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Il presepe del Vaticano umilia i cattolici

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State a casa. Non lo guardate. Non andate a guardarlo. Il presepe del Vaticano, realizzato dagli artigiani di Castelli in Abruzzo, che solitamente producono degli autentici capolavori, non c’entra niente con la religione cattolica. I personaggi sembrano degli astronauti. Persino le pecore, il bue e l’asinello sono irriconoscibili. Con che faccia li avrà osservati, il Papa? Forse non ne sapeva nulla. Ma non saperne nulla non giustifica questa oscenità. Non giustifica l’umiliazione del cattolicesimo.

Vittorio Sgarbi, 14 dicembre 2020

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Agostine
Agostine
12 Marzo 2021 21:12

Natale quest’anno? Appunto forse su Marte(*~*) l’hanno celebrato. Che Bergoglio non ne sappia nulla del presepio Marziano avrei i miei dubbi…
Un papa avventuroso (dice che era stanco di stare rinchiuso) che ultimamente ha visitato i posti bombardati dai terroristi Islamici deve averlo saputo di quel presepe allestito in P.zza San Pietro.

Laval
Laval
21 Dicembre 2020 12:53

L’errore in cui mi perdo di papa Bergoglio è il buonismo gesuita portato all’eccesso che conduce all’inesorabile fine della Chiesa di per se stessa intrisa di errori storici.
I sacerdoti cristiani devono ridare lustro alla parola di Dio dimenticata, mentre sono a favore di un abbraccio verso tutto e tutti nel riassetto materialistico.
Per meglio dire, Bergoglio si erge a protettore di dottrine di sinistra che avversano il cristianesimo come quella a conduzione marxista leninista.
Nel 1917 Lenin (partito) venne sovvenzionato dalla Germania per le sue idee estremiste allora in espansione.
Nella sua rivoluzione bolscevica, non solo attuò una politica repressiva con uccisioni e deportazioni costituendo il controllo sui seminari. (KGB), ma primieramente confiscò sia le terre dei proprietari fondiari che della Chiesa.
Addirittura, il 5 dicembre 1931 venne fatta saltare in aria e ridotta in cenere la cattedrale di Cristo Salvatore dietro ordine dello stesso Stalin.
Premesso che personalmente non sono un clericale per le tante porcherie annesse, non riesco a capire come un papa possa abbracciare una dottrina che è la repressione della medesima.
Di conseguenza non comprendo come si possa abbracciare e ospitare una religione musulmana che è la sua antitesi.
Cristiano = Il perdono assoluto, la vita è sacra.
Islam = In nome di Dio è permesso uccidere.

honhil
honhil
20 Dicembre 2020 18:26

Una mangiata di lustri fa, agli autori di questa discutibilissima fatica artistica, e lontana anni luci dallo spirito francescano che ogni presepe della tradizione illumina, sarebbe arrivata tra capo e collo immantinente la scomunica conseguenziale. Eppure, l’arlecchinesco allestimento, è stato fatto a immagine e somiglianza di papa Bergoglio.

paolospicchidi@
paolospicchidi@
17 Dicembre 2020 9:35

@Marco *Marx: ambiguo??? NO! Antidemocratico? Con cosa doveva rispondere agli schiavisti? Con le preghiere a San Giuseppe? Sulle soluzioni proposte per liberare dalla schiavitù gli operai della sua EPOCA, cosa avrebbe dovuto proporre? O non doveva nemmeno indignarsi? Doveva forse recarsi dai capitalisti/schiavisti sulle ginocchia e implorarli di essere più umani? Personalmente condivido le critiche e non o meno le soluzioni proposte da Marx ma questo perché le condizioni di vita e di lavoro degli operai e della società in genere sono notevolmente cambiate in meglio e questo grazie alle lotte che gli operai hanno fatto ispirate anche da Marx… E Marx. Se poi vogliamo dire che la libera iniziativa e la proprietà privata sono cose anche buone e utili… concordo… se non mettono in schiavitù o brutte condizioni altre persone… la libera iniziativa dei singoli ha elevato poi tanti? Sì e infatti io non sono contrario al liberismo… sono influenzato dal mio essere un “Cipputi” un SOCIALiberista. Comunque, mettiamo da parte Marx e passiamo a quelli che hanno fatto grandi i Paesi d’appartenenza. A chi si riferisce per quanto riguardo l’Italia? A Mussolini visto che si definisce un nostalgico, che era un socialista massimalista il cui padre era un anarchico insurrezionalista… che qualche dimestichezza quindi con Marx dovevano pure averla avuta. O si riferisce al Mussolini che fa le… Leggi il resto »

Nico
Nico
16 Dicembre 2020 22:30

Un vero obbrobrio, ormai da quando vi è bergoglio solo caos e blasfemia su tutto , preghiamo Dio che ci liberi da questo APOSTATA e i suoi modernistii ERETICI seguaci di Karl RAHNER e non di Cristo Dio.

Maria
Maria
16 Dicembre 2020 13:06

Veramente vergognoso , orribile ha tutte le ragioni Sgarbi

Marco
Marco
16 Dicembre 2020 12:51

Buongiorno Caro Vittorio, il problema non è il presepe del Vaticano, ma il Vaticano stesso è il vero e unico problema. Quando alla guida della più grande istituzione religiosa per noi cristiani, abbiamo un marxista legato inevitabilmente a un pensiero che non ha nulla a che fare con la religione è chiaro che le cose, non possano andare diversamente. Mi meraviglio che su questo pseudo-presepe, non abbiano issato la bandiera con tanto di falce e martello. Ma non dobbiamo scandalizzarci più di tanto. La chiesa si è sempre schierata, dalla parte di chi detiene il potere e questo non sono io a dirlo, ma è la Storia che ce lo ha insegnato. Francesco è un uomo messo in quella posizione, da una certa dittatura politica e quando non servirà più, farà la stessa fine del suo predecessore. Il presepe in oggetto è esclusivamente una provocazione, portata avanti per far credere che la chiesa sià totalmente aperta, a ogni tipo di religione. Forse per Francesco sarà così ma per il resto della ciurma, credo che le cose siano molto diverse. Personalmente, credo che questo papa, sia il peggiore in assoluto che abbia mai calcato il vertice pontificio. Corruzione e scandali all’interno del Vaticano, sono all’ordine del giorno, ciò nonostante nessuno è mai riuscito a metterci una pezza. Tanto meno Francesco. Lui… Leggi il resto »

Ofelia
Ofelia
16 Dicembre 2020 11:51

Spesso non sono d’accordo con Sgarbi, specialmente quando ripetutamente dice la parola capra che lo fa somigliare ad uno scemo che ripete la stessa parola, con tutto il rispetto per chi non sta bene di mente, ma sul presepe che quest’anno fa bella mostra a piazza S.Pietro, ha proprio ragione. Per non parlare poi di quell’albero così alto quasi da eguagliare l’altezza dell’obelisco, da fare rimpiangere di gran lunga spelacchio.