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“La transizione energetica? La faccio da anni: mi lavo poco”

Giuseppe Cruciani è stato tra gli ospiti della Ripartenza 2023. Le politiche green? “L’ambientalismo è la nuova religione”

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Il suo interesse per i temi green e l’ambientalismo un po’ ideologico? “Zero totale”. Giuseppe Cruciani, ancora una volta, ha aggiunto pepe al dibattito sull’attualità. A margine della scoppiettante rassegna stampa tenuta con Nicola Porro all’avvio della Ripartenza 2023 di Milano, presso gli IBM Studios, il conduttore radiofonico ha confidato ai nostri microfoni la propria avversità alla “nuova religione” del cambiamento climatico vissuta come diktat. “Come c’era la religione del vaccino, adesso c’è la religione del cambiamento climatico. Sono delle cose che all’improvviso si presentano, poi scompaiono dall’attualità nel mondo della comunicazione e si ricomincia a parlare di altro”, ha osservato il giornalista. E ancora, giù bordate agli ambientalisti d’assalto che fanno i blocchi stradali e insozzano le opere d’arte.

Quelle iniziative – ha tuonato Cruciani – “non servono assolutamente a nulla, anzi rompono le balle a chi va a lavorare la mattina o chi sta visitando un museo. Non è negata a nessuno la possibilità di parlare, la possibilità di discutere, di parlare e di fare manifestazioni, ma non per questo bisogna rompere le balle al prossimo”. Il tema dell’energia è serio e articolato, ha riconosciuto lo stesso mattatore de La Zanzara, ma va affrontato senza estremismi. “Non è che c’è il mondo cattivo che vuole l’estinzione del pianeta… questa è una follia!”.

Marco Leardi, 24 gennaio 2023