Non mi piacciono i gay pride: li trovo eccessivi, volgari ed ingiuriosi verso chi legittimamente non ne condivide il portato ideologico.
Ma soprattutto mi chiedo se sarebbe tollerata da questa tribù e dai suoi sostenitori un’analoga manifestazione di eterosessuali in cui venisse rappresentato il rapporto uomo donna secondo il paradigma di una famiglia tradizionale.
Leggi anche:
- Striscione choc al Gay Pride ma nessuno si indigna
- Niente ebrei al Gay Pride. La sinistra non dice nulla?
Già li vedo, gli indignati censori, scendere in campo non solo e non tanto contro un modello che non condividono, ma per contestare il diritto stesso di renderne pubbliche le ragioni. La verità è che la presunta cultura woke è per sua natura intollerante e illiberale e va combattuta.
Marco Baldassari, 26 giugno 2026
Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).
Immagine generata da AI tramite GPT Image 1.5 di OpenAI


