Commenti all'articolo Taiwan, venti di guerra: “Missili cinesi nel mare del Giappone”

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LeLe68
LeLe68
4 Agosto 2022 18:58

Sfatiamo miti e leggende.
Taiwan non é riconosciuta dal ONU dalla quale é stata cacciata e legalmente é della Cina. PUNTO.
Hong Kong é della Cina, dopo che il contratto con la Gran Bretagna é scaduto e i britannici si impegnavano a restituire la ex colonia alla Cina. PUNTO.
Questa é la storia in breve e potete documentarvi da soli.
Tutto il resto é pura demagogia e chiacchere usate per destabilizzare il governo cinese dagli americani e avere teste di ponte nei loro territori.
Non mi piacciono i Com, ma nemmeno i falsi e ipocriti Dem e sopratutto lo storpio della verità e fatti.

Arturo Pisano
Arturo Pisano
4 Agosto 2022 17:54

La risposta della Cina sarà inevitabile e sarà quella classica di Sun Tzu: calcolata, precisa, dura, a lungo termine e strategica – non tattica. Ciò richiede tempo, perché Pechino non è ancora pronta in una serie di settori per lo più tecnologici. Putin ha dovuto aspettare anni prima che la Russia agisse con decisione. Il tempo della Cina arriverà.

Paolo Z.
4 Agosto 2022 17:48

Il viaggio della pelosa è stato il bacio della morte per Taiwan. Sperano di scatenare l’invasione da parte cinese, evento ormai inevitabile, pur di sanzionare la Cina assieme al loro seguito di cagnolini fedeli. Se con la Russia non ha funzionato e ci ha portato solo sofferenza, con la Cina, che ha un economia di gran lunga superiore, sarà il colpo di grazia per noi. Per non parlare di chi detiene gran parte del debito americano. Siamo su una barca che affonda e gli americani sono saliti sulle nostre spalle credendo di salvarsi.

Fabry
Fabry
4 Agosto 2022 15:47

I giochi di guerra sono belli solo quando sono giochi o film. Perchè nella realtà si soffre e si muore. E soprattutto perchè non c’è vantaggio tecnologico che tenga. Il vantaggio è dato solo dal potere distruttivo. E ormai quello non è più un monopolio USA. Ma lo sanno bene anche loro. Spiace che nel XXI secolo l’uomo dimostri la medesima stupidità di sempre. Prova che il progresso non passa dalle canne o dall’esibizione morbosa dei propri orientamenti sessuali.