Cultura, tv e spettacoli

“La legge che muove il mondo” (e che quasi nessuno conosce)

Dall’intuizione di Gordon Moore alla competizione tecnologica del XXI secolo, un libro per capire la forza invisibile che struttura il mondo digitale

gordon moore la legge che muove il mondo
Segui nicolaporro.it su Google CLICCA QUI
Ascolta l'articolo
0:00 / --:--

Liberilibri ha da poco mandato in libreria un testo fondamentale per comprendere quella che è forse l’industria più importante del nostro tempo e anche quella meno conosciuta: l’industria dei semiconduttori.

E il libro s’intitola “La legge che muove il mondo” di Gordon E. Moore ed è curato da Alessandro Aresu, autore anche di una lunga Introduzione e massimo esperto italiano dell’argomento, raccoglie per la prima volta in edizione italiana i principali saggi con cui a partire dagli anni Sessanta fino agli anni Duemila Moore, chimico americano co-fondatore di Intel, delinea la cosiddetta “Legge di Moore”.

La Legge di Moore rappresenta un tassello fondamentale dell’economia mondiale, ed ha affiancato in modo decisivo lo sviluppo della filiera e l’industria dei semiconduttori, che oggi non è solo la base di ogni aspetto della vita digitale, ma è anche un elemento di cruciale competizione politica: «La digitalizzazione del mondo è la semiconduttorizzazione del mondo» ricorda Aresu.

«L’industria dei semiconduttori è diventata la più grande industria manifatturiera degli Stati Uniti, misurata in termini di valore aggiunto», scrive Moore, e «l’industria elettronica, considerata a livello mondiale, è la più grande industria manifatturiera che esista».

La “legge che muove il mondo” deriva da osservazioni empiriche del progresso tecnologico che portano alla formulazione di previsioni in grado di influenzare il mondo. Non è una legge fisica ma una sfida ingegneristica, pratica, economica: è l’impulso continuo verso la crescita e la collaborazione tra le imprese e verso l’innovazione.

Scrive Aresu nel suo saggio introduttivo: “La mitologia della Legge di Moore continua a muovere il mondo della tecnologia e degli investimenti nel XXI secolo. Pensiamo, oltre agli esempi citati, alle affermazioni di alcune personalità paradigmatiche, come il co-fondatore di PayPal e Palantir Peter Thiel, il CEO di OpenAI Sam Altman e la presidente e COO di Space X, Gwynne Shotwell.

Tutti loro fanno riferimento alla Legge per evidenziare l’importanza della crescita esponenziale nel progresso tecnologico […] La Legge di Moore è la Legge che, pur non essendo una legge, porta nella realtà le prove della sua importanza, alimentando costantemente il suo stesso mito. In una danza che coinvolge tutti: i suoi partner, i suoi fautori, i suoi detrattori.

La Legge che non è una legge ci ricorda il contributo degli ingegneri, dei realizzatori, dei trasformatori di una materia tutt’altro che “inerte”, ma costantemente lavorata, ripensata, rifatta, miniaturizzata. La materia del nostro mondo, della vita digitale che siamo abituati ad abitare.

Soltanto la miopia sull’importanza non solo quantitativa, ma da ultimo anche qualitativa, che rivestono questi processi ci impedisce di cogliere alcuni tratti essenziali della ‘macchina’ del mondo.”

Michele Silenzi, 25 dicembre 2025

Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it
L'inferno è pieno di buone intenzioni
Ripartenza 2026

17, 18 e 19 Luglio 2026 a Maratea

SEDUTE SATIRICHE

Parcheggio ideologico - Vignetta del 06/06/2026 - Sedute Satiriche di Beppe Fantin

Parcheggio ideologico

Vignetta del 06/06/2026