La Murgia contro Porro: “Con lui non parlo”

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Nel quartiere-bene dei Parioli a Roma si discute di immigrazione e accoglienza, dopo i recenti fatti di Torre Maura. L’inviato di Quarta Repubblica rivolge domande ai presenti e ai relatori. Tra quest’ultimi, c’è la scrittrice Michela Murgia, che però si rifiuta di rispondere quando viene a sapere che l’intervista è destinata al mio programma.

Al ritorno in studio, il ministro Matteo Salvini – che ha assitito al servizio – mi dà un consiglio per la prossima volta…

Da Quarta Repubblica dell’8 aprile 2019.

 

 

 


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10 Commenti

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  1. Sovente mi interrogo sulla effettiva utilità del prestare attenzione a un quarantennale sequel pedante, artatamente sovradimensionato, asfittico, privo di contenuto germinale e tuttavia gravido di cadaveri che attendono di essere partoriti ma potranno mai gli ossimori vedere l’abbaglio della luce? Sulla utilità a volte corre l’impellenza del dire per l’innegabile attrazione che l’orrido calamita. Tuttavia suggerisce lo spirito di non procedere nella emulazione di questa umanità la cui cifra pare essere l’ atrabiliarita’

  2. Quale demonio si è annidato nelle loro menti???
    Ieri ho assistito, nella trasmissione TV della Palombelli, al confronto tra la signorina della MEDITERRANEA, pronta a partire per “salvare” altre vite umane e un signore di destra che le ricordava che presto gli africanai saranno due miliardi e mezzo e se pensava di farli venire tutti da noi. La signorina di sinistra, salvatrice di vite umane, ha continuato con la tiritera buonista ed ha ignorato l’osservazione del signore di destra.
    Non vogliono e non possono ammettere che siamo di fronte all’invasione dell’ITALIA adoperando le armi della compassione e della misericordia. Il risultato finale sarebbe il nostro asservimento ai nuovi arrivati. La nostra fine come popolo e saremmo esposi alle vendette e ai capricci dei nuovi dominatori. Come possa piacere questa prospettiva alla signorina della MEDITERRANEA e a De Magistris e al Sindaco Orlando e di Milano, non è dato sapere. Non ce lo spiegano, non ce lo dicono.
    Il loro silenzio è terrificante ed eloquente su ciò che vogliono veramente.

    • Un miscuglio di pensiero liberale, pensiero democratico e di relativismo, correnti dominanti ed incontrastate da alcuni decenni almeno.
      Tutti siamo liberi di dare un’opinione e tutto è opinione, poi si decide a maggioranza; quindi non è importante indagare sulla verità e contestare i discorsi nel merito, piuttosto è importante che un’idea sia “sentita” da molti. Non si discute mai, si dice sempre la propria.

  3. Gentile Dott. Porro, ma perché farsi del male da soli intervistando il nulla “incarnato”?
    Qualsiasi essere ( non si può parlare di persona perché si offenderebbe il genere umano), di sinistra non può essere considerato/a senziente, pertanto…

  4. la cosa è preoccupante, quanta brutta gente, odiosa presuntuosa e surreale che c’era li in quel ritrovo di mestieranti pagati dalle open society! Non c’è una faccia che si salva, espressioni da idioti, ma sono proprio convinti delle falsità che dicono o ci fanno ?
    questo è il risultato di 30 anni di cattiva scuola sinistrorsa, antiumana e decadente. come potremo mai liberarci di tutte quelle menti arroganti e piene di segatura ?
    quando li incontrate per strada, cambiate marciapiede, emanano bruttissime vibrazioni….

  5. eh be…. pessima abitudine quella di colpire le persone sul fisico o sul loro essere vecchi….
    complimenti a chiunque la pratica!! …. considerazioni che non servono a nessuno.. vergogna!

    • Chiedo venia, Scalfari non è una mummia e La Murgia è solo diversamente magra. Ma rimane il problema che, sia che scrivano sia che parlino, non fanno altro che scrivere e dire minchiate. Ma vedo che comunque hanno il loro pubblico di affezionati.

  6. Considerato il profondo senso democratico (!) della Murgia, potrei suggerire di non considerarla per la prossima volta!

  7. Il problema delle Murgia, Scalfari e compagnia scrivente e parlante è una delle emergenze ambientali, questi respirano ossigeno ed emettono CO2 (poco il mummificato Scalfari, molto di più la Murgia che se si mettesse a dieta farebbe l’unica cosa sensata della sua vita) e come se non bastasse criminalmente contribuiscono alla deforestazione per produrre la carta su cui stampano i loro, parola grossa, libri. Nota positiva è che, siccome li leggono solo quelli della parrocchietta letteraria de noantri, al massimo con un paio di tronchetti fai tutta la tiratura, che poi per fortuna quelli che sono riusciti a leggerli fino in fondo li riciclano per usi più, diciamo così, igienici. Comunque, se avete dei nemici, un libro di questi qui è il regalo perfetto.

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