Speciale elezioni politiche 2022

La corsa al voto

Il sondaggio certifica: ecco chi non vota più Pd

Speciale elezioni politiche 2022

Prendete questo sondaggio e fatelo leggere a Enrico Letta. Perché spiega molto dell’effetto che fa il Partito Democratico sugli elettori. Soprattutto su quelli che ogni mattina si svegliano e vanno a lavorare.

Dalla rilevazione realizzata da Cluster17 per Il Fatto Quotidiano emerge infatti che il Pd va bene tra i dirigenti o quelli che hanno una professione intellettuale (34%) così come tra i pensionati (29%) e i quadri intermedi (22%). Ma praticamente non esiste più in quello che era, e che in teoria dovrebbe essere, l’elettorato di riferimento di un partito di sinistra: i lavoratori. Vota Pd infatti solo il 15% degli impiegati (contro il 30% raccolto da Fratelli d’Italia), appena il 9% degli operai (contro il 28% di Fdi) e il 14% degli autonomi (Fdi è al 27%).

Se poi uno osserva la distribuzione dei voti per fascia di età, ci sono alcune informazioni da tenere a mente. Primo: il fatto che il Pd va per la maggiore tra i 18-24 anni (20%), tra i 25-34 anni (16%) e tra gli over 65 (31%). Opposta la distribuzione dei voti per la Meloni, che invece raccoglie solo il 5% tra i giovanissimi, il 19% tra i 25-34enni e sale in alto nelle fasce “mature” della società. Tra i 35-49 anni Fdi è al 26% e tra i 50-65 addirittura al 31%.

Vale la pena anche riportare i dati generali dei partiti. In cima a tutti resta Fratelli d’Italia, data al 24,4%. Subito sotto il Pd poco sopra la “soglia limite” del 20%. Poi il M5S al 14,1%, la Lega all’11,4%, Forza Italia all’8,4% e il Terzo Polo al 6,8%. Tutti gli altri dietro: secondo questo sondaggio supererebbero la soglia del 3% solo Sinistra Italiana e ItalExit di Paragone. Intorno allo 0,6% Luigi di Maio. Una debacle.

Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it

LA RIPARTENZA SI AVVICINA!

la grande bugia verde

SEDUTE SATIRICHE

www.nicolaporro.it vorrebbe inviarti notifiche push per tenerti aggiornato sugli ultimi articoli