Commenti all'articolo Inseguimenti e legge: dove finisce il dovere e inizia la colpa
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59 Commenti
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Emanuele
7 Aprile 2026, 7:25 7:25
Vedo che nessuno si preoccupa dell’imputazione di falso ideologico, favoreggiamento, depistaggio e frode processuale dei sei colleghi. Accuse ben più gravi dell’incidente in sé
Evidentemente, per molti è normale che un agente dichiari il falso e nasconda le prove di un incidente…
rosario nicoletti
6 Aprile 2026, 18:58 18:58
L’analisi sulla legittimità di quanto accaduto in un inseguimento con il metro delle regole sulla circolazione è un mostro giuridico ed un ingiuria al buon senso. Credo che solo in Italia ci si avventuri in percorsi di questo genere.
Giancarlo 2021
6 Aprile 2026, 18:01 18:01
Se si vogliono trovare eccessi se ne trovano anche di più di quelli che si vogliono trovare. E al contrario se non si vogliono trovare. Dipende dalla buona fede o dalla mala fede di chi giudica. L`agente ha il dovere di assicurare alla giustizia chi fugge. La legge non stabilisce a quale velocità.
Alberto Locatelli
6 Aprile 2026, 15:55 15:55
Il delinquente alla guida dello scooter aveva effettuato un’improvvisa svolta a sx a 90° a forte velocità. Era una notte di novembre, non certo calda, e passando in piega su delle strisce pedonali sicuramente più scivolose dell’asfalto era scontato cadere. Anche per dei campioni di moto. Punto.
Nico
6 Aprile 2026, 14:50 14:50
‘Valutazione tecnica e probatoria approfondita’ è quello che ha fatto la Procura di Milano, con tecnici esperti che hanno valutato un inseguimento non nell’immediatezza del fatto, a mente ‘fredda’ senza magari averne mai fatto uno.
giuseppe
6 Aprile 2026, 11:05 11:05
Questo succede perché è la prova che in Italia non ci sono I fascisti ma solo dei falsi fascisti perché se ci fossero non penso che quei giudici potrebbero fare la fine di Matteotti ma ci sarebbero dei vandalismi sotto le loro dimore come fanno gli anarchici e ssxx nelle sedi di FdI o Lega.
Vedo che nessuno si preoccupa dell’imputazione di falso ideologico, favoreggiamento, depistaggio e frode processuale dei sei colleghi. Accuse ben più gravi dell’incidente in sé
Evidentemente, per molti è normale che un agente dichiari il falso e nasconda le prove di un incidente…
L’analisi sulla legittimità di quanto accaduto in un inseguimento con il metro delle regole sulla circolazione è un mostro giuridico ed un ingiuria al buon senso. Credo che solo in Italia ci si avventuri in percorsi di questo genere.
Se si vogliono trovare eccessi se ne trovano anche di più di quelli che si vogliono trovare. E al contrario se non si vogliono trovare. Dipende dalla buona fede o dalla mala fede di chi giudica. L`agente ha il dovere di assicurare alla giustizia chi fugge. La legge non stabilisce a quale velocità.
Il delinquente alla guida dello scooter aveva effettuato un’improvvisa svolta a sx a 90° a forte velocità. Era una notte di novembre, non certo calda, e passando in piega su delle strisce pedonali sicuramente più scivolose dell’asfalto era scontato cadere. Anche per dei campioni di moto. Punto.
‘Valutazione tecnica e probatoria approfondita’ è quello che ha fatto la Procura di Milano, con tecnici esperti che hanno valutato un inseguimento non nell’immediatezza del fatto, a mente ‘fredda’ senza magari averne mai fatto uno.
Questo succede perché è la prova che in Italia non ci sono I fascisti ma solo dei falsi fascisti perché se ci fossero non penso che quei giudici potrebbero fare la fine di Matteotti ma ci sarebbero dei vandalismi sotto le loro dimore come fanno gli anarchici e ssxx nelle sedi di FdI o Lega.