Commenti all'articolo La crisi del Csm e la profezia di Cossiga

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Francesco
Francesco
8 Giugno 2019 13:40

E’ immorale che un organismo così importante qual’è il CSM non debba sottostare egli stesso alle leggi e/o ad una commissione di controllo periodica, estranea, da meter su di volta in volta e… a sorteggio! Dalle mie parti ( sicilia occidentale), ne accadono di cotte e di crude. io personalmente, mi son trovato a dover sporgere denuncia-querela per reati subiti sul posto di lavoro, di minacce velate e palesi.. tutto rigorosamente registrato e sbobinato dal CTU… eppure, NON si ravvisa ipotesi di reato! Proposta archiviazione per una denuncia e per altra invece, addirittura nemmeno ti avvisano di aver archiviato la denuncia! Un senso di onnipotenza che grazie a Dio, li sta rosicando dall’interno delle stesse loro viscere marce! Ho “segnalato” la cosa all’ANM in maniera soft, appunto, una segnalazione ma spocchiosi e arroganti quali sono… potendo indagare, non battono ciglio! Alla faccia del diritto e delle leggi e a danno della Giustizia che di fatto, l’hanno trasformata in ingiustizia.. specie quando la rendono a singhiozzo e a convenienza dell’imputato o amico di turno perché, anche a starci lontano dai problemi giudiziari, prima o poi, volente o nolente, ti trovi ad averci a che fare con sti figuri.. immorali e a questo punto, anche ILLEGALI o come disse un “tizio” poi crocifisso: Operatori di iniquità.

Orlo
Orlo
6 Giugno 2019 15:37

La problematica della giustizia è molto presente in Italia,come in tutti gli stati di diritto,dal momento che si dovrebbe porre come terzietá.
La terzietá senza la separazione delle carriere,come immaginava Falcone e,oggi,Cantone,resterà sempre l’epilogo di una faida politica. Con la separazione si elimineranno in toto le “guerre tra procure” che sono legate all’attuale centralizzazione delle carriere.
In Portogallo si è sviluppata e costantemente migliorata una versione molto affine alla nostra giurisprudenza e inviterei a informarsi sulla tale che appare molto interessante.
Io mi spingerei oltre e sperimenterei uno sbocco giurisprudenziale di orientamento “common law” seguendo l’esperienza del Attorney-general britannico che riporta lo stesso al tavolo del consiglio dei ministri per decidere le varie priorità di intervento sui fenomeni criminali.
Ci sono molti magistrati e pm in Italia che nn si riconoscono nell’attuale sistema spartitorio delle cariche giuridiche astenendosi dalle votazioni,credo che parlare con loro da parte del ministro della giustizia possa essere l’inizio di un reale cambio di passo.

Bruno
Bruno
6 Giugno 2019 5:46

Mattarella, presidente inutile come volevasi dimostrare.
Il lavoro/mandato di magistrato va limitato nel tempo, con facolta’ di ricandidatura e le elezioni vanno fatte con voto popolare.

In nome del popolo italiano, dicono, allora che si facciano eleggere dal popolo italiano

Andrea Salvadore
Andrea Salvadore
6 Giugno 2019 4:11

Due osservazioni:
1)L’ANM é atutti gli effetti un sindacato e perció dovrebbe essere abolito. Per definizione un magistrato non deve appartenere a qualsiasi parte.
2) Celso sr. ci ha lasciato una famosisissima definizione del diritto: “JUS EST AEQUI ET BONI”, Nel CSM pare non ci sia traccia del AEQUI e tanto meno del BONI.

Rita Fumagalli
Rita Fumagalli
5 Giugno 2019 22:28

Sono pienamente convinta, che tutto questo marciume nasce negli anni 1968 -1969 in poi.
In quegli anni vedendo Roma per la prima volta era per me, meravigliosa, stupenda, la città più bella del mondo! Ritornata a Roma nel 2006 ho visto il degrado, una distruzione, un squallore da stare male!
E’ proprio l’uomo senza morale a rovinare la bellezza!

salvatore
salvatore
5 Giugno 2019 20:29

Ricordo ancora una vignetta memorabile di Forattini sul CSM : ” C-iesse- ‘e mmerde ” !
Una profezia .