Commenti all'articolo Iran, quei 168 maxi yacht prigionieri nel Golfo: transponder spenti per evitare i missili

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3 Commenti
giuseppe
giuseppe
18 Marzo 2026, 22:42 22:42

Chissà di chi saranno quelli yacht!? Le grandi aziende, si lamentano del personale che costa troppo, le imprese no perché hanno tanti debiti, professionisti no si lamentano delle tasse, i lavoratori no gli stipendi sono bassi, i pensionati non hanno più aumenti. Vuoi vedere che sono i finti poveri.

Bobocop
Bobocop
18 Marzo 2026, 14:30 14:30

Il cetriolo se viene equamente suddiviso risulta meno indigesto, indipendentemente da dove lo si introduca. La guerra è l’evento più democratico che esista al mondo, per molti è un male e per alcuni è anche peggio, perché se Sparta piange, Atene non ride, ma i ricchi hanno sempre una marcia in più!

Marcello
Marcello
18 Marzo 2026, 14:17 14:17

Il trasponder permette di essere IDENTIFICATI, la posizione non c’entra nulla, esistono i radar e anche a vista, nello STRETTO di Hormuz. Che e’ STRETTO. Basta una fionda.

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