli operatori sociali dei servizi di supporto e accoglienza della capitale, di effettuare gratuitamente uno screening per la ricerca degli anticorpi contro Sars-Cov-2 tramite l’analisi salivare. In caso di esito positivo, i pazienti sono accompagnati alla realizzazione di un tampone nasofaringeo. L’attività si svolge all’interno dello “Studio osservazionale per la presenza del Sars-Cov-2 nei servizi di supporto e accoglienza per persone senza dimora di Roma” realizzato dall’Istituto San Gallicano, in partenariato con Binario 95.

Vinta la sfida della produzione di mascherine (qui il video)

Sempre nell’ambito della lotta al Covid, il Gruppo FS è in prima linea nella produzione di mascherine sicure per il proprio personale. Tutto avviene nello stabilimento bolognese Onae (Officina Nazionale Apparecchiature Elettriche) di Rete Ferroviaria Italiana dove, dalla metà di luglio a oggi, sono state già realizzate oltre 13 milioni di mascherine protettive, certificate dall’Istituto Superiore di Sanità. L’attività ha richiesto l’adattamento di spazi dedicati all’interno dello stabilimento, oltre all’acquisto di macchinari ad hoc.

A Trenitalia la Biosafety Trust Certification di RINA 

E’ un impegno a tutto campo, quindi, quello del Gruppo FS Italiane che di recente ha visto ulteriormente riconosciuti i propri sforzi: la controllata Trenitalia, infatti, ha ricevuto, prima tra le imprese ferroviarie al mondo, la Biosafety Trust Certification di RINA proprio per il successo delle numerose azioni di prevenzione poste in essere in questi mesi seguendo le best practices internazionali per garantire i più alti livelli di igiene e sanificazione sia ai propri addetti sia ai viaggiatori. Va qui ricordato che sin dalle prime fasi dell’emergenza, Trenitalia ha implementato tutte le procedure di sanificazione e igienizzazione di treni, sale dedicate ai viaggiatori, biglietterie, oltre a tutti gli spazi utilizzati dai dipendenti, quali officine e uffici.

Nuovi spazi per le Famiglie del Bambino Gesù 

Il Gruppo Fs ha inoltre proseguito il proprio impegno nel terzo settore anche con iniziative non strettamente connesse alla pandemia. Ad esempio di recente la Casa del SuperEroe, grazie alla disponibilità di Rete Ferroviaria Italiana che è proprietaria dell’immobile, ha visto raddoppiare gli spazi destinati all’accoglienza di pazienti e famiglie dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Malgrado le difficoltà del Covid, due nuovi appartamenti, siti nel complesso della Stazione Ostiense in piazzale dei Partigiani a Roma, sono stati ristrutturati nei tempi previsti dalla Onlus “Un… due… tre… Alessio” utilizzando i fondi raccolti dall’associazione e altre importanti donazioni.

Campagne di raccolta fondi

Villa Patrizi a Roma, illuminata con il tricolore

Proprio le Campagne di raccolta fondi rappresentano una costante per il Gruppo FS Italiane, promosse e organizzate in collaborazione con importanti organizzazioni impegnate nell’ambito sociale e con obiettivi chiari. La raccolta fondi per l’anno 2020-2021 è stata  all’associazione Differenza Donna che da più di 30 anni è impegnata a prevenire, far emergere, contrastare e superare la violenza di genere: dal 1989 ha sostenuto 35.000 donne e 60.000 bambini attraverso i suoi centri anti-violenza e le case rifugio. Dal luglio 2020 gestisce anche il 1522, il numero di pubblica utilità istituito dal Dipartimento delle Pari opportunità a cui rivolgersi in caso di violenza o stalking.

Accessibilità

Il Gruppo si impegna, inoltre, per garantire il diritto alla mobilità a tutti i cittadini, in un’ottica di sostenibilità sociale delle infrastrutture che favorisca l’integrazione. FS Italiane è costantemente al lavoro per eliminare le barriere architettoniche e assistere i viaggiatori con disabilità e a ridotta mobilità. Le oltre 300 stazioni del circuito Sale Blu distribuite su tutto il territorio nazionale assicurano la possibilità di spostarsi ai viaggiatori con disabilità fisiche, sensoriali o motorie.