
Katharina Zeller, sindaca di Merano eletta il 18 maggio 2025 con la Südtiroler Volkspartei (SVP), torna al centro della scena pubblica. Questa volta, la discussione riguarda il suo comportamento durante le celebrazioni della Festa della Repubblica, tenutesi il 2 giugno 2025 in piazza Walther a Merano.
Zeller ha partecipato alle cerimonie indossando la fascia tricolore, un simbolo istituzionale della carica rivestita. Tuttavia, il suo atteggiamento durante l’esecuzione dell’Inno di Mameli ha attirato critiche. Un video diffuso mostra chiaramente la prima cittadina restare muta e sorridente, mentre gli altri presenti cantano il “Canto degli Italiani”.
Il caso della fascia tricolore
Le polemiche sulla sindaca erano già scoppiate in occasione del suo insediamento. Durante il passaggio di consegne con il suo predecessore, Dario Dal Medico, Zeller aveva rifiutato di indossare la fascia tricolore. In seguito aveva giustificato questa decisione definendo il gesto una provocazione del predecessore e spiegando che la tradizione locale preferisce l’utilizzo del medaglione cittadino. L’episodio aveva suscitato ampio dibattito, coinvolgendo anche figure di rilievo come l’ex presidente del Consiglio, Giuliano Amato, che aveva difeso Zeller.
Ad aggravare la situazione è il peso simbolico dell’evento, che rappresenta un momento di unità nazionale. In questo contesto, il silenzio della sindaca è stato interpretato da alcuni come un segnale di distacco politico e culturale.
La figura di Katharina Zeller
Zeller, 38 anni, viene da una famiglia di spicco nella politica altoatesina. Suo padre, Karl Zeller, è stato senatore, mentre sua madre, Julia Unterberger, è attualmente senatrice per la SVP. Questa eredità politica è legata alla complessità culturale dell’Alto Adige, una terra bilingue con una lunga storia di tensioni tra identità regionali e nazionali.
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