Il primo ministro britannico Keir Starmer si trova al centro di speculazioni su una possibile decisione di dimettersi. La crisi di popolarità che sta attraversando avrebbe aperto la strada a crescenti pressioni interne, accentuate dalla recente vittoria politica di Andy Burnham, sindaco dimissionario di Greater Manchester, nel collegio di Makerfield. Secondo fonti anonime vicine al leader laburista, Starmer starebbe considerando seriamente l’idea di lasciare la guida del partito e del governo.
Andy Burnham ha ottenuto una netta vittoria nelle elezioni suppletive per il collegio di Makerfield. Questo risultato è stato interpretato come un segnale inequivocabile di sfiducia nei confronti di Starmer da parte del partito e dell’elettorato laburista. La vittoria di Burnham apre la porta alla possibilità che quest’ultimo si candidi per la leadership del Labour, rendendo ancora più pressante la posizione del premier.
Le dichiarazioni degli alleati di Starmer
Diverse figure vicine al primo ministro, citate da media britannici come il Telegraph e l’Observer, sembrano concordare nel ritenere che le dimissioni siano sempre più probabili. Un deputato laburista di fiducia di Starmer ha dichiarato che l’annuncio potrebbe arrivare già lunedì 21 giugno. Un altro alleato ha valutato che ci siano solo il 25% di probabilità che Starmer scelga di continuare la sua lotta politica. Le pressioni arrivano da diverse direzioni, non solo dai critici abituali del premier. Secondo una fonte citata dal Telegraph, il premier si sarebbe convinto che “la partita è finita” e ora si starebbe “concentrando su come consolidare la propria eredità politica”.
Nonostante le crescenti speculazioni e il clima politico teso, Starmer ha ribadito, almeno formalmente, la sua volontà di restare in carica. Venerdì scorso aveva affermato di essere determinato ad affrontare qualsiasi sfida alla leadership del partito, confermando la sua posizione anche negli ultimi giorni. Tuttavia, alcune fonti riferiscono che Starmer starebbe riflettendo nel weekend sul da farsi per fronteggiare la situazione.
E adesso?
Questa crisi di leadership potrebbe avere importanti ripercussioni sul futuro del Labour Party. La crescita di figure come Burnham, capace di raccogliere ampi consensi, segnala un potenziale cambiamento nella guida del partito. Nel frattempo, il governo guidato da Starmer si trova a dover gestire l’incertezza interna e le pressioni provenienti sia dalle fila del partito che dall’opinione pubblica.
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