La faziosità di chi associa Salvini a Barabba

Ieri su Repubblica Roberto Vecchioni ha utilizzato la mitologia greca, con la figura di Antigone, per raccontare lo scontro di questi giorni tra la “capitana” della Sea Watch Carola e il ministro Salvini. Un racconto che è stato poi smontato qui sul mio sito da un giovane studente ventenne.

Oggi invece c’è chi è riuscito a tirare in ballo anche Gesù e Barabba. E secondo voi chi dei due poteva essere associato a Matteo Salvini?

Ecco il video di Alessandro Meluzzi.

 

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Norma Marenghi
Norma Marenghi
20 Dicembre 2019 20:26

Cavoli, ma perche far caso a tutte le cretinate c dicono? Un antieroe come il Jonny Depp dei pirati dei Caraibi, ha conquistato il pubblico di tutto il mondo..perche non Barabba? Ben venga… x altro, Gesù confermo negli ultimi istanti di vita, che sarebbe entrato c lui in paradiso, quindi…era migliore di quanti lo stavano rinnegando, per paura..e doppi cavoli, chi sarebbe Roberto vecchioni, il cantante? Ma cosa mi sono persa, la politica cm palcoscenico, dei falliti…da Beppe Grillo, in poi?

art3mide
art3mide
1 Luglio 2019 9:27

Meluzzi ottimo come sempre.

claudio zanella
claudio zanella
30 Giugno 2019 20:33

Lei sta dicendo che la storia del giudizio di Gesù riportata dai vangeli è falsa, così come il fatto di aver dichiarato di essere il Figlio di Dio. E’ una sua convinzione personale (che io rispetto) o lei si basa su dei documenti di cui non siamo a conoscenza? Così magari gli do un’occhiata…

Andrea Salvadore
Andrea Salvadore
30 Giugno 2019 19:11

Sappiamo che tutta la storia del giudizio di Gesú é falsa non solo per le varianti tra i vangeli ma in quanto vi appare un Gesú RE cosa che lui sempre negó, come di essere il messia o il figlio di Dio nel senso che gli dettero i Cristiani nella loro concorrenza con le religioni pagane, tutta la scena non ha il tempo necessario per confrontarsi con la necessitá reale ed infine era uno scenario nel quale un RE non poteva essere giudicato se non dal massimo rappresentante romano in Giudea la cui sede era Cesarea e non Gerusalemme e ia cui animadversione contro gli ebrei fu ampiamente testimoniata da Josephus e da Philo. Non mi meraviglia l’articolo sul giornale di Di Benedetti per ovvie ragioni,
Lo scempio di Reggio Emilia grida vendetta al cielo, gia é una frode continua l’opera di questi psicoterapeuti dilettanti che fanno solo danni per affanno di guadagno, ma quando usano i bambini aprofittandosi di una autoritá presunta peer essere lavoratori sociali che di peicocologia non nehanno idea per confondere genitori ed autoritá giudiziali e sfruttamento economico. Da vergogna di averli come connazionali.