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Inizia la guerra dei vaccini, ma noi siamo disarmati - Seconda parte

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Virologi al capolinea

Si incomincia, perché è l’unico disponibile, con il vaccino Pfizer, che richiede una catena del freddo impeccabile (meno 70°). Per far capire la complessità del problema in Germania, quella ove i funzionari statali indossano da secoli il Pickelhaube (elmo chiodato), proprio il primo giorno, pare essersi spezzata. Notizie Reuters, aree bavaresi. Si sono accumulati ritardi, alcuni ospedali di secondo livello non hanno potuto procedere alla loro inoculazione. Nulla di grave, di certo la catena sarà stata subito ripristinata, probabilmente non succederà più, ma tant’è.

Mi auguro che i direttori dei giornali sguinzaglino i loro migliori giornalisti d’inchiesta per controllare passo passo come avverrà in Italia la distribuzione. La stagione delle teorie, della scienza, dei “virologi”, degli “editorialisti-virologi-pazienti”, con l’arrivo del vaccino, fortunatamente si è chiusa. Siamo entrati nel mondo del fare, ove la parola chiave è execution. Sono finalmente a mio agio.

Riccardo Ruggeri, 29 dicembre 2020

Zafferano.news

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Romanaccio
Romanaccio
30 Dicembre 2020 8:06

Ah gufoni! L’Itaglia è strapronta pe’ li vaccini!
Ve piace solo che da gufà!

Nella
Nella
29 Dicembre 2020 23:55

Leonardo …non é che x caso sei parente.di KIM direi che siete 2 gocce d’acqua hahaha

Franco
Franco
29 Dicembre 2020 17:31

Propongo l’elenco pubblico dei NON vaccinati. Liberissimi di non vaccinarsi ma la comunità deve sapere che non si sono vaccinati. Il personale sanitario no vax andrebbe invece licenziato in tronco.
Sarebbe come il poliziotto noarrest, il professore noinsegn, il pompiere nospegn ecc ecc
IMAMMISSIBILE.

Prisco
Prisco
29 Dicembre 2020 17:16

Beh una persona che si definisce apota e poi mi scivola con un paragone SABIN e il vaccino covid 19 , non mi sembra molto Apota

Buon ANNO

Prisco

Guido Moriotto
Guido Moriotto
29 Dicembre 2020 17:01

Riccardo Ruggeri è un inguaribile ottimista. O dotato di una sottile e arguta ironia.
“Mi auguro che i direttori dei giornali sguinzaglino i loro migliori giornalisti d’inchiesta per controllare passo dopo passo come avverrà in Italia la distribuzione”.
Con questo freddo? Con questo covid? In giro per ospedali? A seguire il pulmino della Pfizer su per la camionabile dell’Appennino? A controllare se vaccinano i clandestini in arrivo a primavera? A controllare appalti spese intermediari ed amicizie di Achille rotelle veloci? A controllare quanti medici e sanitari decidono di vaccinarsi?
E i direttori de La Stampa, Corriere, Repubblica, Il Fatto, Il Giornale, i direttori dei tele allineati telegiornali sguinzagliare gli eredi di Indro Montanelli, Giampaolo Pansa, Oriana Fallaci, Enzo Biagi, Gianni Brera, Walter Tobagi, Eugenio Scalfari, Ilaria Alpi a caccia di notizie.
Altra Italia. Senza mascherine e museruole.

Luca
Luca
29 Dicembre 2020 16:57

“Al link qui sotto ci sono le informazioni pubblicate dalla EMA sul COMIRNATY, il vaccino antiCovid della Pfizer. Ho letto la parte dei risultati della sperimentazione (pagg. 7-10) e mi sono messo le mani nei capelli. Ecco schematicamente quello che si evince da una prima lettura. 1- Lo studio non è ancora terminato. Dei 44mila reclutati, solo 36600 hanno per ora completato le 2 somministrazioni previste dal protocollo. In altre parole, il vaccino è stato autorizzato all’uso sulla base dell’80% dei dati. Il 20% mancante -e che arriverà in seguito- ha la potenzialità di determinare un dato finale completamente diverso, ad esempio dimostrare l’inefficacia del trattamento. Infatti, quando si fanno degli studi prospettici, si ritiene convenzionalmente che la perdita nel corso dello studio di più del 20% dei partecipanti iniziali renda i risultati finali non attendibili. Il Comirnaty, quindi, è a tutti gli effetti ancora allo stato sperimentale. 2- La durata dell’osservazione è incredibilmente breve. Sia i soggetti vaccinati che quelli non vaccinati sono circa 18mila. L’osservazione complessiva di ciascun gruppo è stata di circa 2200 anni/paziente. 1 anno paziente sono 365 giorni/paziente; 2200 anni/paziente sono 803mila giorni/paziente. Basta dividere per 18mila per accorgersi che ogni paziente è stato osservato in media per 45 GIORNI circa. In altre parole, qualunque affermazione venga fatta su questo vaccino (tossicità, effetti avversi, durata… Leggi il resto »

Claudio
Claudio
29 Dicembre 2020 16:44

Marchionne grande manager? Parliamone..

Franco Cattaneo
Franco Cattaneo
29 Dicembre 2020 16:43

Vorrei capire: la catena di comando vorrebbe farci credere che entro venerdì 10 settembre 2021 vaccinerà (con due inoculazioni) 40 x 10^6 persone. Adesso siamo alla sera di martedì 29 dicembre 2020: vaccinati 1 (De Luca); giovedì 31 è San Silvestro, venerdì 1 è festivo, sabato 2 e domenica 3 non se ne parla, si dovrebbe cominciare lunedì 4 gennaio 2021, però mercoledì 6 è l’Epifania, arriviamo a giovedì 7; insomma di fatto partenza rimandata a lunedì 11 gennaio. Sino a venerdì 10 settembre ci sono 35 settimane, 243 giorni. Ammessa (e non concessa) la disponibilità del vaccino, del personale e delle strutture, si dovrebbe procedere a 2 x 40 x 10^6 = 80 x 10^6 inoculazioni in 35 settimane, cioè 2.285 x 10^6 inoculazioni a settimana (ovviamente di 5 giorni lavorativi, il sabato e la domenica dovrebbero essere esclusi e, tenendo conto del lunedì dell’angelo, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, ferragosto, santo patrono, si hanno 164/165 giorni utili) e quindi 485’000 vaccinazioni al giorno, si badi bene, però, giorno di 24 ore (perchè altrimenti con giornata di 12 ore lavorative si sale a 970’000 e con giornata di 8 ore a 1’455’000 vaccinazioni al giorno). A parte i noti grillocomunisti che infestano questo sito, ma loro sono illuminati da Marx, Lenin, Stalin, Mao, Pol Pot, Che, Xi, Chavez,… Leggi il resto »