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La Raggi si ricandida per far sprofondare Roma

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“Vado avanti”, non poteva esserci slogan peggiore da parte di Virginia Raggi per annunciare la propria ricandidatura alle comunali di Roma del prossimo anno. Già ci immaginiamo i commenti nelle borgate alla notizia della nuova discesa in campo della sindaca grillina: “Ah Virgì no, tutto ma nun andà avanti”. Saggezza popolare, si direbbe in questi casi. Già, perché a giudicare dai quattro anni di amministrazione pentastellata, ci sarebbe bisogno di tutto tranne che di continuità. Non solo la Raggi non è riuscita a risolvere gli atavici problemi di Roma ma ha aumentato il divario tra la capitale italiana e le omologhe europee in modo drammatico. D’altro canto il confronto è impietoso anche con le altre grandi città italiane, Milano in primis che negli ultimi anni è vistosamente migliorata mentre Roma non solo con ha compiuto significativi passi in avanti ma è sprofondata sempre più in basso.

Tra cumuli di rifiuti, gincane tra le buche nelle strade, quartieri in preda alla criminalità organizzata con negozi dati a fuoco, trasporti pubblici sempre più inadeguati, avere il coraggio di ripresentare la propria candidatura significa essere scollegati dalla realtà. In effetti, a giudicare dalla comunicazione della Raggi, in particolare sui social, il sindaco grillino sembra non essersi resa conto del ruolo che ricopre con post autocelebrativi per sottolineare interventi di ordinaria amministrazione che in qualsiasi città di provincia passerebbero sotto silenzio ma che a Roma vengono elogiati come grandi opere.

Parla di anello verde quando numerosi parchi della città sono in condizioni pessime tra erbacce, sporcizia e degrado, sottolinea la necessità della mobilità sostenibile ma, invece di costruire piste ciclabili sicure e con continuità, ritiene sia sufficiente tracciare linee con vernice gialla (con gravi pericoli per i ciclisti). Senza contare lo scellerato “piano sampietrini” con cui si sostituiscono i tradizionali sampietrini con colate di cemento che – facile previsione – tra pochi anni lasceranno spazio alle buche.

Incapace di risolvere i problemi di Roma, Virginia Raggi è invece ossessionata dalla toponomastica e dal pericolo fascista, ultime prese di posizione in ordine di tempo sono il no al museo sul fascismo e la volontà di cambiare nome alla fermata della metropolitana di Amba Aradam. Votata da un elettorato trasversale e postideologico ma anche da molti scontenti di centrodestra, il suo mandato ha avuto un preciso orientamento politico che l’ha resa a tutti gli effetti un sindaco di sinistra.

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59 Commenti
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Riccardo
Riccardo
14 Agosto 2020 20:06

Senza federalismo è la morte delle identità e di forme di autogoverno plausibile ed auspicabile ; la decadenza sotto gli occhi di tutti , impotente e pervasiva , è accentratura di stolta incapacità e strategia omologante egemonismo islamocentrico di pensiero globalista unificato comunista . Con il bit del risveglio il potere assoluto alle tirannidi decretanti destrutturazione della logica del pensiero , della ratio . Il Ficone barbuto taleban style della camera , ardente , ama il black , cotanto da estenderlo alla di lui colf . Incipit alla Nerona-GGIA che , bruciando Roma “ affinché torni più bella e più superba che pria “ , e BB , BERGOGLIONE Bertoldo a superarsi nel fare di S. Pietro una moschea , competitor d’imprimatur nelle ibridazioni tattiche a Santa Sofia , in barba , è il caso di dirlo , alla recalcitranza dei rimasugli di cristianità delle chiese ortodosse russe e greco bizantine , autocefalie di lane caprine , ma d’ imprimatur a derivazione cristiana . Il centro di una religiosità di carattere universale è intrinseco alla sua storia e pregno di potenzialità in tal senso ; che fare , come ! ? Basta configurare i termini modernisti degli sprofondo rossi , dei governanti casta élite , complici , debosciati , venduti , offerenti porti per infiltrare agevolmente , come corpo senza… Leggi il resto »

Gino
Gino
12 Agosto 2020 19:31

Se ha fatto così male non dovrebbe essere difficile batterla perché parlate così tanto della sua ricandidatura? Vincete le prossime elezioni e fate meglio di lei se ne siete capaci….

Callimaco Giordano
Callimaco Giordano
12 Agosto 2020 16:58

Non erano i 5 stelle quelli che dovevano stare al governo per un solo mandato? Certo che il portafoglio piace a tutti.

Eugenio Petessi
Eugenio Petessi
12 Agosto 2020 15:05

Lei , se lo ritiene, può candidarsi; basta non votarla e il problema è risolto! Sbaglio?

giùalnord
giùalnord
12 Agosto 2020 12:18

Si ricandidi pure,l’elettorato saprà premiarla per quello che ha fatto o che avrebbe potuto fare e non l’ha fatto.

Andrea
Andrea
12 Agosto 2020 12:05

Anche oggi a Roma boom di turisti, piazze piene, strade piene di gente, locali all’aperto steaoueni che non te ivi un tavolo manco a pagarlo.
A Milano invece?

Ale
Ale
12 Agosto 2020 11:48

che poi, vogliamo ricordare che in questi 4 anni, dicasi 4, l’emerita sindacessa di noi altri, ha smantellato discariche abusive soprattutto grazie ai servizi fatti dalle Iene??? questa ogni giorno si sveglia e fa un preghierina, per ringraziare della fortuna avuta ad arrivare ad essere sindaca di Roma.

Giovanna
Giovanna
12 Agosto 2020 11:36

@giovanni
Beh, calma, non ha incendiato Roma…gli autobus, però, vanno a fuoco un giorno sì e l’altro pure! È sulla buona strada!