Commenti all'articolo Il lockdown costa quasi 900 milioni al giorno

Torna all'articolo
Avatar
guest
29 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
andrea
andrea
3 Novembre 2020 6:55

I miei sinceri complimenti perchè nella sua semplicità coglie perfettamente la dicotomia che si è formata nel Paese . Parlo da lavoratore autonomo con alcuni dipendenti che non si capacità di coloro
che antepongono la tutela della salute ad ogni altra forma di libertà .
Credo che queste persone non dovrebbero ricevere il compenso durante
la clausura , tale provvedimento forse farebbe cogliere anche a costoro che la fame può essere anche più brutta ed estesa a molte più persone del covid ; concludo con questo detto : l’ importante è la salute , ma la salute senza soldi è già una mezza malattia.
Andrea Cerrato

Davide V8
Davide V8
2 Novembre 2020 21:43

Galli & c. dovrebbero ricordarsi che l’art. 32 della costituzione implica, prima di tutto, che il servizio sanitario sia in grado di offrire le cure necessarie, entro ovvi criteri di ragionevolezza.
Quindi non perdere mesi senza adeguare le terapie intensive.
Non evitare le autopsie evitando di capire come curare il covid.
Non boicottare metà delle cure che potrebbero funzionare.
Non avere ospedali in cui il contagio si diffonde fortemente, come accaduto in passato.


La loro “interpretazione”, secondo cui avrebbero diritto di rinchiudere tutti i sani per evitare che “potenzialmente” possano contagiare qualcuno, è semplicemente ridicola.
Esistono anche gli altri diritti costituzionali, e lo stesso diritto alla salute è minato dalle forti limitazioni di libertà viste e richieste.

Roberto T
Roberto T
2 Novembre 2020 19:08

Il concetto del “diritto alla salute” è una cazzata, ne parlavo l’altro giorno col mio dentista, quindi un medico, che mi faceva notare come la salute non te la può garantire nemmeno il padreterno (o forse solo lui se ci credi davvero) esiste il diritto alle cure, non il diritto alla salute.

Lorenzo
Lorenzo
2 Novembre 2020 18:41

Questi mesi hanno radicato in me una convinzione. I virologi e gli epidemiologici sono esattamente come i meteorologi, o i vulcanologi, ovvero servono a ben poco nel momento in cui si manifesta il fenomeno, ma diventano degli esperti a posteriori. Studiano statistiche, casistiche passate ma non possono prevedere niente di niente. Alla fine l’unico modo per sconfiggere un virus è la natura (nel caso scompaia o diventi più buono) o la chimica mediante la progettazione di farmaci in grado di neutralizzarlo. I virologi non servono a nulla, per questo sono sempre meno, e le cose che sanno sono riferite sempre a qualcosa di diverso, quindi mi chiedo che valore aggiunto possano dare un una situazione come questa. Se poi addirittura si mettono a fare politica, si sostituiscono ai governanti per giunta suggerendo rimedi degni del primo medioevo quando ci si chiudeva in casa a pregare (e ai moriva di fame e di altre malattie), possono divenire dannosi. Quello che ci vuole in queste situazioni è responsabilità, lungimiranza e soprattutto coerenza. Quello che inoltre serve a noi italiani è la tranquillità, è sentirci dire che comunque la situazione è in mano a gente capace, invece ci ritroviamo con questa triste soap opera serale dei dpcm… Che tristezza. Forse la cosa più triste però è che molti di noi erano, sono e… Leggi il resto »