in

La quarantena avrà effetti psicologici devastanti sugli italiani

Dimensioni testo

Cosa lascerà agli italiani l’emergenza sanitaria? Quali saranno le conseguenze psicologiche del lockdown e delle limitazioni delle libertà cui sono stati sottoposti?

La risposta di Alessandro Meluzzi in questa clip, tratta dalla puntata di Quarta Repubblica del 13 aprile 2020.

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche

Avatar
guest
46 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
voce popolare
voce popolare
16 Aprile 2020 13:42

rinserrare gli anziani in casa con la speranza che muoiano prima di quanto madre natura prevederebbe,
i vantaggi ? gli anziani sono coloro che più seguono la politica e certamente capiscono più dei giovani
i guasti che il sistema cattocomunista ha provocato e sta provocando al paese, avendo vissuto anni
di democrazia e libertà ,importanti per aver arrecato ricchezza e importanza all’italia; vogliamo
specificare che trattasi per lo più di ex democristiani a cui non mai andata giù l’abbraccio con compagni pentiti e convertiti ad un cristianesimo di comodo,del resto ben visto dalle “nuove e moderne” sfere ecclesiastiche e le cui preferenze elettorali sono rivolte a destra.
Una domanda ci viene spontanea:nella clausura degli anziani è compresa quella dei numerosi politici e politicanti che battono la scena dalla notte dei tempi, quelli che amano tanto l’europa,
quelli che si sono sottomessi alla merkel, quelli che ancora consigliano un popolo disorientato
di affidarsi alle zanne della troika?

NUMO RAFFAELE ANGELO
NUMO RAFFAELE ANGELO
15 Aprile 2020 18:13

Ill.mi Direttore Dr Nicola Porro Si sente ripetere con allarmante insistenza dai media che la fase 2 cioè il piano di rientro alla normalità limitata il Governo intenderebbe adottare lo stesso criterio informatore su cui sta lavorando il Governo di Israele : tale piano prevederebbe il rientro verso la normalità avendo come punti di riferimento idue parametri ; tipologia di lavoro ed età. In questo piano, ultimi a rientrare ad una normalità limitata (senza nemmeno una definizione temporale del ritardo rispetto alle altre categorie ) viene indicata la categoria degli “anziani” in quanto “soggetti fragili”. Sembra quindi che l’unico criterio informatore sia stato quello di qualche millennio addietro di Terenzio “Senectus ipsa morbus” In via preliminare resta da definire cosa debba intendersi per soggetti fragili. Soggetti non autosufficienti? O invece soggetti fragili solo perché in età avanzata sic et simpliciter ? E perchè non includere anche individui in giovane età con serie patologie cardiache, polmonari, generali neurologiche etc .? E perchè non includere anche soggetti in condizioni transitorie di depressione immunitaria per patologie transitorie ed ancora malati con malattie con immunodepressione ed anche pazienti neoplastici sotto chemioterapia? Si tratta di grossi numeri che riguardano una quota parte anche della popolazione lavorativa. Peraltro relativamente al solo fattore anagrafico, va ricordato che casi COVID gravi , spesso mortali, sono occorsi in giovani… Leggi il resto »

Enzo
Enzo
15 Aprile 2020 10:21

A me sembra che Porro abbia proprio subito gli effetti psicologici devastanti della quarantena!

trackback
LE COSE CHE TROVI IN RETE | ilblogdibarbara
15 Aprile 2020 10:06

[…] E con questa, da standing ovation, e magari ci sarebbe da fare qualche riflessione anche su questa cosa qui. […]

FRANCESCA Mariotti
FRANCESCA Mariotti
15 Aprile 2020 9:56

Perché parlare solo degli italiani? Perché agli altri no???… Perché non parlare in modo più scientifico e fare considerazioni che avvicinano i popoli in questo momento difficile?? Condividere un disagio è già un po’ saperlo affrontare….il problema dell’isolamento individuale è generale…. mondiale come la pandemia che ce lo impone!!!
Condividere fa sentire meno pesante ogni cosa!!!…..le nazionalità servono ad altro….

Francesca Casano
Francesca Casano
15 Aprile 2020 9:37

Queste analisi scusate ma lasciano il tempo che trovano. Tutti bravi a puntare il dito su ciò che non funziona, trascurando il contesto di emergenza e novità che ha stravolto tutti. Chiedo agli “illuminati” mediatici che occupano i divani dei sempre più diffusi opinionisti, di proporre alternative, di attivarsi per dare suggerimenti, di offrire la propria “scienza” per migliorare questa condizione. Prendendo però sulle proprie spalle la responsabilità di quanto consigliato. Siamo qui. Con penna e taccuino per prendere appunti.
Altrimenti, mi dispiace, ma il suo/vostro intervento è utile quanto un lamento capriccioso di un bambino in cerca di attenzione e riflettori.

Sal
Sal
15 Aprile 2020 7:40

“Salute Mentale, soffrono di disturbi 17 milioni di persone in Italia: attenzione all’adolescenza. Le patologie sono destinate a superare per incidenza le malattie cardiovascolari, attualmente al primo posto.”

Dati di fatto e non opinioni personali.
Con tutto il rispetto, informatevi prima di parlare.

giancarlo cremonini
giancarlo cremonini
15 Aprile 2020 7:39

E credo che anche la vergognosa caccia all’italiano scatenata dal governo con operazioni tipo rastrellamento avrà effetti duraturi non solo sulla psiche degli italiani ma anche sul loro rapporto con lo stato e con le forze dell’ordine che certo non si sono comportate come amiche della gente . I rastrellamenti i posti di blocco la caccia all’uomo con gli elicotteri fanno somigliare l’italia alla Corea del Nord e questo governo a una dittatura militare . Spero che presto partano a migliaia le cause e le class action contro chi per tornaconto politico ha creato questo inferno in terra trasformando noi italiani in un popolo triste e senza speranza