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Il poemetto dei Casalini

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L’Olgettin di Casalino

Gioca a trading già al mattino

Quand’è sera è rovinato

Se n’accorge il fidanzato

Che gli toglie la paghetta

Poi s’inventa in tutta fretta

Una storia che stia in piedi:

Poverino, l’è malato!

Emaciato, non lo vedi?

Ludopatico sfondato

Quasi quasi abbiamo rotto

Mo’ lo curo, è un po’ corrotto

Da spericolato gioco

C’è rimasto un conto fioco

Sulla carta arcobaleno

Prosciugata in un baleno

Dovevamo andare a Bali

Far vacanza senza mali

Dopo aprire un ristorante

Dove il sushi era importante

S’è magnato quasi tutto

Cosa faccio, tengo o butto?

Max Del Papa, 2 agosto 2020

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Tullio Pascoli
Tullio Pascoli
4 Agosto 2020 23:29

Insomma, è naturale: una scena così romantica non può non ispirare tante odi…

Sal Vini
Sal Vini
3 Agosto 2020 18:00

Ma nella foto ci sono due vitelloni!

Nuccio Viglietti
3 Agosto 2020 17:19

Buttarsi buttarsi…tutti due a mare con pietra al collo…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

Carolina
Carolina
3 Agosto 2020 13:35

Ahahahah complimenti… bellissimo!!!

Arminius
Arminius
3 Agosto 2020 12:55

Nella foto si vede una mano che non appartiene a nessuno dei due amanti. Non sarà mica quella di Conte accovacciato dietro allo sdraio in preda ad estrema gelosia?

Ghino di Tacco
Ghino di Tacco
3 Agosto 2020 6:57

Formidabile!!

Roberta
Roberta
3 Agosto 2020 0:28

Ho riso da sola. Bravo Max

Sabrina
Sabrina
2 Agosto 2020 22:34

Molto bello questo poemetto… Ascolti, la dobbiamo imparare a memoria????