Commenti all'articolo La prefazione di Trevi a Philip Dick? Non c’ho capito nulla
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7 Commenti
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Giovanni Z
23 Aprile 2025, 9:42 9:42
Ho letto quasi tutto Dick, pur non essendone un grande fan. Leggo fantascienza da quasi 60 anni, ho sempre evitato le prefazioni, anche quelle brevissime su Urania, per evitare che mi anticipassero le trame. Leggete tranquilli, nessuno deve insegnarvi come farlo. Tanto meno i critici di professione.
mauriziogiuntoli
22 Aprile 2025, 14:51 14:51
Più semplice non sarebbe interessante e il costui interessante non è. Ai miei tempi, liceo classico anni cinquanta, gente del genere ci veniva propinata come l’erba ai conigli. Molti di noi ci rimanevano impigliati,altri(quorum ego)impararono che si trattava di darsela ad intendere.Si parva licet.
art3mide
21 Aprile 2025, 17:40 17:40
Di norma non leggo mai le prefazioni dei libri, di solito è roba incomprensibile tranne quando ti svelano la trama del romanzo.
Phantom
21 Aprile 2025, 17:29 17:29
Immenso Philip Dick. Proprio in quanto all’opposto dei vari Asimov tecnologici e magari all’uso di qualche droga (o forse gli bastava la visione della TV americana) aveva intravisto il vero futuro dell’umanità
Vladimir Robert Savianev
21 Aprile 2025, 17:16 17:16
Felipe Dick è uno dei miei ragazi palestrati de jamaica, molto rikiesto proprio a parioli. Suo vero conjome no è Dick, quelo suo sopranome, te à già capito.
Lui scrive poco e no parla neanke bene italiano ma se fa capire bene cuando vole, no credo ke è lo stesso Dick.
Tigre da Laptop
21 Aprile 2025, 16:39 16:39
Non ho idea di cosa abbia scritto questo Trevi, ma mi ricordo della prefazione di Ellemire Zolla al Signore Degli Anelli, colto, elaborato, ma dava l’impressione che l’autore usasse il romanzo come scusa per parlare di idee sue, senza averne davvero capito il senso.
Ho letto quasi tutto Dick, pur non essendone un grande fan. Leggo fantascienza da quasi 60 anni, ho sempre evitato le prefazioni, anche quelle brevissime su Urania, per evitare che mi anticipassero le trame. Leggete tranquilli, nessuno deve insegnarvi come farlo. Tanto meno i critici di professione.
Più semplice non sarebbe interessante e il costui interessante non è. Ai miei tempi, liceo classico anni cinquanta, gente del genere ci veniva propinata come l’erba ai conigli. Molti di noi ci rimanevano impigliati,altri(quorum ego)impararono che si trattava di darsela ad intendere.Si parva licet.
Di norma non leggo mai le prefazioni dei libri, di solito è roba incomprensibile tranne quando ti svelano la trama del romanzo.
Immenso Philip Dick. Proprio in quanto all’opposto dei vari Asimov tecnologici e magari all’uso di qualche droga (o forse gli bastava la visione della TV americana) aveva intravisto il vero futuro dell’umanità
Felipe Dick è uno dei miei ragazi palestrati de jamaica, molto rikiesto proprio a parioli. Suo vero conjome no è Dick, quelo suo sopranome, te à già capito.
Lui scrive poco e no parla neanke bene italiano ma se fa capire bene cuando vole, no credo ke è lo stesso Dick.
Non ho idea di cosa abbia scritto questo Trevi, ma mi ricordo della prefazione di Ellemire Zolla al Signore Degli Anelli, colto, elaborato, ma dava l’impressione che l’autore usasse il romanzo come scusa per parlare di idee sue, senza averne davvero capito il senso.