in

La neve di Milano sotterra i navigator

milano neve

Dimensioni testo

Ma scusate noi stiamo ancora pagando i navigator? Cosa fanno i navigator? Compito principale dei navigator è supportare gli operatori dei centri per l’impiego nella prima realizzazione di un percorso che coinvolga i beneficiari del reddito di cittadinanza dalla prima convocazione fino all’accettazione di un’offerta di lavoro congrua (cit. Anpalservizi). Vabbè supercazzole!

Da stamattina, diciamo le 5 del mattino possiamo dire fino alle 12, Milano si è ritrovata sommersa di neve, con strade bloccate, servizi pubblici fermi, con marciapiedi inagibili e soprattutto senza uno spalatore del Comune che provvedesse a pulire in emergenza le strade e i marciapiedi stessi. La nevicata era prevista e anzi addirittura l’ora assolutissimamente precisa indicata dal meteo è stata confermata e visto che Milano consta anche di un piano emergenza nevi possiamo dire che forse non ha proprio funzionato!

Detto tutto questo mi faccio una domanda e la rivolgo anche come proposta ai navigator ed esprimo un’idea che so essere di molti e mi chiedo se in occasioni del genere sia così difficile o impossibile utilizzare coloro che prendono il reddito di cittadinanza per svolgere lavori di pubblica utilità? Non sarebbe un servizio apprezzato e che giustificherebbe anche lo stesso istituto del reddito di cittadinanza? Sarebbe stata una buona occasione lavorare per il Comune o almeno far parte di quegli elenchi del Comune, sempre per chi lo possa fare anche dal punto di vista fisico e pagandoli anche per il servizio, visto che non avendo un lavoro mi sembrava essere una buona base di partenza per le liste di spalatori per il Comune.

Oramai fare domande sta diventando difficile, ma quanto ci costano complessivamente entrambe le categorie? Che cosa si sta producendo e sviluppando all’interno di quel mondo? La cosa che più contestiamo non è il reddito di cittadinanza in sé, che ha anche un senso di calmierare le tensioni sociali e che è usato anche in altri paesi europei, ma la visione statalistica di non dare alcuno stimolo al cittadino disoccupato e che anzi a questo punto preferisce non avere stimoli e incassare il minimo per vivere e sopravvivere. Per questo, magari, qualche Assessore del Comune poteva pensarci e forse i navigator potrebbero avere qualche idea del genere.

Milko Pennisi, 28 dicembre 2020